10°

18°

neviano

"Responsabilità anche oltre i cancelli di Villa Matilde"

Indagato il direttore di Villa Matilde
3

"Il comunicato stampa del Comandante dei carabinieri di Parma sui fatti avvenuti presso la Residenza per anziani “Villa Matilde” di Neviano Arduini (PR) che hanno portato all’incriminazione di 11 operatori di quella struttura (sette finiti ai domiciliari) si conclude con queste parole: “ l’indagine ha dato voce ai vulnerabili e indifesi anziani che hanno dovuto subire le condotte vessatorie, umilianti e intimidatorie di chi invece avrebbe dovuto avere il dovere morale e giuridico di assisterli amorevolmente e dignitosamente”. Non poteva esserci modo migliore di esprimere l’indignazione collettiva". A dirlo una nota della lista Tsipras Parma.  

"E tuttavia - continua la nota - leggendo le reazioni degli interlocutori istituzionali alla vicenda, c’è qualche cosa che stride. Stride lo stupore, stridono gli alti lai, gli invocati rigori, stridono le diagnosi parziali e le soluzioni banali di chi prima di tutto dovrebbe interrogarsi sulle proprie responsabilità. Ed è su questo che vale la pena soffermarci. Partendo da una premessa: le residenze assistenziali, le case protette, come tutte le comunità, sono in ultima analisi “istituzioni totali”. Al loro interno si stabilisce un’asimmetria di poteri fra chi si prende cura e chi è assistito, per definizione persona fragile, “non autosufficiente”, malato cronico grave e dove quindi il rischio di comportamenti violenti e umilianti è immanente e permanente. Dunque nell’analizzare il caso di Villa Matilde o di Villa Alba (ma quante Ville Matilde e Alba accadono in regione?), è troppo facile soffermarsi solo sulle responsabilità e sui reati commessi dagli 11 disgraziati operatori che ne risponderanno davanti alla giustizia. Questo non basta. Occorre analizzare tutta la catena di comando a monte di questi atti di violenza. Incominciando ovviamente dalla gerarchia interna alla stessa struttura residenziale, dove non c’è solo la manovalanza, gli “operatori socio assistenziali” (OSS) , ci sono le R.A.A., le coordinatrici assistenziali e sanitarie, i direttori e le direttrici. Costoro non sono responsabili di nulla? La cooperativa KCS Caregiver (un colosso nel campo dell’assistenza agli anziani presente in 15 regioni con 5.600 dipendenti) ci fa sapere che non si era resa conto di quanto accadeva nel reparto, che ha disposto la sospensione dal servizio di tutte le persone coinvolte e che si costituirà parte civile nel processo. Ridicolo! Nella scala gerarchica sono molti i responsabili di quanto avvenuto. Dunque la direzione della cooperativa KCS avrebbe dovuto sospendere non solo gli 11 dipendenti inquisiti ma anche chiunque altro non ha svolto adeguatamente la funzione di supervisione".
"Ma ci sono responsabilità anche oltre i cancelli di Villa Matilde - insiste il comunicato -. Che dire del Sindaco di Neviano Alessandro Garbasi ? Lui considera “incresciosi” (sic) i fatti avvenuti, si preoccupa di far sapere che la struttura coinvolta rappresenta una “eccellenza” e, non avendo controllato mai nulla, tuttavia si felicita per il fatto che dalle sue parti c’è una “precisa cultura del controllo per cui chi si comporta in modo scorretto viene scoperto (dai carabinieri) e punito”. Evviva, un primo cittadino che sa il fatto suo. Nessuna responsabilità?
E la catena delle responsabilità si allunga. Perché Villa Matilde è una struttura residenziale “accreditata” e “convenzionata” con l’Azienda Usl di Parma: 21 posti per anziani non autosufficienti (in parte per ricoveri temporanei ) e 25 posti per anziani psicogeriatrici in carico al dipartimento di salute mentale. Per l’Azienda USL interviene (sulla stampa) il direttore generale Elena Saccenti, anzi addirittura si scomoda in prima persona l’assessore regionale alla sanità, il supermanager prestato momentaneamente alla politica, Sergio Venturi che a Parma è di casa. Dichiara : “nessuno ha mai avuto sentore di nulla, nessuno ha mai sospettato e visto nulla malgrado gli innumerevoli controlli.” La sua indignazione è grande e la sua decisione, per gli anziani psicogeriatrici, è draconiana: sospensione della convenzione e trasferimento in altra struttura dei 25 ospiti. Per concludere con un classico “l’Azienda si riserva di agire a tutela dei propri assistiti e della propria funzione istituzionale”. Amen. Nessuna responsabilità diretta?".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • la camola

    22 Marzo @ 15.53

    il pesce solitamente puzza ad iniziare dalla testa, attenti alle strutture con retta basse !!! su cosa risparmieranno ? gatta ci cova !

    Rispondi

    • Gio

      08 Aprile @ 10.47

      guardi che la retta per essere ospitati e assistiti al piano superiore di villa matilde era molto alta.

      Rispondi

    • Vercingetorige

      22 Marzo @ 18.05

      E le strutture con la "retta alta" chi le paga ? Le famiglie che arrivano appena alla fine del mese, se ci arrivano ? Poi , lei cosa intende per "retta alta" o "retta bassa" ? Può dirci quali erano le rette di "Villa Alba" e di "Villa Matilde" ? Quale sarebbe una "retta giusta" , secondo lei ?

      Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Universitari, fidanzati, mamme... Le parodie di "Occidentali's Karma"

SOCIAL NETWORK

Universitari, fidanzati, mamme... Le parodie di "Occidentali's Karma" Foto

Presentazione libro (Vanni)

Intervista

"Nessuno può fermarmi": un romanzo ricorda la tragedia dell'Arandora Star Video

Highlander: San Patrick's

Pgn

Highlander: San Patrick's, le foto della festa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La grande bellezza dell'Oltretorrente: 17 film per un quartiere, i video dei ragazzi

CONCORSO

La grande bellezza dell'Oltretorrente: tutti i video dei ragazzi e le video-interviste

Lealtrenotizie

Incidente in autostrada: 5 chilometri di coda fra il bivio A1/A15 e Campegine Tempo reale

Autostrada

Incidente mortale in A1: lunghe code tra Fidenza e Parma, problemi anche in tangenziale

Incidente anche verso Milano: code tra Fidenza e Fiorenzuola

PARMA

Suonava in Pilotta: multato per la terza volta il fisarmonicista Giovanni 

langhirano

Operaio "infedele": usa copia delle chiavi per tornare in farmacia a rubare

tg parma

Amministrative 2017, il centrodestra sceglie Laura Cavandoli Video

Sondaggio

"Il Parma andrà in B? Avete fiducia?": prevale il pessimismo, "no" al 63%

Incidente

Cordoglio per Valeriu Voina, il muratore che scolpiva il ghiaccio

Droga

Spaccio, quartieri «occupati». Casa: «Potenziati i controlli»

17commenti

PONTETARO

Chiave clonata: i ladri «svuotano» l'auto

1commento

Parma

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno i controlli dal 27 al 31 marzo

carabinieri

"Adescato" e rapinato in stazione: due arresti

2commenti

Bogolese

Furti, bloccati tre incappucciati

2commenti

Borgotaro

L'ultimo saluto a Danilo

Ausl

Cup: fila agli sportelli per un’altra settimana

Problemi a causa dell’installazione della nuova anagrafe sanitaria regionale

FIERE

A MecSpe le novità tecnologiche made in Parma

Crisi

Copador, lunedì sciopero di due ore e presidio

BORGOTARO

Cassiera si intasca 150mila euro del supermercato. A processo

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Siamo uomini o robot?

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

vasto

Uccise l'uomo che investì la moglie: condannato a 30 anni

1commento

napoli

Tredicenne violentato per anni da "branco" di 11 minorenni

2commenti

SOCIETA'

WEEKEND

I cinque eventi imperdibili di sabato e domenica

musica

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

SPORT

Parma Calcio

D'Aversa: "Ognuno di noi deve migliorare se stesso, ne gioverà la squadra" Video

LIBRO 

Emozioni del calcio di una volta

MOTORI

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery