-4°

Provincia-Emilia

Madregolo: Tanto verde e auto in colonna

Madregolo: Tanto verde e auto in colonna
1

Margherita Portelli

A lato della chiesa - una pieve romanica risalente al 1634 - sono state posate figure simboleggianti i pellegrini che, percorrendo la via Francigena, guadavano il fiume Taro in quel punto e trovavano riparo presso l’antica Pieve. Dei pellegrini, oggi, non c'è più l’ombra. Al loro posto - per le strade della frazione che si sviluppa tra Parma e Collecchio - un via vai continuo di automobili e mezzi pesanti che si spostano sull'asfalto con impazienza. Il traffico, il traffico, il traffico. E’ questo il problema di Madregolo. Una maledizione che, però, attanaglia molti paesi, come sostiene Silvia Rinaldi: «Sì il problema c'è, ma è un problema che hanno tutte le frazioni che si sviluppano su una strada provinciale. In fondo si sta bene». Non tutti, però, la prendono con tanta filosofia. La maggior parte della gente, a Madregolo, mette sul banco degli imputanti un solo e unico colpevole: quel semaforo al centro del paese che dovrebbe far rallentare i mezzi e invece peggiora la situazione. «Non serve a niente, perché molte macchine non rallentano e passano anche con il rosso - spiega Roberto Boldori -, e comunque si creano intasamenti e inquinamento». La consulta frazionale, ci dicono, si sta occupando da parecchio tempo del problema, che però persiste. Il semaforo diviene rosso se si supera una certa velocità, ma molti sapendo questo, non si fermano neanche. Risultato? «Si crea molto pericolo» spiega Federica Pelagatti, del bar trattoria Roma. Infatti il semaforo è anche a chiamata, per l’attraversamento pedonale, e se gli automobilisti non si fermano, anziani e bambini rischiano di essere investiti. «Non serve proprio a nulla» rincara Lucia Bertozzi, che a 94 anni è ancora in cortile a rassettare.

Parlando qua e là con i residenti, tutti si dicono soddisfatti di molti aspetti del paese: il Circolo Anspi Primavera, i numerosi parchetti per bambini e, soprattutto, la tranquillità di una fetta di campagna a cavallo tra due centri urbani che mantiene il fascino antico di paese. «Io qui mi trovo benissimo - racconta entusiasta Ismanda Daviddi -, il paese è piccolo, tranquillo e ci si conosce tutti». Per alcuni, però, i problemi ci sono. «A cominciare dai marciapiedi, che andrebbero sistemati» dichiara Luciana Guatteri; «Poi manca praticamente tutto - aggiunge Emanuele Leo -, non c'è un bancomat, non c'è la posta, per fare la spesa bisogna spostarsi a Collecchio. E il servizio autobus non è un granché».  Massimo Chierici, che frequenta il paese anche se non ci abita più da ormai trent'anni, conferma: «In effetti ora la popolazione è aumentata e molte attività sono sparite: una volta c'erano diversi negozi che ora non ci sono più». Secondo Salvatore Arca ci vorrebbe almeno una farmacia per gli anziani, e Eros Scasciamacchia sottolinea che per i giovani le alternative non sono tante: «In effetti per fare qualcosa bisogna spostarsi o a Parma o a Collecchio, con il risultato che il paese si svuota - dichiara - . Si potrebbe fare qualcosa di più, ma in fondo non mi lamento».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • reduce

    24 Settembre @ 04.08

    Madregolo tanto verde (proprieta' private che la civilta' e la legge vuole inacessibili ai non proprietari quindi ne rimane ma non poi cosi' tanto) tanti cani dai poco molto poco civili proprietari ( a Madregolo e' il ben godi del senza museruola senza guinzaglio e c.g.ta libera) per fortuna non si fanno molte processioni a piedi dalla tanto suggestiva pieve al cimitero, del manco so' che c'e' il crai a Madregolo vedi un intervento in articolo e si' del tanto traffico. La realta' e' che e' una bellissima piccola frazione dormitorio come tante altre dove i nuovi indigeni mantengono le abitudini che avevano prima di approdarvi, quindi fanno la spesa dove la facevano prima ( e nenche si accorgono che c'e' un punto vendita discretamente rifornito che fa' anche le consegne a domicilio) e che ha (Madregolo ndr) il secolare problema del traffico. Trovandosi sulla principale arteria che collega Via Spezia alla Via Emilia e viceversa. Ora stanno pure facendo un'inutilissima rotonda (non ho capito che fine fara' l'edicoletta votiva a ingesso paese). Per baipassare il paese le soluzioni le hanno ma le competenze quindi le spese se le palleggiano comune e provincia. Basterebbe potenziare Via Peschiera strada Mulattiera di mezzo fino a stada Castellarso che il paese verrebbe baipassato. Aria fritta come al solito. Gli automobilisti e i camionisti imparino per ora a spegnere i mezzi a semaforo rosso sicuramente risparmierebbero ai residenti un po' di maleodoranti zaffate.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hub Café: il party messicano

Pgn feste

Hub Café: il party messicano Foto

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Casa Bianca

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Addio a Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

brasile

Morta carbonizzata Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Falsi vigili svuotano una cassaforte

A Marore

Falsi vigili svuotano una cassaforte

Fidenza

Meningite, la 14enne è fuori pericolo

Intervista

Muti: «Con Verdi e Toscanini ho la coscienza in pace»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

L'odissea di un giardiniere

«Con il mio Euro2 non posso lavorare»

EMERGENZA

Parma si mobilita

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: sabato il funerale a Langhirano Video

IL FATTO DEL GIORNO

Massese pericolosa, Brambilla: "Il rimpallo di responsabilità è inaccettabile" Video

Parma

Legionella: la causa del contagio resta sconosciuta

Esclusi l’acquedotto pubblico, la rete delle derivazioni dall’acquedotto stesso, l'irrigazione del campo sportivo e gli impianti della "Città di Parma"

Il racconto

«Quando Roosevelt si insedio al Campidoglio»

Lutto

Addio a Ines Salsi, una vita piena di fede

MERCATO

Evacuo, trattative congelate

SISMA E GELO

Il Soccorso Alpino di Parma salva famiglie intrappolate sotto due metri di neve Video

I tecnici di Parma operano sull'Appennino di Ascoli Piceno per raggiungere le frazioni isolate

polizia

Rapina in villa a Porporano: arrestata tutta la banda Video

polizia

Raffica di furti in viale Fratti e viale Mentana: arrestato 26enne

2commenti

tg parma

Via Marmolada: si fingono avvocato e maresciallo per truffare anziani Video

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

2commenti

EDITORIALE

L’America di mio padre cinquant'anni dopo

di Filiberto Molossi

ITALIA/MONDO

Rigopiano (Pescara)

Hotel sommerso da una slavina: due vittime accertate, decine di dispersi Foto

2commenti

PADOVA

Orge in canonica, con il prete c'era anche un trans

2commenti

SOCIETA'

AGENDA DELL'AUTO

Bollo auto, ecco cosa bisogna sapere

Pescara

Cantante del "Volo": "Dovevo essere all'hotel Rigopiano"

SPORT

Moto

La nuova Yamaha di Rossi: le foto

RUGBY

Grande festa per la città di Parma: Zebre contro London Wasps Video

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery

PROVA SU STRADA

Peugeot 2008, per chi non si accontenta