Provincia-Emilia

Villa Panini: interviene Rifondazione

0

Comunicato stampa
 

Da sempre il Circolo fidentino di Rifondazione Comunista ha dato particolare rilievo, all’interno della propria
strategia politico-amministrativa, al problema della salvaguardia del patrimonio ambientale e storico-culturale
della città. Riteniamo che si tratti di un problema che non possa essere affrontato delegandone la soluzione
alla sola logica del mercato immobiliare, bensì coinvolgendo tutte le istanze di partecipazione sociale e
civile, entro un quadro di regole dettate dagli organi istituzionali, che soli garantiscono una crescita della
democrazia e del confronto.
Caso esemplare in questo senso è la recente vicenda della demolizione di un vecchio edificio di via
Gramsci. Il 4 agosto scorso, nel pieno esercizio dei propri diritti (ovvero in base a quanto previsto dal piano
regolatore e grazie al conseguente permesso rilasciato dal Comune), una impresa cittadina ha dato avvio ai
lavori di demolizione di Casa Panini (un fabbricato di inizio novecento, sul quale non gravava alcun vincolo).
Nella stessa mattinata in cui hanno avuto inizio i lavori di demolizione, un esponente della locale sezione di
Italia Nostra ha ritenuto di dover segnalare il fatto alla Soprintendenza per i beni Architettonici, la quale ha
provveduto ad emettere una ordinanza di sospensione lavori, con ciò esercitando un suo legittimo potere.
L’ordinanza è pervenuta quando la demolizione era già in avanzato grado di esecuzione. Questi in estrema
sintesi i fatti.
Da ciò ha preso avvio una massiccia campagna di “disinformazione”, condita di insulti, malevoli sottintesi
ed accuse gratuite, rivolte congiuntamente al dirigente del Settore Edilizia e Urbanistica del Comune, in
specifico, e all’ Amministrazione Comunale, in generale. Rifondazione Comunista, in quanto componente
della maggioranza che governa la città, ritiene indispensabile ribattere alle accuse ingiustificate emerse sulla
stampa, sottolineare la correttezza del comportamento dell’Amministrazione Comunale e ribadire la piena
fiducia nell’operato dell’Ufficio Tecnico.
Che l’osservanza delle norme vigenti, che il Comune stesso si è dato, sia la linea di condotta che i suoi
Servizi devono osservare, è palese e pacifico. Italia Nostra avrebbe auspicato, invece, che il Servizio
Tecnico del Comune, il Sindaco e la Giunta se ne fregassero bellamente del diritto, delle regole e dei propri
doveri istituzionali. Rifondazione Comunista ritiene che l’Amministrazione Comunale, nel caso specifico,
abbia assunto un comportamento corretto , sia sul piano giuridico che su quello politico, e svolto un ruolo
pienamente collaborativo nei confronti della Soprintendenza. Questo perché la demolizione del fabbricato è
avvenuta, come già detto, nel pieno rispetto delle previsioni del Piano Regolatore che, a differenza di molti
altri edifici, non prevedeva specifiche tutele per casa Panini.
E’ inoltre improprio e fuorviante parlare di “cementificazione“ , di “speculazione“ , o addirittura di “ delitto di
Fidenza” (secondo il vaniloquio di Sgarbi). Il piano regolatore vigente prevede che al posto del palazzo
abbattuto possa essere ricostruito un edificio che dovrà presentare caratteristiche di ingombro nettamente
inferiori rispetto a quanto affastellato nel corso degli anni nell’area in questione. Ciò non toglie che si possa
sempre riflettere ulteriormente sugli aspetti di tutela del tessuto storico/testimoniale della città, qualora a
volerlo sia l’intera comunità fidentina, per fortuna ancora rappresentata dal Consiglio Comunale, e non da
singoli individui “illuminati dalla Verità”.
Pur riconoscendo che la Soprintendenza ha agito ed operato nel quadro delle disposizioni vigenti, abbiamo
molti dubbi che si possa intervenire in corso d’opera, alterando in modo significativo lo stato di diritto del
bene trattato, quando esso è già interessato dalle trasformazioni. E’ come cambiare le regole mentre il
gioco è in corso. Ciò che è capitato all’ impresa fidentina potrebbe capitare a qualsiasi cittadino proprietario
di un bene immobile. E’ inaccettabile che, in assenza di emergenze archeologiche e in mancanza di una
verifica preventiva e condivisa, un privato possessore di diritti reali, chiunque esso sia, si veda limitata e
condizionata la disponibilità del proprio bene. Ed è certamente paradossale che sia proprio Rifondazione
Comunista a dover richiamare questo fatto elementare, e non chi inneggia ogni minuto alla libertà individuale
e alla sacralità della proprietà privata.
Ribadiamo quindi la volontà di utilizzare il nuovo strumento di pianificazione (PSC), in via di approntamento,
per una valutazione a tutto campo dei bisogni e degli obiettivi di sviluppo urbano, tutele comprese, e per
garantire un massimo di partecipazione e coinvolgimento delle associazioni, sei singoli e delle forze politicosociali
della città. Respingiamo invece ogni sospetto di malaffare e di corruzione, relativamente al caso in
questione. Auspichiamo infine che i problemi posti dalla sospensione dei lavori (strada chiusa al traffico,
macerie in vista, incertezza sulle possibilità di utilizzo dell’area da parte dell’impresa) siano risolti,
contemperando gli interessi della cittadinanza, i doveri dei soggetti pubblici e i diritti del proprietario
dell’immobile.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Gara a Bologna, "Scrivi un film per Ambra Angiolini"

cinema

Gara a Bologna: "Scrivi un film per Ambra Angiolini" Video

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

Manuela Arcuri

salerno

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

1commento

Celentano Tribute Show: ecco chi c'era al Fuori Orario Foto

feste

Celentano Tribute Show: ecco chi c'era al Fuori Orario Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Terremoto: cosa rischia Parma

TERREMOTO

Ma Parma quanto rischia?

1commento

Lealtrenotizie

Sorpreso a rubare, ferisce con un cutter i titolari di un banco in Ghiaia Foto

al mercato

Sorpreso a rubare, ferisce con un cutter i titolari di un banco in Ghiaia Foto

parma-bassano

Traversa di Ricci, occasione gol con Nocciolini: il Parma inizia in avanti Diretta

sala baganza

Preso il 18enne che faceva da pusher ai ragazzini della Pedemontana

degrado

Nuove luci e marciapiedi più larghi e "vivibili": così sarà via Mazzini Foto

6commenti

via toscana

Urta due auto in sosta e poi fugge: è caccia al conducente

1commento

SAN LEONARDO

Arriva la sala scommesse, scoppia la polemica

3commenti

Solidarietà

Sisma, il cuore di Parma c'è

agenda

Un weekend di colori, musica, gusto e cultura

Salsomaggiore

Addio a Lorenzo, aveva solo 15 anni

1commento

social network

Via D'Azeglio, quando scopri che i ladri ti hanno preceduto...Foto

via mazzini

Un altro pezzo di storia che se ne va: chiude Zuccheri

3commenti

PENSIONI

Novità sul ricongiungimento dei contributi

rifiuti abbandonati

Via Anedda e la montagna di scatole (cinesi) Foto

1commento

gazzareporter

Scia e aerei: mistero nel cielo di Parma Video

6commenti

vandali in azione

Manomettono il defibrillatore in piazza: presi (grazie a un cittadino)

4commenti

Raid notturno

All'asilo di San Prospero rubati i soldi per l'altalena

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Un po' più di mezzo bicchiere

EDITORIALE

Dal sexting al ricatto: pericoli on line

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

bologna

Agente si spara al pronto soccorso, è gravissimo

dopo il furto

Ritrovato il cancello del campo di concentramento di Dachau

WEEKEND

IL CINEFILO

I film della settimana, da Sully a Agnus Dei  Video

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

SPORT

ERA IL 2005

Rosberg, quel giorno a San Pancrazio...

1commento

SERIE A

Il Napoli travolge l'Inter di Pioli: 3 a 0

1commento

MOTORI

NOVITA'

Q2, l'Audi che farà strage di cuori (femminili)

BOLOGNA

Le ragazze
del Motor Show Fotogallery