-4°

Provincia-Emilia

"La terra tremava ma nessuno si scomponeva"

"La terra tremava ma nessuno si scomponeva"
0

Paolo M. Amadasi
Dalla finestra si vedevano gli edifici che dondolavano, ma la riunione è continuata ugualmente». Edoardo Merli, 48enne ingegnere elettronico originario di Torrile, ora residente  con la famiglia a Collecchio, è rientrato in Italia dopo quasi tre settimane trascorse in Estremo Oriente. Venerdì della settimana scorsa era a Tokyo. Quando il terremoto ha fatto tremare il Paese del Sol Levante, Merli stava discutendo di lavoro con lo staff di un cliente nipponico della sua azienda.
«Il terremoto si è sentito veramente molto forte. Ma - racconta - abbiamo  stoicamente  proseguito l'incontro che avevamo in corso, al primo piano dell'edificio. La prima scossa è stata lunga, molto violenta: abbiamo aspettato che finisse. Vedevo che i giapponesi scuotevano la testa ma nessuno si è mosso. Sembrava  che non fossero per nulla preoccupati. Io, confesso,  un po' d'apprensione l’ho avuta. I miei interlocutori parevano sereni, tranquilli. Forse - sorride l’ingegner Merli - l’hanno fatto per il  sacro rispetto che i giapponesi hanno per  l’ospite. Comunque sono tutti rimasti compostissimi, mentre gli altri edifici dondolavano davanti alla finestra».
Sono seguite altre scosse.   «Prima una breve poi un’altra lunga, ma ho avuto la prova che gli edifici sono sicuri: non è successo veramente nulla. Anche nella sala riunioni è rimasto tutto al suo posto».
Quando la terra ha smesso di tremare, dall’altoparlante una voce ha invitato le persone che si trovavano all’interno dell’edificio a scendere in strada per consentire ad una squadra di tecnici di compiere accertamenti sulla struttura. «Siamo usciti in silenzio, con calma. Saremo stati fuori cinque minuti, non di più: l’immobile non aveva subito danni, per cui siamo rientrati e abbiamo proseguito il nostro colloquio. Prima, però, grazie ad internet, è stato possibile avere immediatamente informazioni su epicentro e magnitudo del sisma. Subito non si pensava allo tsunami. Tra i colleghi giapponesi si diceva che fosse la scossa più lunga ed intensa mai sentita fino ad allora».
Merli ha quindi cercato di mettersi in contatto con la famiglia: «Ho immaginato che fossero più preoccupati loro a casa di quanto non lo fossimo noi là».
Le linee telefoniche erano  in tilt. «Ho provato ad inviare un sms a mia moglie (l'architetto Giovanna Medioli, ndr), ma vedevo che non partiva. Solo  più tardi - racconta - sono riuscito a spedire un’e-mail con il Blackberry.  Probabilmente mi sarò imbattuto  in  un collegamento wireless».
Nel frattempo, la sorella Maria Cecilia e la moglie avevano già passato in rassegna tutte le ipotesi possibili, dalla linea della Farnesina al consolato italiano, per avere notizie del congiunto «disperso».
Terminato l’incontro d’affari, il rientro all’hotel si è presentato più difficoltoso del previsto. «Mentre gli edifici sono stati dichiarati agibili in poco tempo - spiega Merli -  i trasporti sono rimasti a lungo paralizzati. E’ ovvio che servono accertamenti molto scrupolosi per dare il via libera alla metropolitana o alle linee ferroviarie dove transitano anche treni superveloci. Le strade erano paralizzate: per tornare in albergo ho impiegato cinque ore. All’andata, una».
L'ingegnere racconta le scene che gli si sono presentate davanti agli occhi: «Ho notato molta disciplina. Le persone giravano a piedi con gli elmetti in testa. Qualche fortunato in bicicletta, ma la maggior parte a piedi. Una volta raggiunto l’hotel “The Strings” sono salito in camera. Là, al ventinovesimo piano, le ulteriori scosse si sono sentite veramente tanto. Gli scricchiolii si protraevano a lungo: era una situazione anomala, preoccupante, ma ho veramente avuto la percezione della cura con cui si costruisce in Giappone».
Con una disciplina degna del paese che l'ospitava,  Merli si è premurato di chiedere informazioni al consolato sulla situazione degli aeroporti: erano tutti chiusi. Solo domenica scorsa ha potuto prendere l’aereo, ma il traffico era paralizzato. Per avere la certezza   di arrivare al check-in in tempo, è salito su un taxi alle 3.30 del mattino. Poi si è imbarcato. Ma non per l’Italia. Il suo viaggio di lavoro prevedeva ulteriori appuntamenti a Singapore e in Malesia.
Solo il giorno dell’Unità d’Italia ha visto riunita la famiglia. Una volta a casa, Merli ha potuto riabbracciare la moglie e i due figli, ma non distoglie lo sguardo dal Giappone: «Se non riportano sotto controllo i reattori nucleari - dice - sarà un disastro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

White Lion: i latini a Pilastro

Pgn Feste

White Lion: i latini a Pilastro Foto

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy

Australian Open

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy Foto

Acquisto auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

CONSIGLI

Acquistare un'auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

IL CASO

«Ci hanno tolto il figlio per uno schiaffo»

Parlano gli studenti

«La Maturità 2018? Premia chi non studia»

Intervista

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

DATI

Collecchio, boom di nascite

Langhirano

Antonella, quel sorriso si è spento troppo presto

PROTESTA

Le medicine? Prendetele all'ospedale

Il caso

Anziana disabile derubata in viale Fratti

tg parma

Trentenne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

6commenti

Il fatto del giorno

Legionella: la rabbia del quartiere Montebello

3commenti

Polizia

Salta il furto di rame nella centrale di Vigheffio: arrestati due romeni

Sequestrato tronchese gigante

8commenti

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: a Langhirano il funerale 

Parma

Metano e gpl per auto: arrivano gli ecoincentivi

3commenti

Parma

Rapina in villa a Marore: falsi vigili svuotano una cassaforte

2commenti

Parma

L'odissea di un giardiniere: «Con il mio Euro2 non posso lavorare»

25commenti

Parma

Fa "filotto" di auto parcheggiate in via della Salute Foto

Nei guai un extracomunitario che guidava in stato di alterazione

15commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

6commenti

EDITORIALE

Un morto nell'Italia dello scaricabarile

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

Rigopiano

Cinque estratti vivi, cinque ancora da salvare: i soccorsi continuano nella notte

Mondo

Trump: ''Da oggi l'America viene prima'' Video

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato

1commento

SPORT

Sport

MotoGP: tutti i piloti Foto

MERCATO

Evacuo, trattative congelate

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery