Provincia-Emilia

Monte Ardone: "Controlli sempre più necessari"

Monte Ardone: "Controlli sempre più necessari"
Ricevi gratis le news
0

Donatella Canali
Monte Ardone è tornata nei giorni scorsi all’onore delle cronache nazionali. Dalle pagine de «L'Espresso» l’impianto fornovese era, seppur indirettamente, tirato in ballo da un articolo di Riccardo Bocca  dedicato al parlamentare leghista Giovanni Fava, neo dimissionario dalla commissione ministeriale sull'ambiente e consigliere nella società Palladio Team, gestore della discarica.
 Tra gli interventi riportati dal giornalista, quello del consigliere comunale di minoranza Ivan Paletti: un breve commento,  ma sufficiente a riaccendere commenti e a far tornare sotto i riflettori fornovesi la «spina nel fianco» Monte Ardone, nata, svezzata e cresciuta tra polemiche, indagini, pareri favorevoli e contrasti e mancate autorizzazioni. Per non farsi mancare nulla la discarica aveva subito anche un grave incendio.
 Come si ricorderà il destino dell’impianto post incendio prevedeva, dopo il rifacimento del fondo, il conferimento di uno strato di materiale inerte, un «kapping» che serviva a verificare la tenuta e quindi la possibile conversione. Cosa che è avvenuta: a Monte Ardone arriva, da diverse zone d’Italia, materiale inerte. Visti i tanti episodi, a livello nazionale, affiorati o ventilati, di commistione tra l’irrinunciabile «risorsa rifiuti» e criminalità organizzata, il controllo su impianti come quello fornovese risulta più che mai indispensabile. Garanzie su questo fronte potranno venire dall’Osservatorio ambientale di Monte Ardone, che si è recentemente costituito e riunito. L’organismo è composto da rappresentanti e tecnici dell’Amministrazione comunale di Fornovo, della Provincia di Parma, della Comunità Montana delle Valli Taro e Ceno, dell’Ausl, dell’Arpa, del comitato dei Prosciuttifici della Val Baganza, dei tre gruppi Consiliari di minoranza e Legambiente. Uno degli incontri dell’organismo di controllo, si è tenuto proprio a Monte Ardone all’interno della discarica, con la presenza del rappresentante della Palladio Team Fornovo, che gestisce l’impianto. Poca fiducia in questo organismo è stata segnalata da Paletti: «Così com'è l’osservatorio non serve a niente. Non ha nessun potere ispettivo e di controllo. Ciò che sappiamo è quello che ci dice il gestore. Il controllo del materiale conferito viene effettuato a campione e certificato dagli stessi conferenti al momento della partenza dei camion: in sostanza il controllato ed il controllore sono la stessa cosa. Per quanto ne sappiamo sotto la targa «inerti» potrebbe passare qualunque cosa. A nostro a parere l’unica soluzione, anche per avere un controllo diretto sul conferimento, sarebbe ritornare «alle origini» vale a dire allo scopo per il quale la discarica è nata: accogliere i nostri rifiuti».
 Per un recupero alle motivazioni originarie dell’impianto, anche Sinistra Ecologia e Libertà, i cui esponenti si chiedono: «Con quali motivazioni si è optato per il conferimento di rifiuti «speciali» trattati e non invece rifiuti solidi urbani selezionati attraverso la differenziata spinta e poi trattati per ridurre al minimo l’umidità come previsto all’origine? Le potenzialità restanti ad oggi si aggirano sulle 200.000 tonnellate: un quantitativo significativo per il fabbisogno del nostro territorio. Riteniamo sia doveroso attivare tavoli di confronto con i soggetti diversi, Palladio, Provincia, Comunità Montana, Comune, Montagna 2000, Iren, Osservatorio, e in quella sede accertare la concreta percorribilità per utilizzare Monte Ardone per i nostri rifiuti».
 Scettico anche Giovanni Vergati, Udc, da sempre contrario all’impianto. «Il problema nasce con la scelta del luogo: ci sono evidenti deficit di stabilità dei terreni, il sito non è pianeggiante e il percolato scende verso il rio Fontanelle. Per quanto ci riguarda c'è una contrarietà assoluta alla discarica, qualunque sia il tipo di rifiuto conferito, anche se sarebbe preferibile accogliere rifiuti soli urbani fornendo l’impianto di un compattatore. Siamo contrari alla gestione privata di attività delicate come lo smaltimento dei rifiuti: il privato ha uno scopo imprenditoriale quindi legato al profitto non alla tutela ambientale. Siamo preoccupati per la salute dei cittadini e di come potrà funzionare l’osservatorio». Più positivo sull'attività di controllo è il parere di Enrico Vaghezzani del gruppo di minoranza Il Ponte. «Sappiamo i motivi per i quali la discarica era nata e conosciamo anche l’iter che ha avuto negli ultimi anni - speiga Vaghezzani - e le cause che ne hanno determinato la riconversione. Ora occorre monitorare e controllare al meglio il funzionamento dell’impianto, e a questo fine l’osservatorio è composto da persona qualificate, richiedendo trasparenza e ascoltando il parere di Arpa e Ausl e richiedendo report periodici».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Festa al Dragoon pub di Salso

pgn

Festa al Dragoon pub di Salso Foto

Polemica tomori

Il messaggio

Toffa, malattia, post e polemiche: "Nadia, il cancro non rende fighi"

Madonna a seno nudo su Instagram: boom di like e di polemiche  Foto

social

Madonna a seno nudo su Instagram: boom di like e di polemiche Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Trattoria "Al Voltone"

CHICHIBIO

Trattoria "Al Voltone", la generosa tradizione della Bassa

di Chichibio

Lealtrenotizie

'Ndrangheta, le infiltrazioni mettono ko le aziende sane

ALLARME MAFIE

'Ndrangheta, le infiltrazioni mettono ko le aziende sane

BORGOTARO

Laminam, nuove denunce e nuove smentite

SERIE B

Il Parma lotta e strappa un punto

weekend

Neve "pigliatutto". E poi teatro, fumetti e ballo: l'agenda del sabato

Intervista

Thomas: «Sono un anti-social, mi esprimo nei live»

RICERCA

Cuore, da Parma parte la rivoluzione farmacologica

Recidivo

Ai domiciliari, continuava a spacciare cocaina

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

Furto sventato

Via Mameli, barista «placca» il ladro di biciclette

INAUGURAZIONE

Socogas inaugura due distributori sulla Brebemi

TARDINI

Il Parma non batte il Venezia: finisce 1-1

Due grandi occasioni gialloblù nel primo tempo. Poi lagunari in vantaggio con Pinato raggiunti su rigore da Calaiò, appena entrato. Lo Spezia piega la Salernitana e ci supera

CARABINIERI

Spaccio di cocaina e hashish fra Parma e Borgotaro: coinvolti 6 magrebini Video

Tre magrebini sono stati arrestati, altri tre sono ricercati nell'ambito dell'operazione "Pokemon Go" dei carabinieri

viabilità

Domenica con gelo e neve: possibili difficoltà in autostrada, anche in zona Parma

Il fatto del giorno

"Infiltrazioni mafiose a Parma: tenere le antenne dritte" Video

PARMA

Neve in città: in azione i mezzi del Comune. Previsto un abbassamento delle temperature

E' attivo un numero verde del Comune di Parma per segnalazioni e informazioni. Scuole chiuse a Lesignano e Neviano

11commenti

Gazzareporter

Risveglio con la neve a Parma Invia le tue foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Stragi in Usa: se la proposta è armare gli insegnanti

di Paolo Ferrandi

4commenti

VADEMECUM

Elezioni del 4 marzo: come votare correttamente

5commenti

ITALIA/MONDO

CASO LAMINAM

«L'aria di Borgotaro? Nessun rischio per la salute»

Caserta

Violenza sessuale durante l'esorcismo: arrestato un sacerdote

SPORT

GAZZAFUN

Parma-Venezia: fate le vostre pagelle

6 NAZIONI

Italia, 15° ko consecutivo: vince la Francia 34-17

SOCIETA'

il disco

1973: Edoardo Bennato spicca il volo

VELLUTO ROSSO

La settimana a teatro, da Pirandello alla danza Video

MOTORI

PROVA SU STRADA

Il test: Mazda CX-5, feeling immediato

MOTO

I 115 anni di Harley-Davidson, si avvicina l'open day