Provincia-Emilia

Schia: guerra finta, incidente vero

33

Luca Pelagatti

Non è stato il fuoco del nemico, non un'imboscata nè una delle mine sparse a proteggere tende e trincee. No, la trappola potenzialmente fatale è stata una scarpata scivolosa e una fila di alberelli con le radici fradice e smangiate. E una giornata di gioco in mimetica ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un uomo ferito gravemente con traumi al volto e contusioni varie, una jeep finita fuori strada con due persone a bordo per fortuna illese: questo il bollettino - verrebbe da dire davvero di guerra - della prova parmigiana del Campionato regionale di Softair, la guerra simulata che si combatte con armi giocattolo che sparano pallini innocui. E che per due giorni ha trasformato Schia, i suoi boschi e le piste ormai ripulite dalla neve, in un campo di battaglia. Una scaramuccia ben organizzata che ha portato sull'Appennino oltre centocinquanta appassionati in mimetica provenienti da tutta la regione chiamati a improvvisare attacchi e imboscate, a conquistare obbiettivi segreti e prendere prigionieri rispettando un complesso canovaccio a metà tra la fiction e il reportage bellico.
Ma se il softair nasce come gioco basato sulla simulazione quella di ieri si è rivelata una giornata sbagliata: dopo una mezza giornata di assalti e risate uno dei componenti di una squadra modenese si è trovato infatti di colpo un nemico imprevisto. E tutt'altro che virtuale. Il giocatore, un giovane di Carpi identificato col nome di battaglia di «Zio», mentre con la sua squadra stava percorrendo il crinale di una valletta si è all'improvviso sentito cedere il terreno sotto i piedi. E non ha potuto nulla per fermare la caduta. Il giocatore è precipitato per una decina di metri finendo per travolgere nella sua caduta un alberello che lo ha colpito violentemente al volto fermandosi poi contro un altro tronco. Che, per fortuna, ha retto e gli ha impedito di proseguire la caduta con esiti potenzialmente fatali. E' stato un attimo di paura e angoscia: il giovane in mimetica, tramortito era in precario equilibrio col il volto insanguinato in bilico sulla scarpata scivolosa di fango e anche un piccolo movimento avrebbe potuto farlo precipitare. I compagni di gioco hanno quindi iniziato a correre e si sono precipitati a cercare aiuto dagli operatori della (vera) Croce Rossa militare presenti all'evento mentre radio da campo e cellulari hanno fatto rimbalzare l'allarme sino a Parma e alla centrale del 118. E' occorsa però una mezz'ora abbondante per raggiungere il ferito che non ha mai perso conoscenza nonostante le ferite riportate. Imbragato con delle funi è stato calato a terra e adagiato su una barella: poi, dopo essere stato immobilizzato per impedire ulteriori danni, è stato portato a braccia fino alla strada dove un'ambulanza del 118 di Tizzano lo ha trasportato al Maggiore. Avrebbe potuto finire così, con un sospiro di sollievo: ma quasi in contemporanea le radio hanno gracchiato una altra notizia: «Una jeep è uscita di strada con due persone a bordo». Un nuovo allarme ha quindi coinvolto gli organizzatori mentre le squadre di giocatori, sparse nei boschi e invisibili nelle mimetiche, proseguivano con gli attacchi e le scaramucce. Per fortuna però l'incidente si è rivelato meno grave di quanto ipotizzato: le due persone a bordo se la sono cavata solo un grande spavento e un trattore ha ripescato il fuoristrada dalla scarpata in cui si era infilato. A Schia, dopo quel pomeriggio di agitazione, la luce, complici le nubi basse stava per tramontare ma il campo di battaglia non si è svuotato. Se i compagni del ferito hanno infatti abbandonato le armi preferendo accompagnare l'amico le altre squadre hanno proseguito i combattimenti. Nei boschi e sui sentieri per tutta notte incursori e cecchini per gioco proseguiranno le loro perlustrazioni. Sino a tutt'oggi infatti la zona di Schia sarà un campo di battaglia. Per tutti è un gioco, un passatempo inconsueto da vivere in grigioverde. Ma ieri la paura era vera.
(foto di Annarita Melegari)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • JdC

    03 Maggio @ 19.33

    @ bix: allora sarebbe il caso che iniziassi tu invece di fare i capricci come un bambino a cui non danno ragione. uno in un bosco ci può andare a fare tutto quel che vuole, non le attività che tu e la Signorina Marina approvate, il Softair non lede gli altri e tantomeno la natura, nel pieno rispetto della legge italiana.

    Rispondi

  • CODE

    03 Maggio @ 14.24

    Vorrei rispondere a "IRIS" commento del 01/05/2011 13:18: Certo che è consentito, noi che pratichiamo il soft air, ogni domenica, chiediamo le dovute autorizzazioni alle autorità competenti. Vorrei fati notare che non è certo colpa nostra se nel mondo ci sono le guerre, e che non è certo facendo softair che si diventa mercenari. Capisco comunque che sia un concetto difficile da comprendere per una persona che sfoggia tutto il suo gretto conformismo, pronta a condannare (senza conoscere) uno sport fuori dal comune.

    Rispondi

  • diego "montana"

    03 Maggio @ 12.15

    è ridicolo il fatto che un sacco di gente continui a preoccuparsi del contesto e non dell amico infortunato...gente che sparla con citazioni inutili sfoggiando parvenze di cultura, con quale scopo? fare bella figura?? l'italia oramai è apparenza non sostanza, in questa circostanza lui lo "zio", che è tutta sostanza e poca apparenza, è rimasto infortunato...il minimo, da persone educate e inteligenti, sarebbe fargli un augurio...non stare qui a discutere sul come, il dove il quando è successo..CHI SE NE FREGA!!! i dibattiti moralisti e perbenitsti andateli a fare da un altra parte per piacere... dove orecchie come le vostre apprezzano queste cose... addirittura si cita Dante, parlando di età adulta, ma chi siete voi per giudicare?? per considerare persone che neanche conoscete???per giudicare noi che non che pratichiamo softari, cercando di divertirci in natura dandoci da fare, tra l'altro a mantenere i boschi puliti, toglieteci le mimetiche, l'attrezzatura e tutto quello che volete, e metteteci nello stesso sentiero in cui è successo l'infortunio, il risultato sarebbe stato sempre lo stesso......quindi finitela di predicare il bene...tappatevi la bocca nel rispetto di chi è vicino all'infortunato e l'ultima cosa che vorrebbe leggere sono proprio i vostri commenti...per non parlare poi dell'articolo, che a mio parere non andava neanche scritto...

    Rispondi

    • retex

      04 Maggio @ 00.26

      sono cose che possono capitare in ogni momento e situazione.... In bocca al lupo al ragazzo ferito per una pronta guarigione e a presto per altre battaglie divertentissime.. un abbraccio da RETEX della IENAKORPS

      Rispondi

  • Fabrizio

    03 Maggio @ 07.55

    @JdC. riporto il commento di Marina: Auguri di pronta guarigione al ferito con la speranza che, una volta risanato, capisca con i suoi amici di soft air che i boschi e i monti sono fatti per camminare e non per giocare a fare la guerra. E che l'età adulta, come scriveva Dante, è fatta per seguir virtute e conoscenza .

    Rispondi

  • marina

    02 Maggio @ 23.19

    Auguri di pronta guarigione al ferito con la speranza che, una volta risanato, capisca con i suoi amici di soft air che i boschi e i monti sono fatti per camminare e non per giocare a fare la guerra. E che l'età adulta, come scriveva Dante, è fatta per seguir virtute e conoscenza .

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La trollata epica del rapper di Parma sui profughi

tv

La "trollata epica" del rapper parmigiano Bello FiGo sui profughi Video

2commenti

20enne si schianta a folle velocità mentre fa diretta Fb

usa

Si schianta a velocità folle: in diretta Facebook Video

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

Manuela Arcuri

salerno

"Novemila euro alla Arcuri per accendere l'albero di Natale"

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Terremoto: cosa rischia Parma

TERREMOTO

Ma Parma quanto rischia?

1commento

Lealtrenotizie

Roberto D'Aversa

parma calcio

D'Aversa è il nuovo allenatore: "Diamo un'anima alla squadra" (Video) 

L'intervista: "Ora miglioriamo giorno per giorno. Ritroviamo la serenità" (Video)

3commenti

dal tardini

Il Parma va sotto, poi si rialza: 1-1 col Bassano. E finale incandescente Foto

2commenti

al mercato

Sorpreso a rubare, ferisce con un cutter i titolari di un banco in Ghiaia Foto

3commenti

sala baganza

Preso il 18enne che faceva da pusher ai ragazzini della Pedemontana

degrado

Nuove luci e marciapiedi più larghi e "vivibili": così sarà via Mazzini Foto

15commenti

via toscana

Urta due auto in sosta e poi fugge: è caccia al conducente

1commento

SAN LEONARDO

Arriva la sala scommesse, scoppia la polemica

10commenti

Solidarietà

Sisma, il cuore di Parma c'è

agenda

Un weekend di colori, musica, gusto e cultura

Salsomaggiore

Addio a Lorenzo, aveva solo 15 anni

1commento

social network

Via D'Azeglio, quando scopri che i ladri ti hanno preceduto...Foto

2commenti

via mazzini

Un altro pezzo di storia che se ne va: chiude Zuccheri

6commenti

controlli

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

PENSIONI

Novità sul ricongiungimento dei contributi

1commento

tg parma

Referendum costituzionale: domani urne aperte dalle 7 alle 23 Video

gazzareporter

Scia e aerei: mistero nel cielo di Parma Video

7commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Un po' più di mezzo bicchiere

EDITORIALE

Dal sexting al ricatto: pericoli on line

di Filiberto Molossi

1commento

ITALIA/MONDO

CALIFORNIA

Incendio al concerto: 9 morti

GRAN BRETAGNA

Chiude la fonderia della campana del Big Ben

WEEKEND

IL CINEFILO

I film della settimana, da Sully a Agnus Dei  Video

VERNISSAGE

90 anni di Arnaldo Pomodoro: la sua arte invade Milano

1commento

SPORT

formula uno

Mercedes: dopo il ritiro di Rosberg, Alonso tra le ipotesi

Bis Jansrud

Sci, per l'Italia un altro podio: Fill è secondo

SOCIETA'

sesso

E' italiano il primo strumento che misura l'intensità dell'orgasmo

rifiuti abbandonati

Via Anedda e la montagna di scatole (cinesi) Foto

2commenti