-3°

Provincia-Emilia

Albareto, sbranati alcuni cani Un coro: "Attenti al lupo!"

Albareto, sbranati alcuni cani Un coro: "Attenti al lupo!"
7

 Giorgio Camisa

«Attenti al lupo!» E' un coro che si rincorre lungo l'alta vallata del Taro, dopo che alcuni cani sono stati uccisi. 
I singoli, ma ripetuti episodi, registrati nei giorni scorsi   a Pieve di Campi, una delle tante frazioni del comune della Valgotra avrebbero un unico e comune denominatore: il lupo. 
A sostenerlo è   Renzo Bruschi, presidente dell'Atc Parma 9.   «Ad alcuni cacciatori che esercitavano la loro attività venatoria nelle zone boschive di Pieve di Campi sono stati uccisi i loro cani proprio dai lupi -  afferma   -. Se nei primi casi, anche se era evidente che non si trattava di altri animali, restavano alcuni dubbi, l’ultimo episodio, quello accaduto nei giorni scorsi, non lascia adito ad incertezze.  I cacciatori hanno visto con i loro occhi il lupo che  si è allontanato dal luogo del misfatto ed è per questo che vengono avvalorati i sospetti che il lupo si il responsabile anche degli altri casi, che riguardano    quattro o forse cinque cani».
 I  precedenti si riferiscono in particolare al fatto accaduto a Caffaraccia altra località di case sparse a monte del paese. Una squadra di cacciatori impegnata in una battuta al cinghiale si è trovata involontariamente coinvolta in una singolare avventura: il cane di R.S. era all’inseguimento di un ungulato quando improvvisamente veniva attaccato e azzannato da un’altra bestia che con ogni probabilità era un lupo che aveva cercato di accaparrare a sua volta  la preda.
 «In questi ultimi mesi si sono ulteriormente verificate predazioni di pecore, capre selvatiche per non parlare di caprioli, di daini e di attacchi e anche uccisioni di animali al pascolo -  ha spigato ancora Renzo Bruschi -. Non è certamente facile capire l’atteggiamento di questo splendido e nello stesso tempo spietato animale e anche il perché sia tornato così prepotentemente in questi luoghi e che stia ormai diventando un vero e proprio pericolo anche per gli abitanti della nostra montagna». 
Per il presidente Bruschi sarebbe necessario fare chiarezza e affrontare per tempo il problema, che in passato aveva iniziato a svolgere l’amministrazione Provinciale. 
La Provincia aveva studiato i comportamenti di questo animale e anche la sua indiscussa utilità. «E' necessario però, visti i numerosi episodi, porsi delle domande e soprattutto ricevere delle risposte dai diretti interessati -  ha rimarcato il presidente Bruschi -. Bisogna aprire un tavolo con interlocutori preparati per capire alcuni particolari sulla questione lupo, capire se è vero, come qualcuno sostiene, che i lupi vengono allevati e poi liberati con radio-collari per essere monitorati e studiarne i loro comportamenti e i loro spostamenti. I danni causati vengono risarciti?» 
Sentendo i racconti di questi attacchi così violenti non sono però poche le persone che sostengono che ad agire   siano cani inselvatichiti, che vivono allo stato brado.   Bruschi però sostiene che alcune analisi fatte eseguire sulle feci hanno dato  riscontri oggettivi: si tratta proprio di lupi. 
«Visto  che gli attacchi avvengono in modo così violento è possibile  che si tratti di lupi non puri o cani lupi o di altri incroci -  conclude Bruschi -. Sarebbe però importante capire, una volta per tutte, se questi animali possano attaccare l’uomo: l’agricoltore che raccoglie legna o che lavora nei campi, oppure il turista che fa passeggiate e in questi periodi i tanti raccoglitori di funghi».  
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marco R

    20 Ottobre @ 20.19

    Rispondo a M.;Se i lupi NON hanno mai attaccato l'uomo, NON si può dire che NON possano farlo un domani.Se dovesse accadere a lei",o a un "suo"caro, di trovarsi davanti ad un esemplare del genere, lei cosa farebbe?come si comporterebbe?Per prima cosa,dovrebbe sperare di "portare fuori là pelle"!!!Ci pensi sù BENE!!!!!SALUTI

    Rispondi

  • XS

    22 Novembre @ 21.36

    Nell'articolo si parla di ripopolamento: é' una leggenda metropolitana che i lupi siano stati allevati per ripopolare, è bene informarsi presso gli organi competenti. Semplicemente dagli anni 70/80,decimati e poi finalmente protetti , hanno trovato tutte le prede disponibile per rimettersi in forze e riconquistare un pò di quello che è sempre stato il loro territorio.

    Rispondi

  • dd_77

    15 Novembre @ 13.41

    è come la storia dell'orso cattivo e dell'umo indifeso.. chi ci rimette è sempre e solo l'animale selvatico. è ora di guardare in faccia la realtà ed abituarsi a rivivere un dialogo con la natura che si era perso, che si era VOLUTAMENTE perso!!

    Rispondi

  • M.

    15 Novembre @ 12.54

    ...il lupo NON HA MAI ATTACCATO L'UOMO....quindi quali pericoli ci sono????...quale diritto hanno i cacciatori a cacciare nel territorio dei lupi??....perché bisogna allontanare i lupi e non i cacciatori?...vorrei avere una risposta da questo presidente...

    Rispondi

  • dd_77

    15 Novembre @ 12.29

    è come la storia dell'orso cattivo e dell'umo indifeso.. chi ci rimette è sempre e solo l'animale selvatico. è ora di guardare in faccia la realtà ed abituarsi a rivivere un dialogo con la natura che si era perso, che si era VOLUTAMENTE perso!!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web

calcio e risate

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web Gallery

1commento

Kim, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

gossip

Kardashian, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Auto travolge persone alla fermata dell'autobus fra Cascinapiano e Torrechiara

cascinapiano

Travolto da un'auto sotto gli occhi della sorella: muore un 17enne

La vittima è Filippo Ricotti. Il ricordo della "sua" Langhiranese Calcio e del Liceo Bertolucci

15commenti

tg parma

Salso, i rapinatori minacciano un bimbo con un coltello Video

Il fatto del giorno

La tragedia di Filippo: un gigantesco "Perchè?" (Senza risposta)

consiglio comunale

Polemica D'Alessandro-Vescovi sui vaccini La diretta

2commenti

polizia

Mostrava un coltello ai passanti in via Mazzini: denunciato Alongi

11commenti

lega pro

Febbre Venezia-Parma: iniziata la prevendita

Classifica

Gli stipendi più alti: Parma al quinto posto in Italia

furti

Quartiere Lubiana, la razzia dei fanali delle Audi

manifestazione

"Natale in vetrina crociata", grande entusiasmo per le premiazioni Video Gallery

Inizia il coro, poi segue tutta la sala: oltre cento bimbi cantano l'inno del Parma - Video

Epidemia

Legionella: domani la verità

2commenti

furto

Via Dalmazia, i ladri se ne vanno con i coltelli

Fra Salimbene

Chi ha rotto la porta dei bagni dei maschi?

3commenti

maltempo

Piano neve e ghiaccio, il Comune: "Ecco cosa devono fare i cittadini"

2commenti

Il caso

Parrocchie in campo contro le povertà

5commenti

Basilicagoiano

Allarme droga tra i minorenni

1commento

Lutto

Addio ad Angelo Ferri, il «fontaner»

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

13commenti

EDITORIALE

Conti pubblici: la ricreazione è finita

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

maltempo

Emergenza Abruzzo: in 300mila senza elettricità. Arriva l'esercito

il caso

Cucchi: omicidio preterintenzionale per 3 carabinieri

3commenti

SOCIETA'

PERSONAGGI

Addio a Piacentini, playboy mito della Costa Azzurra anni '60

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

1commento

SPORT

parma calcio

D'Aversa: "Manca un esterno mancino. Primo posto? Ci proviamo" Video

rugby

Zebre, rescisso il contratto con Guidi, ecco De Marigny e Jimenez

CURIOSITA'

San Polo d'Enza

Volpi, cinghiali, ricci: gli animali di Parma trovano riparo nel Reggiano Video

1commento

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video