10°

20°

Provincia-Emilia

Modena: giornalista sotto scorta dopo alcuni articoli sulla mafia

7

Un giornalista di 29 anni collaboratore della Gazzetta di Modena, Giovanni Tizian, che si occupa di criminalità organizzata, da una quindicina di giorni vive sotto scorta. Lo riporta in prima pagina il quotidiano modenese che pubblica anche un commento del direttore Antonio Ramenghi, intitolato "L'intimidazione non fermerà il nostro lavoro". Le inchieste di Tizian sulle infiltrazioni mafiose al Nord poche settimane fa sono diventate anche un libro, "Gotica, 'ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea", edito da Round Robin: 300 pagine sui loro interessi nell’economia legale, fra corruzione, usura e riciclaggio.

Gli articoli del giornalista su cosche e clan sono comparsi numerosi sulla Gazzetta di Modena dal 2006, quando ha iniziato l'attività pubblicistica. Laureato in Criminologia con una tesi sulle ramificazioni internazionali della 'ndrangheta, collabora anche con i quotidiani online Linkiesta.it e Lettera43.it e con il mensile Narcomafie, la rivista del gruppo Abele di don Luigi Ciotti. Al giornalismo ha affiancato l’impegno civile e sociale: fa parte dell’associazione daSud, associazione antimafia con sede a Roma costituita nel 2005 da giovani emigranti meridionali che non hanno intenzione di lasciare le loro terre in mano alle cosche.

E' la seconda volta che la mafia sconvolge la vita di Tizian: nell’estate '89, quando aveva sette anni, a Bovalino, nella Locride, suo padre fu ucciso a colpi di lupara. Era funzionario di banca e gli spararono mentre tornava a casa. Dopo cinque anni il trasferimento della famiglia a Modena, per cercare di ricostruire un po' di tranquillità e di serenità. Ora il suo mondo si è improvvisamente ristretto: «Cerco di trovare il modo - dice - di continuare a fare questo mestiere, e sono sicuro che lo troverò. Non ho quella libertà di movimento che mi servirebbe, ma mica ci rinuncio. Non penso che un giornalista possa cambiare il mondo, ma credo nell’utilità sociale del mestiere di giornalista». Tizian spiega di aver saputo che gli era stata assegnata una scorta una quindicina di giorni fa: «Stavo per pranzare quando mi hanno chiamato sul cellulare dicendomi che ero esposto a un rischio e che per tutelarmi, e permettermi di proseguire nel mio lavoro, avrei avuto la protezione delle forze dell’ordine. Sul momento non mi sono reso conto di cosa avrebbe significato. Poi già verso sera ho cominciato a capire». Gli agenti gli devono, per così dire, "coprire le spalle" finché le acque non si saranno calmate.

«Hanno deciso di dargli una scorta armata perché evidentemente minacciato, non sappiamo da chi e come, ma gli investigatori lo sanno», rileva Ramenghi, che aggiunge come Giovanni Tizian «non è per nulla intimorito dalle minacce» e «continuerà a fare il suo lavoro come noi continueremo il nostro senza cedimenti, anzi con maggiore attenzione e determinazione. So che per Giovanni sono giorni difficili, come lo sono per i colleghi che da tempo vivono in quelle condizioni (penso ai miei amici Roberto Saviano e Lirio Abbate, e a Rosaria Capacchione e alla mezza dozzina di sindacalisti sotto scorta). Staremo vicini a Giovanni e con lui continueremo, come sempre, nel nostro lavoro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • CLAUDIO

    12 Gennaio @ 10.34

    ONORE a quest'uomo di grande coraggio,ma stia attento e usi molta diplomazia nell'ottenere risultati,ma soprattutto deve cercare collaboratori validi su cui poter contare Non faccia l'eroe,ma usi la sua intelligenza,solo cosi potrà ottenere risultati concreti Purtroppo gli eroi muoiono presto,lei invece deve vivere a lungo,le persone come lei sono preziose e utili per ottenere risultati Buona fortuna per sempre LIBERO OPINIONISTA

    Rispondi

  • giuliano

    12 Gennaio @ 08.48

    quel giornalista deve essere aiutato e i mafiosi impiccati ma tutti dico tutti

    Rispondi

  • salvatore pizzo

    12 Gennaio @ 00.23

    Tina Palomba, Carlo Pascarella, Marilena Natale, Rosaria Capacchione: sono nomi che forse a tanti non dicono niente, sono solo alcuni dei cronisti che hanno subito minacce e ritorsioni dalla Camorra per il solo fatto di aver raccontato la realtà. L'elenco in tutta Italia è purtroppo più lungo. Alla Palomba hanno incendiato l'auto e l'hanno minacciata pubblicamente, la Natale addirittura ha fatto in modo che un parente dell'esponente del Clan dei Casalesi che l'ha minacciata, Vincenzo Armando Caterino, fosse condannato a 3 anni e 4 mesi grazie alla sua denuncia. Stando alla ricostruzione degli inquirenti, l'uomo si avvicinò e le disse: "Io so chi sei e dove abiti, vattene da qui", la donna stava seguendo le fasi dell'arresto del boss Nicola Panaro. Carlo Pascarella, è il giornalista che fu telefonato simultaneamente dai boss Michele Zagaria e Antonio Iovine, quando erano latitanti lo invitarono a scrivere "le serietà", ma per quanto riguarda lui a subire gli attentati è stata la sorella, gli hanno incendiato un veicolo. Rosaria Capacchione, vive sotto scorta fu minacciata da un avvocato dei boss che a sua volta è stato arrestato. Pascarella, Palomba e Natale, lavorano per quei giornali che lo scrittore Saviano in una trasmissione televisiva accostò alla cultura camorrista, (lui che nel prodotto commerciale edito dalla casa editrice di Berlusconi, ha raccontato cose che quelli scrivono dettagliatamente e quotidianamente da prima che egli nascesse). Saviano non ha mai chiesto scusa. Oggi al lungo elenco si aggiunge anche un giornalista di Modena: Giovanni Tizian, giornalista e autore del libro "Gotica. 'Ndrangheta, mafia e camorra oltrepassano la linea", sotto scorta per minacce mafiose riconducibili al suo lavoro. Racconta dell'ascesa della mafie al Nord, compresi i Casalesi. Salvatore Pizzo

    Rispondi

  • CARMELOG.

    11 Gennaio @ 14.48

    eccolo, un altro salvatore della giustizia; saviano for ever

    Rispondi

  • Geronimo

    11 Gennaio @ 11.38

    Qualcuno dice che per essere un buon giornalista devi evitare di parlare di 3 argomenti, rifiuti, appalti pubblici, prostituzione... balle, per me questo è un buon giornalista

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Blu Trieste

Gazzareporter

Blu Trieste: le foto di Ruggero Maggi

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi

gossip

Giovedì nozze per Alessia, prima trans a sposarsi Gallery

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo con Emmanuel

macron

Brigitte, la prof che sposò l'allievo e ora sogna l’Eliseo Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Fare, vedere, mangiare: ecco l'App Pgn

GIOVANI

L'App Pgn è più ricca: scaricala e scopri le novità

Lealtrenotizie

Addio a Valenti, lo sportivo

LUTTO

Addio a Valenti, lo sportivo

1commento

ALLARME

Bocconi killer, un nuovo caso

Parma

Maltempo: allerta della protezione civile fino alle 18

Stazione

Quei tombini instabili che tolgono il sonno

Calcio

Parma, la parola ai tifosi

lutto

Fidenza piange il pittore Mario Alfieri

MUSICA

"Canzone per curare le piante": il nuovo singolo dei ManìnBlù Video

SACERDOTE

Don Ubaldo, da Tabiano alla Siberia

Parma

«La Marina? Un'opportunità per i giovani»

1commento

AL REGIO

De Andrè, Cristiano canta Fabrizio

Parma

Auto ribaltata a San Ruffino: 4 feriti

CREMONA

Grande commozione all'addio a Alberto Quaini

lettere 

"Quei ragazzini che lanciano sassi a Traversetolo"

6commenti

INCHIESTA

Nessun soccorso per gli animali selvatici. I cittadini: "Telefonate a vuoto mentre muoiono"

L'assessore regionale Caselli spiega che nessuna associazione del Parmense ha risposto al bando 

8commenti

Comune

Ultimo Consiglio: scintille sulla questione Fiera

Dall'Olio: "Multe per 13 milioni, il massimo di sempre". Scontro Bosi-Nuzzo. Parcheggi sotterranei mai costruiti: il Comune pagherà 661mila euro anziché 192mila

7commenti

droga

Spacciava cocaina a Colorno: arrestato

4commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La storia ci insegna. Purtroppo

1commento

REPORTAGE

La guerra delle cipolle nella sfida per l'Eliseo

di Luca Pelagatti

ITALIA/MONDO

maltempo

Torna la neve in Lombardia Video

BOLOGNA

Killer ricercato: rubato nella zona un kit di pronto soccorso

SOCIETA'

medicina

Tre tazzine di caffè al giorno diminuiscono il rischio di cancro alla prostata

IL VINO

La Freisa compie cinquecento anni. Festa con Kyè di Vajra

SPORT

BASEBALL

Gilberto Gerali general manager della Nazionale

Moto

Tragedia nel motociclismo, morto Dario Cecconi

MOTORI

NOVITA'

Toyota Yaris: l'ora del restyling

OPEL

La Insignia tutta nuova è Grand Sport