Provincia-Emilia

Villani: (Pdl) "No a cittadinanza onoraria a bimbi stranieri: noi per ius sanguinis"

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 COMUNICATO
“Siamo contrari a iniziative strumentali, di bandiera e folcloristiche come questa risoluzione che banalizzano un argomento delicato e complesso come quello della cittadinanza agli immigrati. La connotazione storica e geografica oltre che la situazione socio economico del nostro Paese ci impongono di rispettare lo ius sanguinis in tema di cittadinanza e non consentono il passaggio al regime dello ius soli, in base al quale viene automaticamente riconosciuta la cittadinanza a chiunque nasca in Italia. Il fenomeno migratorio è già stato affrontato in passato senza l’adeguata fermezza per cui ci siamo trovati ad essere il paese europeo con la maggior presenza di immigrati clandestini. Con lo ius soli l’Italia diventerebbe l’ostetricia del Nord Africa e di altre parti del mondo.  Su questa tematica non sono ammissibili né scorciatoie né banalizzazioni ispirate a un buonismo peloso che cela finalità puramente elettorali da parte della sinistra”. Con questa dichiarazione il Presidente del Gruppo PdL in Regione Emilia-Romagna, Luigi Giuseppe Villani ha motivato il voto contrario del gruppo alla risoluzione proposta dalla maggioranza di sinistra in Assemblea legislativa regionale per dare la cittadinanza onoraria ai bambini nati da genitori stranieri.

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  • giuliana

    06 Giugno @ 17.29

    E' inutile che i politici continuino a fingere di non sapere che con il trattato di lisbona ogni clandestino che posi il piede sul nostro territorio può godere degli stessi diritti dei cittadini (casa, istruzione, salute, pensione....) altrimenti scatta automaticamente l'accusa di razzismo. Naturalmente il costo relativo a tutto questo grava sui cittadini italiani. Le nostre leggi non valgono più. La nostra sovranità è subordinata alle decisioni della commissione europea, un organismo sovranazionale di non eletti, quelli che hanno deciso l'invasione di prodotti cinesi, la delocalizzazione delle nostre imprese, l'invasione dei nostri territori, la schiavizzazione di tutti noi che saremo disposti ad accettare stipendi da fame pur di avere uno straccio di lavoro o un tozzo di pane. Il parlamento europeo non ha alcun potere e i nostri politici non hanno alcun potere. A loro conviene stare al gioco per mantenere i loro squallidi privilegi. Qualunque cosa noi pensiamo o diciamo non serve neppure a fare opinione, serve solo a lasciarci illudere di contare ancora qualcosa.

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  • giuliana

    06 Giugno @ 15.26

    Vorrei fare una precisazione per giancarlo: le maggiori ricchezze sono in Africa, non in europa. La cattiva distribuzione parte da là. Gli aiuti internazionali vengono incamerati da dittatori che tengono il popolo alla fame. E a questo si aggiungono i crimini di un'ideologia, quella islamica, che causa genocidi di intere tribù (non vi ricorda nulla il Biafra?) dimenticati quotidianamente e senza alcun senso di colpa da tutta la spazzatura politica sia italiana che europea. Se si vuole aiutare il popolo africano si deve neutralizzare l'ideologia totalitaria nazi-islamica che rende gli adepti dei decerebrati senza empatia come i boko haram. In Egitto hanno dato l'ultimatum ai copti (gli abitanti autoctoni) Gli islamici sono fondamentalmente degli aggressori il cui scopo è la sottomissione e l'islamizzazione delle popolazioni. Anche ieri il solito giovane accattone (di professione) in un negozio di Salso ha rifiutato un lavoro onesto, preferisce continuare quello che sta facendo. La loro ideologia promette di vivere sfruttando il lavoro delle popolazioni sottomesse in quanto non musulmane e quindi inferiori. Ce lo ripetono in continuazione. A noi i doveri e a loro i diritti perchè è così che vuole allah. Esiste l'alternativa di essere sgozzati. Prima di pensare di concedere la cittadinanza (con relativo diritto di voto) a chi disprezza noi e la nostra cultura, dobbiamo fare in modo di non cadere nel tranello. Non è vero che siamo tutti uguali. Non possiamo definire uguali due persone che portano avanti culture delle quali l'una vieta di fare del male anche ad una mosca e l'altra permette di sgozzare anche la propria figlia o chiunque si allontani dall'islam e restare impuniti.

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  • giancarlo

    06 Giugno @ 10.27

    Caro clansman,penso sia riduttivo relegare un grande problema come quello dei migranti a piccole beghe di bottega.Non è questo quello che mi interessa.Da sempre il genere umano,per l'istinto di sopravvivenza che è in noi innato,migra verso regioni della terra dove le condizioni di vita sono più favorevoli.E' stato così sin da quando i primi uomini cominciarono a migrare dall'Africa verso il continente europeo e nelle epoche successive grandi moltitudini di uomini colonizzarono gradualmente le terre emerse.Nell'era moderna,apparentemente le cose sono cambiate,sono nati gli stati,le strutture sociali ecc.,ma sostanzialmente è rimasto nel genere umano il forte istinto a migliorare le proprie condizioni di vita.Noi stessi siamo un popolo di migranti.Pensiamo ai 20 milioni di emigrati italiani che si sono distribuiti in quasi tutto il mondo.Così come dai paesi africani,dalla turchia,dall'est europeo,sono emigrate grandi masse di persone.Potrei continuare ma credo di aver spiegato sufficientemente il senso del mio intervento.In buona sostanza si tratta di allocazione di risorse( un brutto termine che si usa adesso),ma io direi cattiva redistribuzione delle risorse.Un mondo dove il 10 per cento della popolazione terrestre detiene il 90 per cento delle risorse prima o poi è destinato ad implodere.E non ci saranno leggi o regolamenti che potranno fermare chi,a ragione,ritiene di essere in diritto di partecipare "alla mensa".A questo punto si potrebbe aprire un'altra parentesi sul significato di "integrazione" o meglio,come dice il nobel per l'economia Amartya Sen, "interazione".Ma tutto ciò ci porterebbe lontano e,forse,su chine insicure. Altro che ius sanguinis......

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  • the clansman

    05 Giugno @ 22.59

    ma scusa giancarlo, perchè dovremmo essere gli unici in europa a dare lo jus soli??? forse per i voti di qualche partito di sinistra? IO NON CI STO, ineuropa, vige ovunque lo jus sanguinis ( attenuato o meno) di spazio e di risorse ce be stanno poche

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  • giancarlo

    05 Giugno @ 19.05

    IUs sanguinis.Il diritto del sangue.Una formula inventata per certificare una stupidaggine.E' come dire che il sangue che circola nelle nostre vene è un sangue puro,possibilmente ariano e privo di inquinamento esterno,forse anche blu.Tutto per nascondere che in fatto di sangue la definizione brutale che coinvolgerebbe tutti noi sarebbe "bastardi".Infatti la storia umana,sin dal suo inizio è stata caratterizzata da migrazioni,fusioni di geni,selezioni e un miscuglio tale che non se ne viene a capo.Allora di che cosa e di chi stiamo parlando?

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