Provincia-Emilia

Incidenti a Pellegrino e vicino a Collecchio: perdono la vita due motociclisti

Incidenti a Pellegrino e vicino a Collecchio: perdono la vita due motociclisti
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Due motociclisti hanno perso la vita sulle strade del Parmense. Sulla provinciale Pellegrino-Salsomaggiore un uomo in moto si è scontrato con un autobus ed è morto sul colpo. Vicino a San Martino Sinzano di Collecchio una moto è uscita di strada e un altro uomo ha perso la vita. 

SCONTRO MOTO-BUS A PELLEGRINO. Un motociclista ha perso la vita in un incidente avvenuto questa mattina sulla provinciale Pellegrino-Salsomaggiore. L'incidente è avvenuto in località Pietraspaccata. Per motivi che saranno chiariti dai carabinieri, il centauro - un 58enne di Lodi che viaggiava in un gruppo di motociclisti - si è scontrato con un autobus che viaggiava verso Salsomaggiore. Subito è partito l'allarme al 118, che ha inviato l'automedica di Fidenza e un'ambulanza della Croce Rossa ma l'uomo non ce l'ha fatta. La strada Pellegrino-Salso è rimasta interrotta per tutta la durata dei soccorsi e i rilievi effettuati dai carabinieri.

INCIDENTE A SAN MARTINO SINZANO: MUORE UN MOTOCICLISTA. Una moto è uscita di strada attorno alle 18,45 in strada Farnese vicino a San Martino Sinzano (frazione di Collecchio). E' intervenuto il personale del 118, anche con l'elicottero del Maggiore, ma per il motociclista - un uomo di 54 anni - non c'è stato nulla da fare. Le forze dell'ordine effettuano i rilievi.

(foto: l'incidente di San Martinio Sinzano

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  • Giada

    13 Giugno @ 10.37

    Non conoscevo Giuseppe, il motociclista deceduto, ma conosco il gruppo che era con lui, facevo parte anche io di quel gruppo un paio di anni fa, ora per mancanza di tempo non posso più frequentarli. Ma sono certissima che non andavano forte, li conosco, non è un gruppo di smanettoni! Io con la moto vado piano, forse anche per quello preferisco non uscire molto spesso in quanto per la troppa prudenza certe volte non me la vivo bene... Nonostante la mia prudenza, ogni giorno che vado a lavoro in moto, una macchina allo stop non guarda e mi taglia la strada, un'altra macchina che pensa di fare il brillante supera rischiando di trovarmelo "faccia a faccia" e obbligandomi a parare a destra, un'altra macchina si dimentica di mettere la freccia e svolta rischiando di tirarmi sotto o facendomi inchiodare di botto, un'altra macchina non si accorge che io sto sorpassando (con tanto di freccia che indica la mia direzione) e esce a sua volta in sorpasso rischiando di buttarmi a sinistra.... Ho fatto di tutto sulla mia moto, i fari più alti per farmi vedere, il rumore dello scarico per farmi sentire... eppure... la gente in macchina non mi vede, non mi sente... è padrone della strada, e molte volte non si rende conto che buttare a terra un motociclista rischi di ucciderlo, perchè intorno non ha un telaio, intorno ha solo una tuta con le protezioni in poliuretano o altro materiale rigido e poi c'è la sua pelle.... Ciao Spirito Libero...

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  • stefano

    11 Giugno @ 18.47

    Ribadisco il concetto che non si deve distinguere tra motociclisti e autisti, ma tra incoscenti e prudenti. Per Oberto, che ha rinunciato al giretto fuori porta, gli posso dire che io vado in moto e evito di fare la cisa perchè effettivamente ci sono quelli che rischiano troppo, ma ti posso garantire che capita spessissimo di auto che tagliano le curve, invadono la carreggiata opposta, o vanno da spericolati, specialmente i giovani pendolari che in auto, fanno le srade del ns. appennino a tavoletta. Per quanto riguarda le statistiche, andate a leggerle, i morti in auto sono il doppio di quelli in moto, e anche su Parma e provincia ne abbiamo avuti tanti, e le vittime delle moto la stragrande maggioranza sono incidenti in città con auto. Come le vittime tra ciclisti e pedoni che sono tantissimi e anche questi 99 volte su cento per scontri con auto e camion (senza dare colpe). Purtroppo c'è chi se le va a cercare ma c'è chi la subisce indipendentemente dal mezzo o meno che usa.

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  • GIALLOBLU'

    11 Giugno @ 18.22

    Non è possibile che ogni volta che qualcuno prende sù la moto per viaggiare, o per fare un giro c'è la morte che gli ronza intorno. Quando si fa un incidente in moto è difficile uscirne vivi, e la causa è la velocità. Però è anche vero che chi guida una moto gli viene difficile andare a velocità limitata. Allora se non si riesce a moderare la velocità, ci vogliono i riflessi pronti, anche perchè stiamo parlando di ragazzi che quasi ogni giorno muoiono sulla strada. State attenti a chi è in strada con voi, perchè molte persone guidano l'auto alla c..zo di cane, Ma soprattutto anche se non viene facile moderate la velocità

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  • Rick86

    11 Giugno @ 18.13

    Mi dispiace molto per i due motociclisti. Riguardo all'incidente avvenuto vicino a Pellegrino vorrei dire qualcosa: sono 1 persona che gira spesso in quel comune e nei dintorni posso dire che di strade larghe (2 corsie normali) ne esistono pochissimi pezzi, sono molto più strette e con molte curve a visibilità 0; finchè la gente (cicisti, motociclisti, automobilisti, camionisti, autisti di autobus, insomma tutti) affronta strade del genere ragionando come se fosse in pianura (strade belle larghe, molta visibilità, etc.) mette in pericolo se stesso e gli altri; nel tratto dell'incidente se non sbaglio la strada è strettina (circa 1 corsia e mezzo) con molti tornanti, purtroppo in questo caso se non si sta attenti l'incidente è quasi inevitabile e non è cosi semplice capire di chi è la colpa, basti pensare che molte macchine (tipo jeep o suv) o furgoni (esempio del latte) per non andare nel "fosso" (solitamente "dell'impressionante" profondità di 2 - 3 cm) costringono gli altri verso delle mezze scarpate (trovi dei campi molto lunghi con una grossa pendenza). Scusate la mezza ironia di sopra ma mi è capitato l'altra settimana di trovarmi in una stradina di 1 corsia e mezzo circa con dall'altra parte (all'interno, al sicuro) un camioncino del latte che pur di stare sull'asfalto mi stringeva sempre più (ero in macchina), alla fine ho filato per un pelo sia lui che la scarpata, ma bastava poco che mi tamponasse e/o finissi giù; tutto questo per dire che in collin bisogna stare molto attenti a guidare e non a fare dell'altro, perchè ci vuole davvero poco che finisca come col povero motociclista.

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  • Piciu

    11 Giugno @ 16.47

    ...ma avete provato a controllare il pezzo di strada dove è avvenuto l'incidente a Pietraspaccata??? E' una strada che fa paura con degli smottamenti e delle crepe sull'asfalto. Andando in moto (ma anche in auto!) si corre il rischio di sbandare. Ah, dimenticavo, la strada in questione è PROVINCIALE!!!

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