-4°

Provincia-Emilia

Aromi per gelati scaduti e formaggio irregolare: sequestri dei Nas di Parma nel Reggiano

Aromi per gelati scaduti e formaggio irregolare: sequestri dei Nas di Parma nel Reggiano
8

Erano scaduti da tre anni gli aromi che i Nas di Parma hanno trovato in un'azienda di Reggio Emilia che produce gelati. I carabinieri ne hanno sequestrate circa 6 tonnellate, per un valore di 30mila euro, contestando al titolare dell’azienda sanzioni per diverse migliaia di euro.
Nell’ambito dei controlli sulle aziende di prodotti tipicamente estivi, i militari hanno anche sequestrato in un caseificio del Reggiano 700 forme di formaggio irregolare, circa 30 tonnellate, per un valore di 200mila euro.
Dai controlli effettuati dai carabinieri del Nas hanno fatto emergere una serie di gravi violazioni alle normative nazionali e comunitarie relative alla sicurezza alimentare.
Secondo le accuse, l'azienda di gelati, che commercializza i suoi prodotti nella grande distribuzione, violava le normative comunitarie inerenti le procedure di controllo della propria produzione e la sicurezza degli aromi.

Il caseificio in cui sono state sequestrate 700 forme di formaggio, invece, non è stato in grado di garantire la rintracciabilità della materia prima utilizzata nè di produrre i certificati delle analisi effettuate sul latte. L'attività del caseificio, per altro, era già stata sospesa da oltre un mese a causa della mancanza della documentazione necessaria a garantire la sicurezza dei prodotti aziendali e delle carenze igienico sanitarie in cui versava la struttura.

I carabinieri non hanno reso noti i nomi di persone e aziende coinvolte.

L'AZIENDA DI GELATI SMENTISCE E PRECISA: "NESSUN AROMA SCADUTO. I PRODOTTI SONO SICURI". Attraverso un comunicato stampa firmato dagli avvocati Paolo Borghi di Ferrara e Fabrizio Sessa di Reggio Emilia, l'azienda che produce gelati smentisce che i prodotti controllati dai Nas siano scaduti e precisa che non c'è alcun problema di salubrità dei suoi prodotti.
L'azienda - dice il comunicato - «presa visione dei verbali e della documentazione inerente, contestano e censurano le notizie di stampa che riguardano il marchio, pubblicate in data odierna da alcune agenzie e testate giornalistiche.
Tali notizie contengono gravissime inesattezze e dati che ora si presentano assolutamente non corretti, ora risultano pesantemente travisati.
I provvedimenti adottati dai Nas, cui le notizie in questione fanno riferimento, non hanno nel modo più assoluto ad oggetto prodotti “scaduti”, per la semplicissima ragione che non vi è, tra gli aromi e gli ingredienti controllati, alcuna sostanza soggetta a scadenza ai sensi delle normative vigenti (con la sola trascurabile eccezione per n. 20 scatole di prodotti, già bloccate e confinate autonomamente dall'azienda ben prima della visita dei Nas, e destinate alla distruzione, in esecuzione delle proprie rigorosissime procedure interne costantemente applicate)».
L'impresa «nel prioritario interesse dei propri consumatori, precisa che nei rilievi mossi dai Nas - rilievi dei quali con ogni strumento legale sarà dimostrata la totale infondatezza - non ve n'è alcuno che possa riguardare la salubrità del prodotto -. Il prodotto, incluso quello oggetto di verifiche dei Nas, è assolutamente sicuro e salubre».
L'azienda reggiana sottolinea «di essere dotata - oltre che ovviamente di tutti i sistemi di autocontrollo obbligatori, previsti dalla legge e dalle norme dell'Unione europea - anche di propri sistemi interni volontari che permettono di monitorare costantemente gli standards qualitativi di tutti gli ingredienti utilizzati nelle proprie produzioni. Detti sistemi erano e sono applicati anche ai prodotti oggetto di attenzione da parte dei Nas».
«Considerato quanto sopra», l'azienda ritiene che la pubblicazione da parte dei media delle notizie sull'operazione dei Nas abbia un «contenuto gravissimamente inesatto» e che «rappresenti un atto illecitamente pregiudizievole ai propri danni: l'immagine commerciale» dell'impresa, «frutto di tanti decenni di intenso lavoro sempre improntato alla massima serietà e al più assoluto scrupolo a tutela dei consumatori, rischia di essere ingiustificatamente compromessa in poche ore, a causa della pubblicazione frettolosa, imprecisa e sensazionalistica, di dati assolutamente imprecisi e non corretti».
Il comunicato dell'azienda si conclude con una diffida a pubblicare le notizie che la riguardano e chiede di pubblicare «una chiara precisazione a smentita» su quanto diffuso da agenzie di stampa e altri media e si riserva «ogni azione a propria tutela».

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • giancarlo ratti

    26 Luglio @ 19.36

    Ho diritto di sapere il nome di queste aziende bandito.Se voi giornalisti non lo farete sarete complici di questa truffa

    Rispondi

  • www.gazzettadiparma.it

    26 Luglio @ 18.01

    @ cavazzini francesco - Se con le sue accuse fa riferimento al fatto che non sono stati resi noti i nomi, l'articolo che sta commentando specifica che "i carabinieri non hanno reso noti i nomi di persone e aziende coinvolte".

    Rispondi

  • cavazzini francesco

    26 Luglio @ 17.51

    come al solito la gazzetta ha deciso di non informare.........

    Rispondi

  • angela cabrini

    26 Luglio @ 16.11

    è inutile dare queste notizie se poi non vengono dati i nomi del prodotto i consumatori non vengo tutelati. va bene per la merce sequestrata ma, quella che è già in distribuzione viene venduta

    Rispondi

  • luisa

    26 Luglio @ 15.13

    produco gelato , anche se non utilizzo semilavorati ma solo materie prime sarebbe onesto pubblicare il nome dell\'azienda così il 98% delle gelaterie italiane che usano i semilavorati sarebbero meglio informate e magari rivogersi ad un\'altra azienda. si tratta di saute pubblica

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web

calcio e risate

Juve, nuovo logo. Scoppia l'ironia sul web Gallery

1commento

Kim, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

gossip

Kardashian, prima il trucco alle parti intime, poi con la felpa "comunista"

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

gossip

Belen, un altro bacio (con Iannone) nella bufera

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Conchiglioni crescenza e mostarda

GUSTO

La ricetta della Peppa: Conchiglioni crescenza e mostarda

Lealtrenotizie

Auto travolge persone alla fermata dell'autobus fra Cascinapiano e Torrechiara

cascinapiano

Travolto da un'auto sotto gli occhi della sorella: muore un 17enne

La vittima è Filippo Ricotti. Il ricordo della "sua" Langhiranese Calcio e del Liceo Bertolucci (Video)

17commenti

tg parma

Salso, i rapinatori minacciano un bimbo con un coltello Video

Il fatto del giorno

La tragedia di Filippo: un gigantesco "Perché?" (Senza risposta)

3commenti

consiglio comunale

Polemica D'Alessandro-Vescovi sui vaccini

4commenti

polizia

Mostrava un coltello ai passanti in via Mazzini: denunciato Alongi

12commenti

lega pro

Febbre Venezia-Parma: iniziata la prevendita

Classifica

Gli stipendi più alti: Parma al quinto posto in Italia

furti

Quartiere Lubiana, la razzia dei fanali delle Audi

2commenti

'ndrangheta

Aemilia, gli imputati chiedono processo a porte chiuse Video

manifestazione

"Natale in vetrina crociata", grande entusiasmo per le premiazioni Video Gallery

Inizia il coro, poi segue tutta la sala: oltre cento bimbi cantano l'inno del Parma - Video

Epidemia

Legionella: domani la verità

2commenti

furto

Via Dalmazia, i ladri se ne vanno con i coltelli

Fra Salimbene

Chi ha rotto la porta dei bagni dei maschi?

3commenti

maltempo

Piano neve e ghiaccio, il Comune: "Ecco cosa devono fare i cittadini"

3commenti

Il caso

Parrocchie in campo contro le povertà

5commenti

Basilicagoiano

Allarme droga tra i minorenni

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Politicamente corretto: l'ipocrisia al potere

di Michele Brambilla

13commenti

EDITORIALE

Conti pubblici: la ricreazione è finita

di Aldo Tagliaferro

ITALIA/MONDO

BRUXELLES

Tajani eletto presidente del Parlamento europeo

scuola

Nuova maturità: non ci sarà più bisogno di avere tutte le sufficienze

1commento

SOCIETA'

PERSONAGGI

Addio a Piacentini, playboy mito della Costa Azzurra anni '60

EDITORIALE

L'orrore in diretta? E' la tv del Medioevo

1commento

SPORT

parma calcio

D'Aversa: "Manca un esterno mancino. Primo posto? Ci proviamo" Video

rugby

Zebre, rescisso il contratto con Guidi, ecco De Marigny e Jimenez

CURIOSITA'

San Polo d'Enza

Volpi, cinghiali, ricci: gli animali di Parma trovano riparo nel Reggiano Video

1commento

animali

Il cervo curioso entra in chiesa Video