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Fidenza: lettera aperta del sindaco sulla vicenda del cimitero

Fidenza: lettera aperta del sindaco sulla vicenda del cimitero
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Lettera Aperta ai Cittadini di Fidenza

Carissimi Concittadini,
la vicenda purtroppo molto nota riguardante il nostro cimitero ha toccato i sentimenti dei cittadini come poche altre nella recente storia di Fidenza, proprio per la delicatezza del tema in questione. Le sensazioni di costernazione e di doloroso sgomento  che hanno pervaso la cittadinanza sono le stesse che ho provato personalmente . Voglio affermarlo con forza, ma anche con la speranza che almeno queste mie parole sincere e sentite non siano triturate dal frullatore delle strumentalizzazioni, che in questo periodo vedo girare a pieno regime. So bene quanto sia importante il rapporto con i familiari che ci hanno lasciato e quanto affetto si possa provare nei confronti di persone che hanno fatto un pezzo di strada insieme a noi, insegnandocela, e che oggi riposano nei nostri cimiteri. Devono riposare in pace. Questo purtroppo dopo i fatti accaduti in questi mesi non è potuto avvenire. Fin dai primi momenti abbiamo verificato approfonditamente ogni attività svolta dagli uffici del Comune e non ci siamo mai fermati nei controlli. Continueremo nelle verifiche per chiarire ogni aspetto delle azioni svolte e se risulterà che qualcuno ha sbagliato sarà chiamato a risponderne.
Ma è bene essere chiari: la percentuale di responsabilità da attribuire all’Amministrazione Comunale, qualunque essa sia, e su cui voglio ritornare di seguito, me la prendo tutta sulle mie spalle.
Vorrei soffermarmi brevemente sui fatti. In agosto di quest’anno uscì la notizia di un’indagine e dei conseguenti arresti per false cremazioni perpetrate in alcuni cimiteri toscani dalla società Euroservizi, società affidataria di servizi cimiteriali presso molti Comuni italiani. La stessa ditta, a seguito di gara pubblica, aveva assunto la gestione dei servizi cimiteriali a Fidenza. In particolare una delle persone arrestate  svolgeva mansioni di necroforo anche presso il nostro cimitero. Iniziarono pertanto le indagini della magistratura e le ispezioni della polizia giudiziaria  anche nel nostro Comune, che sono state ad ogni passaggio un vero e proprio trauma per tutta la cittadinanza ed anche per me. 
Ho sentito grave la responsabilità del momento fin dai primi attimi successivi alla notizia e, oltre ad aver risolto immediatamente il contratto con Euroservizi, sostituendola con la ditta Attima Service di Modena, ho attivato tutte le verifiche interne sull’operato dei nostri uffici e ho dato incarico all’avvocatessa Alessia Davoli di difendere in sede civile ogni ragione del Comune e di ogni singolo cittadino che si consideri leso dalla vicenda e all’avvocato Antonino Tuccari di tutelarci anche in sede penale con particolare riferimento all’immagine e al nome della Città di Fidenza. La nostra città ha ricevuto infatti dall’aggressiva campagna mediatica di questi mesi praticata da una parte di stampa e dalle strumentalizzazioni pseudopolitiche, a cui abbiamo assistito, un consistente danno che va ben al di là, questo mi sento di affermarlo convintamente, dei riscontri oggettivi e dei fatti fino ad ora conosciuti.   
Oggi infatti sono ancora in corso le indagini del magistrato a cui guardo con estrema fiducia attendendone le risultanze, ma ciononostante, senza attendere ogni pronunciamento delle autorità deputate, siamo già stati condannati , Sindaco in testa e tutta la Città dietro, al pubblico ludibrio, quando gli elementi a disposizione sono pochissimi e non sappiamo quanto rilevanti o meno.
 Non per questo voglio sottrarmi alle responsabilità. Sebbene siano stati fatti tutti i controlli previsti dalla legge sull’attività di questa azienda e di un soggetto suo dipendente che ora sono sotto inchiesta giudiziaria, tuttavia non siamo riusciti, purtroppo, ad evitare il verificarsi delle spiacevoli situazioni riguardanti il nostro camposanto. E’ bene però sottolineare che almeno dalle notizie in nostro possesso sembra che la stragrande maggioranza dei reati contestati a questa persona e all’azienda siano stati commessi lontani da Fidenza. Ma il vorticoso ed incessante succedersi di macabre notizie sull’argomento ha rischiato e rischia tuttora di farci perdere il senso di quanto è accaduto. Allora mi sembra doveroso sottolineare alcuni aspetti : la ditta Euroservizi ha assunto la gestione del servizio cimiteriale a Fidenza dal 1 gennaio 2007 fino al 4 settembre 2008 e pertanto si tratta di un periodo limitato su cui porre attenzione ed eventuale preoccupazione; gli uffici del Comune di Fidenza non hanno mai incaricato di alcuna cremazione la medesima società Euroservizi e di conseguenza la nostra comunità è estranea al cosiddetto scandalo delle “false cremazioni” o presunte tali; presso il nostro cimitero non sono mai state scoperte “fosse comuni” né tantomeno sacchi contenenti ceneri come erroneamente riportato dalla stampa ed infine, per quanto riguarda la bara bianca rinvenuta nell’ ossario comune, che tanto clamore ha suscitato nell’opinione pubblica, ribadisco che negli ultimi due anni è stata effettuata un’unica esumazione di un bambino deceduto, le cui spoglie sono state consegnate immediatamente alla famiglia, perché voleva procedere alla sepoltura in un cimitero di un comune vicino al nostro.
Queste le risposte agli interrogativi più significativi, che voglio segnalare ai miei concittadini. Ma a tutta la città voglio trasmettere un’altra riflessione sul bieco sciacallaggio a cui abbiamo assistito in queste ultime settimane e mi riferisco alla lettera anonima inviata a varie istituzioni nei primi giorni del mese di ottobre e ad un volantino, anch’esso non firmato, distribuito in concomitanza con la ricorrenza della festa dei defunti, di una sgradevolezza e di una ferocia sconfortante, nel quale si riportava anche la foto di un assessore comunale. Lascia senza parole e deve intimorire chiunque una persona, che a fronte di pesantissime affermazioni di natura personale si nasconde dietro la viltà per non volersi assumere la responsabilità delle proprie parole, che poi usa, a ben vedere, per strumentalizzare ad uso politico la pietosa vicenda.  Tutto ciò non fa parte della tradizione culturale ed istituzionale di Fidenza  e deve essere respinto duramente dal Sindaco e da tutti i cittadini, per isolare queste limitate sacche piene di veleno.     
Nell’esprimere solidarietà a tutti gli amministratori, - soprattutto a Sergio Varani attaccato ingiustamente e vigliaccamente in questo periodo - , che sono stati coinvolti in questa vicenda con tanta sconsideratezza e violenza, ritengo doveroso esprimere prioritariamente la mia vicinanza a tutti quelli, cittadine e cittadini, che sono stati colpiti in qualsiasi modo, anche solo psicologicamente o affettivamente, dai fatti in questione.         
Concludo soffermandomi sulla motivazione fondamentale che mi ha spinto a scrivere questa lettera ai cittadini: voglio difendere con forza la Città di Fidenza , l’alto senso civico e la sua storia da sempre caratterizzata da una forte attenzione verso ogni traccia di memoria.
La più alta tra le memorie da rinnovare e tutelare penso sia quella rappresentata da tutte le persone defunte , una memoria che rappresenta un enorme e corale patrimonio affettivo per tutta la nostra comunità.  Un saluto affettuoso.
            

Il Sindaco
Giuseppe Cerri

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • Siegfried

    09 Novembre @ 11.06

    I controlli caro sindaco Cerri li dovevate fare prima non a sacrilegio consumato. Vada pure a leggersi il Corriere della Sera del 2 Novembre 2008 cita Fidenza come il comune dove sono state fatte le cose peggiori , forse se chi di dovere avesse controllato avrebbe visto dei sacchi sospetti eppure eravate stati allertati più volte dai cittadini. Potrà arguire che vi ritengo responsabili di avere omesso i controlli e di esservene infischiati dell'opinione dei vostri cittadini. A proposito è stato organizzato qualcosa per fare una querela comune contro i responsabili? Sarebbe il minimo che il comune di Fidenza dovrebbe fare per dare soddisfazione a tutte le famiglie coinvolte e colpite negli affetti , o non rientra nelle vostre competenze cercare di riparare anche se in parte al vostro menefreghismo e leggerezza?

    Rispondi

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