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Gestione rifiuti, cinque sindaci contro Pizzarotti: "Senza soluzioni alternative a rischio la differenziata"

Gestione rifiuti, cinque sindaci contro Pizzarotti: "Senza soluzioni alternative a rischio la differenziata"
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“Amministrando quotidianamente i nostri Comuni ed il nostro territorio, sappiamo quanto sia delicato e complesso il problema della gestione dei rifiuti.  Importantissimo è il servizio di raccolta che sempre più deve tendere a migliorare la raccolta differenziata, per ridurre le quantità di rifiuto residuo da smaltire, così come avviene in alcune realtà del nostro territorio. Altrettanto importante è programmare e prevedere le modalità di smaltimento della parte residua dei rifiuti: un territorio deve essere in grado di rendersi autonomo nella chiusura del ciclo dei rifiuti". A dirlo sono cinque sindaci: quelli  di Collecchio, Fidenza, Fontevivo, Noceto, Monchio, che hanno inviato un comunicato congiunto a tema gestione rifiuti.

"Non possiamo che esprimere preoccupazione per il fatto che, ad oggi, il territorio di Parma della sua provincia non è autonomo sotto questo aspetto, come previsto dalla normativa, e dipende da altre realtà nelle quali si trova costretto ad “esportare” i propri rifiuti; realtà che per 10 anni e fino ad oggi ci hanno garantito solidarietà, ma non sono più disponibili dal 1/1/2013", scrivono.
"Da quella data la pianificazione condivisa tra Provincia e Comuni prevedeva l’avvio del termovalorizzatore di Parma sul cui percorso di realizzazione attendiamo con rispetto e fiducia l’esito del lavoro della Magistratura . mettono le mani avanti, aggiungendo poi: "Certo è che, non avendo soluzioni alternative nell’immediato, la nostra preoccupazione è quella di vedere arretrare la qualità del servizio finora garantito ai cittadini con percentuali di raccolta differenziata tra le prime in Italia. La politica e gli amministratori locali, comunque, devono sentirsi tutti impegnati con serietà e responsabilità – e i Comuni della provincia che rappresentano più del 50% della popolazione finora lo hanno fatto – nella realizzazione degli interventi che consentano di ridurre la produzione di rifiuti e di chiudere il loro smaltimento in autonomia”.
 
 

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  • GABRIELE

    28 Settembre @ 11.11

    parenti serpenti.....

    Rispondi

  • GIANNI CALIGARIS

    28 Settembre @ 10.44

    @PUZZI Fidenza e Noceto orientati a sinistra? L'hai letto sul Corriere di Saturno o te l'ha detto Grillo?

    Rispondi

  • Puzzi

    27 Settembre @ 21.06

    che vergogna, abbiamo toccato il fondo! 1. secondo me la politica non la si dovrebbe fare sui giornali, ma interagendo con le istituzioni interessate. Voi cinque sindaci avete interpellato il Sindaco di Parma? avete sentito Atersir? avete chiesto lumi alla Regione? o avete solo redatto una velina da consegnare alla Gazzetta attraverso i vostri "addetti stampa" (pagati da noi cittadini, peraltro)? 2. conosco personalmente i vostri funzionari coi quali anni fa scambiavamo al bar qualche chiacchiera sugli alti costi di IREN ed essi mi confermavano (già lo presumevo) di aver fatto ricerche di mercato che dimostravano, numeri alla mano, che le aziende concorrenti costavano circa il 40% in meno di IREN; dove avete messo questi studi? nel "dimenticatoio"?; 3. se davvero esistesse il problema di come smaltire i vostri rifiuti, perché il documento è sottoscritto soltanto da un pugno di sindaci orientati a sinistra? perché non avete raccolto la firma degli altri Comuni fruitori del servizio e confinanti con voi? E' un problema vero? o sta diventando una polemica di stampo ideologico? se il problema sussistesse veramente io credo che anche tanti altri Sindaci non avrebbero esitato a firmare la vostra velina...mmh scusatte, documento di protesta. 4. se i cittadini votano un Sindaco è perché lui si assuma le responsabilità legate a quel ruolo e prenda le decisioni per il bene della collettività. Fare i piagnoni dicendo, come farebbe un ragazzino di terza media: "e adesso cosa faccio? mammina?" non mi sembra bello, e nemmeno dignitoso per il vostro ruolo. Vi sono tavoli istituzionali su cui affrontare questi temi e voi dovete alzare la voce lì, non al mercato. 6. (manca il 5, lo so, ma è solo per vedere se eravate ancora attenti) Davvero avete il coraggio di dire ai vostri concittadini che gli avreste fatto pagare più volentieri una tariffa di 168 euro la tonnellata, fra le più alte d'Italia, piuttosto che spremere le meningi - come sta facendo Pizzarotti - per cercare di trovare una soluzione alternativa in modo da fare pagare al cittadino del vostro paese il meno possibile? ed avere un'aria anche più pulita? Per favore, siamo seri

    Rispondi

  • Daniele Tanzi

    27 Settembre @ 16.05

    Fabio, se scrivessero solo gli esperti, credo che in questo forum ci sarebbero ben pochi commenti. Lascia parlare anche gli ignoranti, anche loro hanno qualcosa da dire.

    Rispondi

  • gianni

    27 Settembre @ 16.04

    caro Michele io me la prendo con i tuoi rappresentati, che farebbero meglio a stare zitti riguardo l'inceneritore, e se non gli sta bene così, createvi un iceneritore vicino a casa vostra (tra i paesuccioli) visto che vi piace tanto e avete un sacco di terra da utilizzare, sicuramente farai parte della provincia e sappiamo chi è il presidente!!!!

    Rispondi

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