-5°

Provincia-Emilia

PiPa, PaPi o Verdiana? Saranno i territori a decidere

PiPa, PaPi o Verdiana? Saranno i territori a decidere
26

Via libera dall’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna al progetto di legge di riordino delle Province (da nove a quattro più Bologna Città metropolitana) così come proposta dal Consiglio delle autonomie locali (Cal) e già fatta propria dalla Giunta regionale.
“Abbiamo cercato, nei limiti oggettivi delle norme nazionali e in attesa del pronunciamento della Corte costituzionale, di iniziare un percorso innovativo di riordino, che non si deve fermare qui”, ha sottolineato il presidente della Regione Vasco Errani nel suo intervento in aula. “L’obiettivo - ha detto - è una cooperazione per governare meglio il territorio e io auspico che si possa aprire, nella prossima legislatura, una dimensione costituente per modificare la seconda parte della Costituzione, senza alcune forma di centralismo e con una idea riformatrice che vada oltre le norme di cui stiamo discutendo oggi. Nel frattempo - ha aggiunto Errani - cerchiamo di fare al meglio e di prenderci quagli spazi che le norme ci lasciano. Qui non stiamo parlando di nuovi luoghi identitari, di nuove gerarchie, stiamo cercando di individuare la dimensione più appropriata per governare in modo efficace e innovativo alcune funzioni. In questo senso siamo all’inizio di un percorso che dal basso esprima un orientamento e costruisca una riforma del nostro sistema istituzionale”.
“Non è una discussione sull’appartenenza o meno a una comunità - aveva spiegato in mattinata la vice presidente della Regione, Simonetta Saliera - ma sulla riorganizzazione complessiva di un sistema, in cui il tema dei costi deve andare di pari passo con la garanzia dei servizi ai cittadini e della cura del territorio”.
La proposta che sarà inviata al Governo domani, come previsto dalle norme nazionali del decreto 138/2011, prevede quindi che in Emilia-Romagna siano accorpate Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini nell’unica Provincia di Romagna e la nascita, con accorpamenti anche in Emilia, delle nuove Province tra Reggio Emilia e Modena e tra Piacenza e Parma. Resterà così com’è la Provincia di Ferrara, che rientra nei parametri di popolazione e di territorio previsti dal decreto, mentre la Provincia di Bologna darà vita alla Città metropolitana di Bologna.
L’assemblea ha oggi anche approvato un emendamento presentato dalla Giunta regionale che lascia alle comunità locali il potere di decidere i nomi dei nuovi Enti nati dagli accorpamenti.

L'ARRIVO DELLA PROPOSTA IN ASSEMBLEA REGIONALE

BOLOGNA– Sono stati presentati una decina di emendamenti e due risoluzioni nel dibattito sulla riforma delle Province dell’Emilia-Romagna, cominciato oggi in Assemblea legislativa in base alla proposta della Giunta che riprende il disegno del Consiglio delle Autonomie locali: Province ridotte da 9 a 4, più la Città metropolitana di Bologna.
La proposta conferma dunque la nascita dell’unica Provincia di Romagna dall’unificazione di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini; nascono anche la 'Provincia di Reggio Emilia e Modenà che pure ne accorpa due, come quella 'di Piacenza e Parmà; resta la Provincia di Ferrara, che rientra nei parametri di popolazione e di territorio previsti dalle norme del Governo. La Provincia di Bologna verrà abolita con la nascita della Città metropolitana.

Sei emendamenti di Pdl e Lega nord confermano la battaglia per invertire l’ordine dei nomi in Emilia: Parma prima di Piacenza e Modena davanti a Reggio. Un emendamento di Andrea Pollastri (Pdl) sostiene il referendum chiesto dal Consiglio provinciale di Piacenza per la separazione dall’Emilia-Romagna con l’annessione alla Lombardia, che ha già avuto il benestare della Cassazione. Un altra proposta dei leghisti Stefano Cavalli e Roberto Corradi suggerisce di chiamare Provincia Verdiana quella di accorpamento per Parma e Piacenza.
Altri due emendamenti sono stati presentati dalla vicepresidente della Regione, Simonetta Saliera, per precisare che «la denominazione definitiva dei nuovi enti sarà stabilita dai rispettivi statuti di autonomia, sulla base della legge statale istitutiva».
Le risoluzioni sono del capogruppo leghista Mauro Manfredini e di Pollastri del Pdl: chiedono che la Giunta regionale presenti un ricorso costituzionale contro il provvedimento governativo di riordino delle Province. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • strajè

    01 Novembre @ 10.48

    Tutto dimostra di aver solo campanilismo,le future province nulla conteranno per il territorio,non avranno poteri,non avranno eletti,le loro competenze esecutive passranno alle regioni.Risultato???? Inefficenza,burocrazia di seconda faccia e mancanza di responsabilità di detti Enti che non avendola saranno completa mente inutili.Chi comanderà sarà Bologna con la solita visione distorta.

    Rispondi

  • furia paolo emilio

    01 Novembre @ 09.04

    trovo che l'accorpamento di due province cosi diverse sia come mentalità che come realtà socioeconomica e esistenti praticamente da sempre non abbia senso. tantopiù che la distanza tra le due città è enorme ,per cui chissà quali disagi e costi potrebbero esser soggetti i residenti nella città non di testa. non per essere polemico ma negli ultimi anni sono state create delle province assurde sopratutto al sud e in sardegna , abitate da 10 pecore e 12 capre , che non hanno alcuna indipendenza economica e non fanno altro che aggravare i bilanci statali. concludo dicendo che non ha senso penalizzare due realtà attive ,ma cosi diverse che sicuramente non sono un debito per lo stato

    Rispondi

  • Riccardo Cuttica

    31 Ottobre @ 16.49

    Ma Papi pipa o pipa Papi ? O Papi non pipa più ?

    Rispondi

  • Margherita

    23 Ottobre @ 15.23

    La PiPa è quella dei calzoni, il PaPi suggerisce rappori un pò equivoci con un personaggio politico recentemente defilatosi (anche se poi mica tanto), in entrambi i casi sono due obbrobri.

    Rispondi

  • FraMec

    23 Ottobre @ 14.40

    I politici (pagati da noi milioni di euro) stanno a perdere tempo (e nostri soldi) e fare riunioni, comitati e incontri per trovare un nome ad una provincia, invece di fare qualcosa di piu' utile (o forse non c'e' niente da fare?). Avrebbero fatto prima da Roma ad imporre un numero 1,2,3 ad ogni provincia e chiudere subito la storia.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

White Lion: i latini a Pilastro

Pgn Feste

White Lion: i latini a Pilastro Foto

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy

Australian Open

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy Foto

Acquisto auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

CONSIGLI

Acquistare un'auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

30enne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

tg parma

Trentenne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

2commenti

Il fatto del giorno

Legionella: la rabbia del quartiere Montebello

Polizia

Salta il furto di rame nella centrale di Vigheffio: arrestati due romeni

Sequestrato tronchese gigante

7commenti

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: a Langhirano il funerale 

Parma

Metano e gpl per auto: arrivano gli ecoincentivi

Parma

Rapina in villa a Marore: falsi vigili svuotano una cassaforte

2commenti

Parma

L'odissea di un giardiniere: «Con il mio Euro2 non posso lavorare»

24commenti

Parma

Fa "filotto" di auto parcheggiate in via della Salute Foto

Nei guai un extracomunitario che guidava in stato di alterazione

13commenti

Sport

Il Parma Calcio avrà la gestione dello stadio Tardini per 8 anni

1commento

Fidenza

Meningite, la 14enne è uscita dalla rianimazione: è fuori pericolo

Parla l'infettivologo sul recupero. La madre della ragazza: «Sono felice. Grazie ai medici e a tutti»

Neve e terremoto

Partiti altri mezzi e volontari da Parma per l'Italia centrale Foto

Il Soccorso Alpino è impegnato ad Arquata del Tronto

2commenti

Parma

Camion in fiamme: problemi in tangenziale nel pomeriggio

Tg Parma

Polizia Municipale: festa del patrono all'insegna della lotta al degrado Video

1commento

Parma

Legionella: la causa del contagio resta sconosciuta

Esclusi l’acquedotto pubblico, la rete delle derivazioni dall’acquedotto stesso, l'irrigazione del campo sportivo e gli impianti della "Città di Parma"

4commenti

Calcio

Presentato Frattali, nuovo portiere del Parma Video

Mercato: Faggiano promette sorprese per la settimana prossima

colorno

La messa di don Mazzi per ricordare Filippo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

6commenti

EDITORIALE

Un morto nell'Italia dello scaricabarile

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

Mondo

Trump: ''Da oggi l'America viene prima'' Video

Gran Sasso

Il salvataggio a Rigopiano: le foto

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato

SPORT

Sport

MotoGP: tutti i piloti Foto

MERCATO

Evacuo, trattative congelate

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery