18°

Provincia-Emilia

"Vatto", una morte inspiegabile. Gli amici del Cai: "Compagno di cordata affidabile e sicuro"

"Vatto", una morte inspiegabile. Gli amici del Cai: "Compagno di cordata affidabile e sicuro"
0

Un dolore inaspettato e profondo, una tragedia che nessuno poteva prevedere. Resta un forte senso di spaesamento a Medesano, paese dove viveva e dove era cresciuto Davide Vattini, l’alpinista morto domenica pomeriggio a Porto Venere in seguito ad un malore.
 Quella di domenica per Davide non era certo una delle prime pareti che si trovava ad affrontare. Vattini era infatti un rocciatore esperto e aiuto istruttore alla scuola di alpinismo del Cai della sezione di Parma. Alle spalle aveva decine e decine di arrampicate su pareti di ogni tipo.
Era un ragazzo forte, uno sportivo che non aveva mai dato segni di problemi fisici e di cui nessuno poteva immaginare una morte così precoce. (...) Davide, che aveva solo 35 anni, lavorava come elettricista nella ditta felegarese «AM impianti», dove si occupava della realizzazione e della manutenzione di impianti civili e industriali.  A Medesano viveva in via Dante con la madre Patrizia, anche lei molto conosciuta in paese perché titolare di un’erboristeria. Il rosario si terra stasera alle 20,30 nella chiesa di Medesano. I funerali sono invece stati fissati per domani alle 15 sempre nella chiesa di Medesano. ...L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola

IL RICORDO DEGLI AMICI DEL CAI

La prima volta che l'avevano incontrato - al debutto del corso base di alpinismo - al Cai avevano subito pensato: "Questa qua lo prendiamo direttamente come istruttore". Non lo avevano fatto, ovvio: Davide aveva dovuto superare tutti gli step previsti per arrivare al traguardo del "brevetto". Ma l'impressione di un ragazzo dotato di grande serietà, doti techiche, tenacia e grande passione per la montagna si era rivelata più che esatta. A raccontarlo oggi è Luca Baruffini, istruttore di alpinismo Cai e membro del Club Alpino Accademico, che ha voluto ricordare così il "Vatto".

"E’ sempre difficile, quando viene a mancare improvvisamente una persona vicina, scriverne un ricordo. Il rischio in agguato è quello di cadere nella retorica o nella commiserazione, registri che certamente a Davide non sarebbero piaciuti. Cercheremo quindi di ricordarlo per l’aspetto che abbiamo conosciuto più da vicino: quello dell’alpinista e appassionato di montagna.
Lo frequentavamo da pochi anni. Era venuto ad iscriversi al corso base di alpinismo della nostra Scuola solo tre anni fa, ma presentando già un curriculum di rilievo che ci aveva fatto esclamare, scherzosamente “questo qua lo prendiamo direttamente come istruttore”. E difatti al termine di quel corso,  dopo aver dimostrato tutte le sue doti tecniche e soprattutto una forte determinazione, era entrato insieme ad altri ex-allievi particolarmente dotati in un programma di formazione che lo avrebbe portato a conseguire in breve tempo la qualifica di istruttore sezionale di alpinismo.
Quello che aveva colpito tutti noi, da subito, era la sua voglia di fare, quella passione instancabile che lo portava sempre ad essere di stimolo agli altri e a farsi promotore delle escursioni del fine settimana. E sempre portava nel gruppo la sua allegria e il suo ottimismo,  con il quale stemperava la tensione anche in situazioni difficili. Alla passione univa una curiosità che lo portava a muoversi in luoghi ed ambiti diversi. Dalle montagne di casa del nostro Appennino alla Sardegna, dalla Corsica alle Dolomiti, dalle Alpi Marittime alla Svizzera ai quattromila del Vallese, in poco tempo si era costruito una esperienza alpinistica di tutto rispetto.
Di persona, ho avuto modo di legarmi con lui poche volte, abbastanza per apprezzarlo come compagno affidabile e sicuro. Non ho esitato a farlo le prime volte che ci siamo mossi insieme al di fuori dell’ambito della Scuola. Chi pratica l’alpinismo sa che legarsi in cordata è un atto di estrema fiducia con cui si mette la propria vita nelle mani dell’altro. Con lui la salita non era solo una serie di silenzi intervallati da richiami meccanici. Si parlava, tanto, di tutto: montagna, vino, vacanze, donne e motori, lavoro e politica, di scienza a volte. Si parlava di sogni. I suoi si sono interrotti in un pomeriggio di sole, facendo quel che più amava fare.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

"Kim Kardashian ha la cellulite": è bufera, 100mila fan la abbandonano

gossip

"Kim Kardashian ha la cellulite": è bufera, 100mila fan la abbandonano Foto

caclio donne

spagna

Le ragazze che fanno la storia: hanno stravinto il campionato dei maschi

I Soul System, vincitori di X-Factor, a Radio Parma e stasera al Campus Industry

INTERVISTA

Cantano i Soul System, da X-Factor a... Radio Parma Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

CHICHIBIO

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

di Chichibio

4commenti

Lealtrenotizie

Schianto a Traversetolo, muore un 42enne

INCIDENTE

Schianto a Traversetolo, muore un 42enne

Via Volturno

Nuova spaccata in una panetteria

Lutto

Corradi, il «biciclettaio» di via D'Azeglio

Traversetolo

Il sindaco sposta il comizio del 1°Maggio: il Pd insorge

LEGA PRO

Il Parma a Teramo per ripartire

Laminam

Incontro tra cittadini e Comitato «L'aria del Borgo»

Ragazzola

Un comitato per «proteggere» il ponte sul Po

Personaggio

Il «detective» della scultura del mistero

traversetolo

Pauroso schianto contro un camion: muore un motociclista 42enne 

Il 42enne Andrea Ardenti Morini vittima di un incidente sulla strada per Neviano Video

1commento

tg parma

50enne scomparso a Diolo: continuano le ricerche ma cresce la paura

soragna

Paura a Diolo: incidente, auto nel fosso

Fidenza

Anestesista muore a 37 anni

Interrogazione

Jella latitante (e sorridente su Fb): il caso in Parlamento

1commento

raduno

500 Miles...un fiume di Harley Davidson a Parma Gallery

storie di ex

Ancelotti Re d'Europa: scudetto anche in Germania (col Bayern)

lavoro

Occupazione: Bolzano è regina (73%), Parma è quinta (68,7%)

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Vale di più un morto o 100 morti?

EDITORIALE

Gli assassini impuniti e lo Stato impotente

di Paola Guatelli

1commento

ITALIA/MONDO

tunisia-Italia

Strage di Berlino: la salma di Amri custodita (e rimpatriata?) a spese dell'Italia

Mistero

18enne di Genova trovata morta nella sua casa a Londra. Scotland Yard indaga

WEEKEND

meteo

Weekend col sole. Ma il 1° maggio è "ballerino" Le previsioni

il disco

Caravan, i 45 anni di Waterloo Lily

SPORT

storie di ex

Buffon: "Volevo ritirarmi, Agnelli mi ha fatto ripensare"

Calciomercato

Galliani lascia il calcio e cambia vita

MOTORI

IL TEST

Al volante di Infiniti QX30. Ecco come va Foto

GOLF E UP!

Volkswagen, niente Iva sulle elettriche

1commento