Provincia-Emilia

Mamme in carcere solo se a rischio recidiva: in Cassazione il ricorso di una bussetana

Ricevi gratis le news
11

Serve quasi la certezza matematica del rischio "recidiva" per applicare la custodia cautelare in carcere, anziché gli arresti domiciliari, nei confronti di donne che hanno figli minori di sei anni anche se hanno commesso reati gravi. Lo sottolinea la Cassazione accogliendo il ricorso della mamma trentaquattrenne di una bambina di 18 mesi, arrestata lo scorso febbraio per avere tentato di sequestrare e uccidere, insieme al suo compagno, una venditrice ambulante di 66 anni alla quale avevano già fatto scavare la fossa da un moldavo che, pentito, permise di sventare il delitto. 

"La eccezionale rilevanza delle esigenze cautelari – scrive la Suprema Corte nella sentenza 47861 depositata oggi e relativa all’udienza svoltasi lo scorso tre ottobre – per disporre o mantenere, nei confronti di madre di bambino di tenera età con lei convivente, la misura della custodia in carcere, nell’ipotesi in cui sia stata applicata ai sensi dell’art. 274, comma 1, lett. c) cpp., sussiste se il concreto pericolo di commissione di gravi delitti o di delitti della stessa specie per cui si procede sia elevatissimo, così da permettere una prognosi di sostanziale certezza in ordine al fatto che l'indagata, se sottoposta a misure cautelari diverse dalle custodia in carcere, continuerebbe i predetti delitti".  Con questa motivazione è stata annullata l’ordinanza con la quale il Tribunale della libertà di Bologna, in accoglimento del ricorso del pm di Parma, lo scorso 20 marzo, aveva mandato in carcere – togliendola dai domiciliari decisi dal gip – Filomena Fiato Coppola, residente a Busseto, nel parmense.

Nei mesi scorsi, la donna e il suo compagno, Davide Ferrari, un fabbro di 47 anni, sono stati condannati dal gup, rispettivamente, a otto e sei anni di reclusione. Il moldavo, Stefan Sizov, aveva avvisato i carabinieri del rischio che correva l’anziana di origini mantovane. Ferrari ammise i fatti pur sostenendo di non voler uccidere la Negri, ma solo spaventarla. La Coppola, invece, si era avvalsa della facoltà di non rispondere.  Ad avviso della Cassazione, il tribunale del riesame ha sbagliato a rimettere in cella l’imputata perché lo ha fatto ritenendo solo "possibile" il ripetersi di situazioni di astio che potrebbero spingerla all’omicidio, mentre era necessario esprimere un giudizio di "sostanziale certezza circa la ripetizione di una condotta del genere". Inoltre deve essere tenuta in conto la circostanza che il suo complice è in carcere e non potrebbe, quindi, partecipare ad altre imprese del genere.

La vicenda

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Francesco

    11 Dicembre @ 19.34

    CAMBOGIANO : PRIMO le sentenze della Cassazione valgono per il caso singolo, come lei dice , però "fanno Giurisprudenza " , quindi determinano altre sentenze analoghe. SECONDO io sono contrario a che un bambino in tenera età venga separato dalla madre o debba crescere dentro un Penitenziario. Anche le mamme detenute amano i loro bambini, signor Cambogiano , ed anche i bambini delle donne detenute amano le loro mamme. Le donne delinquenti possono meritare d' essere punite, i bambini no ! Certo, può sorgere il problema della certezza della pena, ma, questo , l' ho detto anch' io nel mio messaggio.

    Rispondi

  • oberto

    11 Dicembre @ 14.04

    mi ricorda veramente tanto il fil della Loren. Detto questo possiamo anche metterla a casa, .... ma con una fila di legnate tutti i giorni. Forza concittadini, che fa poco ci chiuderemo noi in galera per riparaci da tutti quelli che sono fuori.

    Rispondi

  • dd_77

    11 Dicembre @ 12.53

    @ Vercingetorige: che stai dicendo? sei contento per le mamme e i bambini.. ma di cosa? non si sta parlando di una coppia che voleva eliminare un'anziana, e a questa ragazza, colpevole di tentato omicidio, la Cassazione ha concesso i domiciliari. quali mamme dovrebbero essere felici? quali bambini dovrebbero essere felici? non è stata una vittoria di una "classe" ma solo di un singolo! e con tutto il rispetto, non ci vedo nulla d'essere felice ad avere genitori simili!!

    Rispondi

  • goccia-goccia

    11 Dicembre @ 12.03

    Non ho parole.. Incapace di intendere e di volere..., è un minorenne... ,era drogato o aveva bevuto... ,era il prima reato commesso.. Grazie a tutte queste cose,ormai, anche se commetti crimini violent, vieni giustificato e sei fuori dopo pochissimo tempo..ora pure questa?.A questo punto mi chiedo chi verrà mai più condannato seriamente...?

    Rispondi

  • Francesco

    11 Dicembre @ 10.38

    Io sono contento per le mamme, e, soprattutto, per i bambini , però , ormai, in Italia, si può commettere quasi qualunque delitto pagando con tutto comodo , o anche non pagando affatto. Non è giusto neanche questo, soprattutto per le vittime ed i familiari delle vittime , di cui, ormai , non frega più niente a nessuno. E' vero che la Costituzione dice che la pena deve tendere al recupero sociale del condannato , ma non c' è scritto da nessuna parte, nella Costituzione, che, questo, sia l' UNICO scopo della pena stessa. Ce ne sono ( o ce ne dovrebbero essere ) anche altri........ In questo caso, poi, si tratta di tentato omicidio volontario. Cosa si intende per "recidiva" di un tentato omicidio volontario ?

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La fotogallery del concerto della Mannoia

TEATRO REGIO

La fotogallery del concerto della Mannoia

Leonessa Kira abbraccia il suo salvatore

animali

La leonessa rivede l'uomo che l'ha salvata

1commento

I «Balli proibiti» di Federica Capra al Teatro degli Arcimboldi

L'INTERVISTA

I «Balli proibiti» di Federica Capra al Teatro degli Arcimboldi

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

ASTRI

Scopri il tuo oroscopo 2018 con Gazzafun

Lealtrenotizie

Piene record, perché e come è succeso

ALLUVIONE

Piene record, perché e come è succeso

Piena Enza

Immergas, danni ingenti. Amadei: «Ripartiremo con più forza»

MORI' 31 ANNI FA

Mora: perchè Parma non capì il suo talento?

CONCERTO

Fiorella Mannoia grandiosa al Teatro Regio

CAPODANNO

Fedez verso la Piazza

SERIE B

Parma in crescita: lo dicono i numeri

NOCETO

Addio a nonna «Centina»

Corcagnano

Veglia di preghiera per la 15enne in Rianimazione

Danni e disagi

Piene, la situazione migliora. Riaperto il ponte di Sorbolo. Le immagini di Colorno "allagata"

Bonaccini: "Chiederemo al governo lo stato d'emergenza". Coldiretti: "Danni per milioni di euro"

maltempo

Strade provinciali, "emergenza finita in montagna". Ancora 5.000 senza corrente elettrica

I danni del vento al campeggio di Rigoso Video

1commento

emergenza

Colorno, una decina di evacuati e danni alla Reggia. Piazza e garage allagati Video 1-2 - Le foto

Sommerso anche il cortile della Reggia

2commenti

meteo

La pioggia si "sposta" al Sud. E da venerdì nuova ondata di freddo

piena

Ecco com'è ridotta Lentigione: il video dall'elicottero

STORIA

Parma, le alluvioni e le piene del Novecento

L'evento più drammatico e disastroso resta lo straripamento del Po nel 1951

tg parma

Colorno sott'acqua, i cittadini: "Non si poteva evitare?" Video

1commento

piena

Viarolo, auto in balia delle acque. Escluse persone all'interno

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

LA BACHECA

Venti nuove offerte di lavoro

ITALIA/MONDO

lutto

Addio a Everardo Dalla Noce: da "Tutto il calcio minuto per minuto" alla Borsa

luzzara/suzzara

Ha ucciso i due figli e tentato il suicidio: le condizioni migliorano

SPORT

COPPA ITALIA

L'Inter spezza le reni al Pordenone (ai rigori)

parma 1913

Giorgino e Coly, risoluzione consensuale del contratto Video: il gol nel derby

5commenti

SOCIETA'

ospedale

A casa dopo 57 giorni il 15enne in arresto cardiaco salvato al Maggiore

4commenti

Aveva 104 anni

Erminio Sani, l'ultimo maggiordomo

MOTORI

VOLKSWAGEN

La Polo? Con 200 Cv diventa GTI Fotogallery

MOTO

La prova: Kawasaki Z900RS