21°

Provincia-Emilia

Bocconi avvelenati nei boschi per uccidere i lupi: denunciati 5 bracconieri

Bocconi avvelenati nei boschi per uccidere i lupi: denunciati 5 bracconieri
71

Spargevano bocconi avvelenati nei boschi dell’Alta Val Parma per abbattere gli esemplari di lupi presenti nella zona. Con questo sistema hanno anche ucciso volpi, faine, tassi, martore, aquile, poiane ed altri uccelli rapaci, ma anche cani e gatti che si allontanavano dalle abitazioni vicine.
Si tratta di 5 bracconieri, individuati e denunciati dalla Guardia Forestale di Parma, che ora dovranno rispondere dei reati di uccisione e maltrattamento di animali appartenenti a specie particolarmente protette e per gli illeciti relativi alla normativa sull'attività venatoria.

Secondo quanto emerso nelle indagini, i cinque uomini, che praticavano anche l’attività venatoria illegalmente, avevano deciso di abbattere più esemplari di lupi possibili per non avere "concorrenti" nella caccia a caprioli e cinghiali. Per fare questo spargevano nei boschi decine e decine di esche avvelenate.
Le prove dell’attività di bracconaggio gli agenti della Forestale le hanno trovate a casa dei cinque: i bracconieri avevano infatti l’abitudine di farsi ritrarre in foto armati di fucile e con accanto i lupi appena abbattuti. Molte di queste immagini sono state sequestrate.
Nonostante dagli anni Settanta il lupo appenninico sia una specie protetta, sono sempre in aumento i casi di bracconaggio.

LA CONSIGLIERA REGIONALE PARMIGIANA GABRIELLA MEO (VERDI): "E' URGENTE UNA LEGGE REGIONALE CONTRO ESCHE E BOCCONI". «Quello messo in luce dalla Forestale è l’ennesimo esempio di quanto sia necessaria e urgente una legge regionale che intervenga sullo spargimento di esche e bocconi avvelenati con misure decise che consentano di stroncare sul nascere questo fenomeno criminale. La proposta di legge che ho presentato serve appunto a ciò». Lo ha detto la consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo in una dichiarazione sull'operazione antibracconaggio della Forestale di Parma.
La Meo ha fatto le congratulazioni agli agenti e al loro Comandante Provinciale Pierluigi Fedele.  «E' con viva soddisfazione - ha aggiunto la consigliera - che ho appreso dell’individuazione, dopo un lungo e difficile lavoro investigativo, dei 5 presunti bracconieri che compivano la loro opera di sterminio con bocconi avvelenati contro esemplari di lupo e di altre specie selvatiche particolarmente protette come faine, tassi, martore, aquile, poiane ed altri uccelli rapaci, oltre che naturalmente contro qualsiasi altro animale, come cani e gatti domestici, a cui capitava di cibarsi delle mortali esche che il gruppo spargeva nell’alta Val Parma. Presunti fino ad un certo punto, visto che gli agenti della Forestale hanno rinvenuto delle foto in cui alcuni di loro si 'esibivanò con le carcasse degli animali uccisi illegalmente».
«Non stupisce poi - ha continuato l'ex assessore provinciale Meo - che i 5 siano cacciatori con regolare porto d’armi e membri delle squadre di cinghialai della montagna. Ora vedremo se le associazioni venatorie, che tengono sempre a distinguere i loro associati dai bracconieri, sapranno prendere concretamente le distanze espellendoli».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • GIALLOBLU'

    07 Maggio @ 17.02

    Ma come si fa ad essere cosi' crudeli e cattivi? Se davvero volete avvelenare un animale molto pericoloso, avvelenate voi stessi. Perchè l'animale più crudele che esista è l'uomo. Gli animali non vanno in giro a mettere bocconi avvelenati per noi e nemmeno lo farebbero se ne avessero l'opportunità. Fosse per me vi darei l'ergastolo

    Rispondi

  • Carlo SML

    21 Gennaio @ 19.51

    Sig. James, la devo correggere! Ha scritto una cosa assolutamente falsa, il Lupo tende ad evitare l'uomo e non rappresenta assolutamente un pericolo. Non sono "troppi" perchè come tutti i superpredatori il loro numero varia in base alle disponibilità di prede, sulle quali svolgono importante azione di controllo naturale. Fossero veramente pericolosi per l'uomo mi spieghi come mai non si sono mai registrati attacchi a fungaioli ed escursionisti che si avventurano nei loro habitat? e stiamo parlando di decine di migliaia di persone. Le consiglio di informarsi un pò di più sull'argomento e, se mi consente, quando va nei boschi stia più attento ai cacciatori, visti i numeri ragguardevoli di incidenti anche tragici. La saluto.

    Rispondi

  • chiara cacciani

    16 Dicembre @ 12.20

    @Clara I nomi li avremmo potuti dare se chi ha condotto l'indagine li avesse forniti. Non è stato così, quindi per noi è impossibile pubblicarli. Buona giornata

    Rispondi

  • clara lusardi

    16 Dicembre @ 08.29

    Perché non avete scritto nomi e cognomi di questi cinque assassini?perché mettete i cognomi ai politici e non a questi delinquenti ,siete stati per casa minacciati ?per la prima volta in 30 anni che leggo il vostro quotidiano,posso dire che mi avete deluso,Clara dk Borgo Val di taro

    Rispondi

  • Pier

    16 Dicembre @ 00.17

    Che barbarie, un orrore senza fine. Un ringraziamento al Corpo Forestale, e soprattutto speriamo vivamente in una legge seria contro i bocconi avvelenati, con delle pene ben proporzionate!

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - Il "nuovo" Ponte Italia

Highlander: San Patrick's

Pgn

Highlander: San Patrick's, le foto della festa

E' morto Thomas Milian

Tomas Milian aveva 84 anni

Lutto

Addio a "Er monnezza": è morto Tomas Milian Gallery Video

3commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Foto tratta dal sito ufficiale del ristorante

CHICHIBIO

«Mastroianni's»: piatti moderni, curati e fantasiosi

Lealtrenotizie

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

Dopo l'assoluzione

Raffaele Sollecito: «La mia vita riparte da Parma»

"Vivo a Barriera Bixio, lavoro e ho buoni amici"

1commento

allarme

Piazzale Lubiana, trovata polpetta con chiodi nell'area cani Foto

Autosole

L'ambulanza tampona, il paziente a bordo trasferito sull'elicottero

AGENDA

Un weekend alla scoperta dei castelli

Il candidato

Laura Cavandoli: Il centrodestra si divide

1commento

Profughi

«Lasciati senza cibo per 7 giorni»

4commenti

Formaggio

La grana del grana

Salsomaggiore

Nozze indiane, fascino e colori al castello di Tabiano

Sentenza

Multa ingiusta, Equitalia condannata

Autostrada

Auto sbanda in A1: muore un 53enne, traffico in tilt per ore Video

Diversi chilometri di coda anche tra Fidenza e Fiorenzuola verso Milano a causa di un altro incidente

Testimonianza

Bloccata in coda in A1: "Ho spento la macchina, attesa senza fine"

6commenti

Bedonia

Domani riapre la stagione di pesca

PARMA

Suonava in Pilotta: multato per la terza volta il fisarmonicista Giovanni 

19commenti

gazzareporter

Fontanini o.... Corcagnano?

ANTEPRIMA GAZZETTA

Raffaele Sollecito si trasferisce a Parma: intervista esclusiva Video

Accusato con Amanda Knox dell'omicidio Kercher, Sollecito è stato assolto. Ha scelto di vivere a Parma

4commenti

PONTETARO

I ladri svaligiano l'auto in pochi minuti con la chiave clonata

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Siamo uomini o robot?

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

Treviso

Il giudice girerà armato: "Lo Stato non c'è, devo difendermi"

2commenti

Milano

Il convivente spegne la tv in camera, lei tenta di ucciderlo

3commenti

WEEKEND

ELEONORA RUBALTELLI

Video-ricetta: la tartare di tonno e stracciatella

IL DISCO

Nasce il fenomeno Sex Pistols

SPORT

Formula 1

La prima pole è firmata Hamilton

Mondiali

l'Italia batte l'Albania (2-0)

MOTORI

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery