Provincia-Emilia

Su Moro l'ex Br disse: "Sono in pace con lui. Quella era una guerra"

0

 

«Io sono in pace con quell'uomo. Era una guerra, in cui c'erano alleati ed avversari»: Prospero Gallinari, che fu uno dei carcerieri di Aldo Moro, disse questo nel marzo 2003 in un’intervista a Gr Parlamento sul sequestro e l'uccisione dello statista democristiano.

Nel corso degli anni l’ex brigatista è stato interpellato di volta in volta su vari temi, quasi sempre inerenti al terrorismo.

Gallinari ricordò anche alcuni momenti della prigionia di Moro e del rapporto con lui: «nella condizione drammatica in cui si trovava....aveva visto i suoi amici fargli vuoto intorno... si è comportato da grande uomo». «Sono in pace con lui perchè uno scontro, come era quello di quegli anni, ha tante sofferenze».

MORO, TUTTA ROBA NOSTRA – «E' tutto chiaro nell’attività delle Br – disse Gallinari nell’ottobre '93, quando era ancora in carcere, durante una visita del Parlamentare verde Alfonso Pecoraro Scanio, accompagnato da due giornalisti – . Nonostante le ironie fatte, più volte, io non posso che ripetere: è storicamente dimostrato che Moro è roba nostra. È per quello che siamo stati condannati. Non c'entrano nulla la mafia, non c' entrano nulla i servizi segreti. Questi ultimi possono magari essere intervenuti, ma per manipolare i partiti e il Parlamento, non certo noi».

ESPERIENZA BR CONCLUSA – «L'esperienza delle Brigate Rosse è esaurita e conclusa, perchè è concluso un periodo storico, perchè si è esaurito un processo politico. Allo stesso modo non c'è niente da buttare a mare e non c'è niente da dimenticare come sembra vada molto di moda in questo periodo». Questo dichiarò Gallinari nella sua prima intervista dopo essere uscito dal carcere per le sue precarie condizioni di salute, a 'Radio città apertà, nel luglio '94.

NESSUNA CONTINUITA' CON LE NUOVE BR – Dopo l’omicidio di Massimo D’Antona, nel maggio '99, spiegò: «L'esperienza del movimento armato è durata 15 anni. Si è conclusa nell’88 perchè si è chiusa una fase politica: in quell'anno i militanti delle Br, sia pure attraverso diverse elaborazioni, hanno concordemente dichiarato finita quella esperienza e hanno sciolto l’organizzazione combattente».

OMICIDIO BIAGI, ATTO CONTRO LOTTE – «Sicuramente è un atto contro le lotte e la mobilitazione che sta crescendo; di sicuro serve a Berlusconi e al ministro del Lavoro», sostenne Gallinari nel giugno 2002 qualche mese dopo l’omicidio di Marco Biagi.

DOLORE PER MORTE DI COSSIGA, RISPETTO PER QUELLA DI AGNELLI - Dolore e rispetto per il mio nemico, disse Gallinari dopo la morte di Francesco Cossiga. «Per lui ho rispetto. Il rispetto che si deve ad un ex nemico, ma anche all’unico che si pose il problema di capire». Rispetto che espresse dieci anni fa anche dopo la scomparsa di Gianni Agnelli, l’uomo che negli anni di piombo rappresentava per il terrorismo uno dei simboli contro cui battersi: «Abbiamo rispetto della sua morte».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

invito a cena

Aniston rifila un "due di picche" a Pitt

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

ARICCIA

Marito e moglie si incontrano per caso in villa di scambisti: scoppia rissa

Bertolucci, Maria sapeva tutto tranne uso del burro

giallo "Ultimo tango"

Bertolucci: "Maria sapeva tutto tranne del burro"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

autovelox

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Rianimato dall'amico dopo essere stato investito

Dramma

Rianimato dall'amico dopo essere stato investito

PARTITI

La resa dei conti nel Pd e le elezioni

Psicologia

Bebè, il buon sonno incomincia dal lettone

ACCADEMIA

Maria Luigia e la fucina delle arti

Io parlo parmigiano

Un calendario tutto da ridere

Lutto

Borgotaro piange il maresciallo Bernardi

Cassazione

Omicidio Guarino, le motivazioni dell'ergastolo

collecchio-noceto

Truffa-furto del finto soccorso stradale: nuove segnalazioni

il fatto del giorno

Referendum e dimissioni: "Non è la fine politica di Renzi"

parma calcio

Vagnati Ds: lo "accoglie" D'Aversa: "Felice di averlo al mio fianco"

AL REGIO

Virginia Raffaele «ladra di facce»

traversetolo

Ucciso da forma di Parmigiano: condannato il produttore della "spazzolatrice"

Galà e premiazioni

Cus: parata di campioni e di sorrisi Fotogallery

BASSA

Lutto a Sorbolo per la morte di Ilaria, uccisa da una malattia a 30 anni

Analogie

Il Parma sulle orme del "miracolo" Fiorentina 2002?

Cambio d'allenatore, innesti di mercato: da metà classifica alla B. Era il 2002. E c'era Evacuo

Incidente

Scontro auto-camion in tangenziale a Collecchio: ferita un'anziana

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Ci sarebbe, magari, un "grazie" da dire

di Michele Brambilla

8commenti

IL DIRETTORE RISPONDE

La verità può nascondersi ma c'è

ITALIA/MONDO

Governo

Mattarella chiede a Renzi di congelare le dimissioni: "Bilancio da approvare"

cagliari

Uccise i genitori adottivi, 28enne si impicca in carcere

SOCIETA'

televisione

Belen e Cuccarini, il sexy tango infiamma la tv

musica

La canzone di Natale di Radio Dj. Torna Elio e...c'è Valentino Video

SPORT

16a giornata

Parma - Bassano 1-1 Gli highlights

secondo allenamento

D'Aversa, subito alle prese con le assenze in difesa Video

MOTORI

GRUGLIASCO

Prodotta la Maserati numero centomila

NOVITA'

Q2, l'Audi che farà strage di cuori (femminili)