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Lite per il peso del latte, agricoltore picchiato a Zibello: patteggiano due lavoratori indiani

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Nel gennaio 2009 un agricoltore di Zibello è stato picchiato da due lavoratori indiani, un 42enne e un 30enne. Dovettero intervenire i carabinieri per fermare la rissa. Oggi i due stranieri hanno patteggiato 4 mesi, convertiti in 3.400 euro di multa (pena sospesa).
Durante la rissa, uno teneva fermo l'agricoltore mentre l'altro lo colpiva con un badile su schiena, mani, glutei e sulla testa. L'agricoltore riportò un trauma cranico ed ematomi, con una prognosi superiore a 40 giorni. La lite era iniziata per il peso del latte da scaricare.

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  • Shunkakan

    02 Febbraio @ 19.27

    beta46 Cosa vuol dire " se qualche tuo conoscente vuole fare questo lavoro come ripiego in questi momenti di crisi"? A parte che queste persone erano piccoli allevatori che grazie alla crisi hanno dovuto chiudere le loro troppo piccole stalle e cercare lavoro in altre più grandi di gente più ricca( sempre perchè gli italiani questi lavori non li vogliono fare),secondo te gli indiani continuerebbero a fare quel lavoro se trovassero un comodo posto da impiegati? Se vuoi proprio saperlo io non trovavo affatto faticoso lavorare con le mucche e nessuna ha mai preso una mastite quando le mungevo io! Purtroppo il mio vicino ( parmigiano con stalla propria nelle scomode montagne) ha avuto bisogno solamente per un certo periodo, ma quando mi chiama corro subito, anche gratis! L'ultima volta gli ho fatto nascere una vitellina. Secondo te io avrei dei pregiudizi razziali? Nei confronti di chi nega le evidenze e che basta dire straniero che si diventa razzisti ne ho parecchi e IO mi fermo qui prima che G.B mi censuri! P.S. Franbono il formaggio che fanno da secoli in India gli espertissimi mungitori indiani è famoso in tutto il mondo, mica il Parmigiano fatto con il latte munto dagli italiani di tanti anni fa! Mi scuso con gli indiani d'India: non ce l'ho assolutamente con voi, anzi: siete una di quelle poche etnie che mi piace avere in Italia e che stimo perchè siete seri e lavorate davvero, e chi mi conosce sa che ho amici tra di voi che capiscono questa situazione!

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  • beta46

    01 Febbraio @ 11.30

    INDIANA ,Abito alla bassa e conosco molto bene i protagonisti di questa faccenda e il contesto in cui è nata. Volevi sapere la zona? Ebbene tra Roccabianca , Zibello, e Polesine nessu giovane Italiano si presenta per essere assunto come vaccaro. Questi posti sono occupati da stranieri, prevalentemente indiani. Se qualche tuo conoscente ,in questi momenti di crisi , lo vuole fare questo lavoro come ripiego , si proponga :saranno gli allevatori a decidere chi deve accudire il loro bestiame.Devo però aggiungere che nei tuoi post c'è sicuramente un pregiudizio razziale e .............preferisco terminare perchè la cosa potrebbe assumere toni sgradevoli.

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  • francesco

    01 Febbraio @ 10.22

    indiana.. io ribadisco che non si tratta di volere dare lavoro agli stranieri più che agli italiani.. e non è neanche questione del fatto che gli italiani non vogliono farlo; la questione è che nella media gli indiani come mungitori e come gestori di stalla sono molto bravi, e quando si assume una persona si guarda soprattutto se uno è bravo o no. Tra l'altro è un lavoro duro ma ben remunerato quindi non sta in piedi neanche il concetto di volere pagare meno un dipendente. Lavoro anch'io nel settore, non solo tu, e so quello che dico. E' poi ovvio che una volta i vaccari erano tutti italiani.. e ce ne saranno sicuramente ancora di italiani bravi a fare questo mestiere, ma la media dice che gli indiani sono più bravi, tutto qui. Nel finale del tuo ultimo commento poi si capisce che non fai differenza tra indiani marocchini ecc.. e ciò dimostra che non parli con cognizione di causa ma solo generalizzando; tra indiani e marocchini nel mestiere di vaccaro c'è un abisso.

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  • the clansman

    01 Febbraio @ 09.19

    strano..se io picchiavo un indiano prendevo 7 anni e 11 mesei ( aggravante razziale....) che legge. e che giudici

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  • Geronimo

    01 Febbraio @ 08.09

    Indiana, come dicono tutti qui è vero che di italiani ad andare a lavorare in stalla non se ne trovano, i pochi proprietari di stalle rimasti che conosco hanno solo gente indiana e qualcuno del sud (per farti capire quelli del sud hanno ormai 50 e passa anni per farti capire che ormai nemmeno loro vogliono fare questo lavoro) semplicemente perché quel tipo di lavoro è particolare e faticoso con orari a cui non tutti riescono ad adattarsi, se poi gli indiani siano i migliori questo non lo so ma non credo che noi italiani siamo da meno visto che da Bolzano fino in Sicilia abbiamo sempre allevato, munto e prodotto ogni ben di Dio con gli animali. Concludo poi dicendo come sempre che qui non è il problema della nazionalità, il problema che qui penso abbia sollevato solo William They, è che una persona è stata picchiata da due persone.

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