11°

29°

Provincia-Emilia

Don Cavanna, quel gesto eroico che gli costò la vita

Don Cavanna, quel gesto eroico che gli costò la vita
1

Durante la recente cerimonia svoltasi in prefettura a Parma per la «Giornata della memoria», che ha visto la consegna dei riconoscimenti anche ai fidentini Bruno Ramenzoni e Arnaldo Vascelli, e all'appuntamento organizzato dal Comune di Fidenza a Casa Cremonini, è riemerso il tragico intreccio degli ultimi giorni  di vita di altri   due fidentini, il militare Gino Ramenzoni e   il cappellano militare don Domenico Cavanna.  

Il sacerdote (nato a Farini D'Olmo, in provincia di Piacenza,  nel 1906), venne ucciso mentre prestava aiuto al concittadino  e ad altri soldati feriti. Pochi conoscono il suo gesto eroico.
Era il 12 ottobre 1943 quando don  Cavanna,  appartenente alla Divisione «Arezzo» -  durante la campagna di Grecia  e subito dopo i fatti dell'8 settembre  -   si ritrovò in ritirata verso l'Italia sulla strada per  Argus Castoria, in Albania, zona in mano alle bande del maresciallo Tito, insieme ad altri militari tra i quali, appunto, il borghigiano Gino Ramenzoni che, armato, stava coprendo la fuga ai commilitoni.
Don Cavanna, uomo di grande fede e con un profondo senso per la patria e il tricolore,  teneva uniti tutti i giovani soldati con le sue parole. «L'importante è che noi tutti stiamo uniti: solo così potremo raggiungere la nostra Patria. Eleviamo, intanto, a Dio un'ultima preghiera, prima di incamminarci verso Castoria», furono le sue ultime parole, come viene riportato nell'articolo di Francesco S. Timo sul  sito internet  di memorie di guerra e prigionia  di Ettore Ponzi,  che fu amico di don Cavanna (www.ponziettore.it).
Una banda di partigiani di Tito attaccò all'improvviso  il drappello in marcia. Una scarica ferì  gravemente  Gino Ramenzoni (fratello di Bruno, internato nel lager tedesco di Munster), che cadde al suolo.
Il fidentino, che capì di essere sul punto di morte, chiamò i commilitoni e in particolare don Domenico affinchè lo raggiungesse per impartirgli l'estrema unzione.
 Il sacerdote, senza perdere tempo, scendendo da un automezzo, prestò soccorso  al ferito che riuscì a ricevere il sacramento.
 Una nuova  scarica, però, lo colpì in pieno mentre portava a termine la sua sacerdotale missione. 
Uno solo dei 22 uomini riuscì a sottrarsi alla strage e ritornò, dopo tre giorni, al posto di combattimento. 
Don Cavanna venne soccorso e trasportato all'ospedale  di Corizza, dove poco dopo morì pronunciando  parole di incitamento verso i soldati manifestando, così, fino all'ultimo, il suo attaccamento alla sua fede  e alla Patria.
«Quello della salute non è il solo pensiero che mi perseguita ora che sono tornato a casa - ricorda nelle sue memorie Bruno Ramenzoni, fratello di Gino, da poco insignito della medaglia della prefettura e tra i protagonisti dell'incontro organizzato dal Comune di Fidenza - ma l’aver saputo così improvvisamente, con due anni di ritardo, della morte di mio fratello maggiore Gino, quello che io ammiravo, perché più forte e più esperto di me. Quando fu ucciso indossava la camicia nera. Non per volontà propria, ma per decisione della famiglia che gli impose  di iscriversi come  volontario  per evitare che nostro fratello più giovane andasse in guerra. Ci fu un litigio in famiglia:  Paola, moglie di Gino, non voleva che il marito partisse ancora per la guerra. Aveva già fatto la campagna d’Africa ed avevano avuto la gioia di avere subito un figlio, Gigi».
  «Tutta la famiglia era sconvolta dal racconto sulle circostanze in cui mio fratello Gino perse la vita - racconta ancora Bruno, la cui testimonianza è stata letta in diretta radio,  durante il recente incontro,   dalla giovane attrice fidentina Gloriamarì Gorreri -. Morì in una situazione drammatica mentre cercava di tornare in patria dal confine greco-albanese. Fu circondato  quando si trovava in ritirata assieme ad altri concittadini: alcuni provarono a scappare con i camion ma lui, com’era suo dovere di mitragliere, coprì la loro fuga, una ritirata verso l’Italia. Gino fu colpito al collo e alla testa con una ferita mortale.  Era troppo  esperto per non capire che quella ferita gli avrebbe a breve tolto la vita. Gino, moribondo, con il volto insanguinato, allungò la mano verso gli amici in fuga gridando con la poca voce che ancora gli rimaneva voglio i sacramenti prima di morire:  ''non voglio morire così'', urlò. A quel punto, sulla camionetta che stava sfuggendo all’agguato, il sacerdote e concittadino don Domenico Cavanna, che stava fuggendo grazie al suo sacrificio, fece un gesto di altruismo che gli altri sul camion cercarono di impedire. Provarono ad  afferrarlo, cercarono di dissuaderlo, gli dissero che era inutile tentare di salvare Gino,  era ormai  spacciato, sarebbe stato un suicidio inutile. Ma don Cavanna saltò giù costringendo al camion a rallentare e  fece il suo dovere di sacerdote. Riuscì a confessare ed aiutare al trapasso Gino e tutti gli altri soldati feriti e moribondi. Alla fine venne a sua volta ferito mortalmente e  volutamente in segno di disprezzo verso il sua missione di sacerdote. Questo gesto eroico è rimasto non premiato e non riconosciuto fino ai nostri giorni. Nessuno, infatti, parlò mai più di questo sacerdote,  che io penso sia beato in paradiso».
Un gesto eroico, quello di don Cavanna,  che pochi fidentini conoscono. Una figura di borghigiano che meriterebbe di essere onorata affinchè resti impressa nella memoria dei concittadini. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • pattrizia 71

    10 Febbraio @ 09.02

    vigliacchi codardi!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra sorrisi e prosciutti

televisione

Una parmigiana ai «Soliti ignoti», tra enigmi e prosciutti!

Flavio  Insinna

Flavio Insinna

tv e polemiche

Insinna (e gli insulti): "Chiedo scusa a tutti, anche a chi mi ha tradito"

2commenti

Prometteva la vittoria a Miss Mondo in cambio di sesso: smascherato da "Striscia la notizia"

MISS MONDO

Chiedeva sesso in cambio della vittoria: smascherato da "Striscia la notizia" Foto

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Nasi rossi

PARMA

"Nasi Rossi" sabato in piazza Garibaldi fra gag e solidarietà Video

di Andrea Violi

Lealtrenotizie

Furti all'Esselunga

polizia

Esselunga di via Traversetolo nel mirino, ladri in azione pomeriggio e sera

3commenti

Anteprima Gazzetta

Inchiesta Pasimafi: spariti due computer, giallo all'ospedale Video

PARMA

Due incidenti in un'ora: due donne in gravi condizioni Foto

Anziana investita in via Pellico. Scontro bici-scooter in via Abbeveratoia: ferita una 60enne

2commenti

GAZZAREPORTER

Parcheggio 2.0 in via Bergamo. Continua la serie di "creativi"

Lutto

«Camelot» se n'è andato a 59 anni

Giancarlo Ghiretti fu protagonista nel rugby e nel football

8commenti

PARMA

Veicolo in fiamme: traffico in tilt in tangenziale nord alla Crocetta

calcio

Gian Marco Ferrari, dalle giovanili del Parma alla Nazionale

sorbolo

A caccia di Igor? No, l'elicottero misterioso sulla Bassa è di Enel

7commenti

Roncole Verdi

Uno scandalo sessuale nel passato del nuovo prete

5commenti

gazzareporter

Boccone avvelenato? Allarme in Cittadella Le foto

L'INIZIATIVA

Parma città creativa dell'Unesco: nasce la Fondazione

L'organismo è aperto. Per ora ne fanno parte Comune, Fiere, Upi, Cciaa e Università

tardini

Al via la prevendita per Parma-Lucchese

sondaggio

Dall'anno prossimo torna la Serie C (addio Lega Pro): siete d'accordo?

4commenti

Elezioni 2017

Cattabiani denuncia un attacco hacker al suo sito e parla di atti intimidatori

polizia

Danneggia un'auto nel cuore della notte in via Emilio Casa: denunciato 48enne

1commento

WEEKEND

Cantine aperte, moto, maschere: 5 eventi da non perdere

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

La balla dei soldi pubblici ai giornali

di Michele Brambilla

3commenti

CINEFILO

Cannes: le lacrime di Lynch e la bellezza di Marine e Diane Video

ITALIA/MONDO

TAORMINA

G7, bozza finale: sì alla difesa dei confini Video

torino

Con la fionda riforniva di droga il figlio in carcere: condannata

WEEKEND

il disco 

Ha un'anima il Robot di Alan Parsons

CHICHIBIO

«Les Caves», qualità tra tradizione e innovazione

SPORT

GIRO D'ITALIA

Dumoulin in ritardo a Piancavallo: maglia rosa a Quintana

BOXE

Parma riscopre il pugilato Video

MOTORI

il test

Nuovo Discovery, in missione per conto di Land Rover

IL TEST

Tiguan, come prima più di prima