-1°

Provincia-Emilia

Del Prato, che andò a caccia con Hemingway

Del Prato, che andò a caccia con Hemingway
Ricevi gratis le news
0

Gian Carlo Zanacca

 «Il bufalo puntava dritto verso di me. Avevo sparato ma il colpo lo aveva solo ferito e l’animale inferocito aveva caricato dritto verso i miei occhi. Ero impietrito, ma un colpo partì ugualmente. Era quello di uno dei miei compagni. Il maestoso animale si accasciò al suolo, poco distante da me. Era parecchi quintali». 
Siamo in Africa, Tanzania, 1953. Il Paese africano era allora una colonia inglese. L’uomo impietrito davanti al bufalo è Giuliano Del Prato. Oggi ha 81 anni e vive assieme alla moglie Olga Abbati nel podere Ripa di Sotto, in via Rio Scodogna, tra Campirolo e Giarola.  La sua famiglia vive lì dal 1921.
«Mio padre Florio venne fatto prigioniero dagli inglesi ad Addis Abeba, la capitale dell’Etiopia». L’impero italiano era sorto solo pochi anni prima, nel 1936 «e mio padre si era trasferito in Etiopia aprendo una propria attività come meccanico. Ma arrivò la guerra a sconvolgere tutto: venne fatto prigioniero e visse per cinque anni nei campi di concentramento inglesi in Kenya». 
Finita la guerra, Giuliano lo raggiunse e divenne anche lui meccanico nelle officine dell’agenzia della General Motors di Nairobi,  dal 1948 al 1953. Il Kenya, in quell’epoca, era ancora una colonia inglese. In seguito si trasferì in Tanzania e fu proprio in quel periodo, nella prima metà degli anni Cinquanta, che visse un’esperienza indimenticabile: la caccia grossa, nella  savana vicino al Kilimangiaro, assieme a Ernest Hemingway. 
Il romanziere americano resta fedele al proprio mito anche nelle parole di Giuliano Del Prato: «Amava la caccia grossa, il whisky e le belle donne. La sera, nelle tende che approntavamo per trascorrere la notte, eravamo soliti radunarci attorno al focolare che veniva acceso davanti al bivacco e ardeva tutta la notte per tenere lontani gli animali feroci come leopardi e leoni. E proprio in quei momenti ci capitava di raccontare le nostre storie. Hemingway parlava un italiano perfetto. Era un profondo conoscitore di armi e di caccia grossa. Ne parlava per ore ed ore». 
A quei tempi – come ricorda Del Prato – «la savana era popolata da mandrie di migliaia di bufali, ma veniva praticata anche la caccia al rinoceronte, agli elefanti, gazzelle e zebre. Era un mondo molto lontano dal nostro. Non si cacciava per cibarsi della carne delle vittime, ma per i trofei: le teste degli animali venivano tagliate e si tenevano il corno del rinoceronte o le corna degli altri animali». 
Nella seconda metà degli anni Cinquanta Giuliano Del Prato si trasferì a Bukavu,  nel Congo Belga, zona dei grandi laghi. 
Lavorò  come meccanico, per la ditta di costruzioni Sterling – Astoldi che realizzava strade e infrastrutture per conto del governo belga nella colonia africana. 
Anche lì visse esperienze entusiasmanti. Ricorda quando salvò la vita ad un compagno di lavoro colpito dalla malaria perniciosa. 
«Mi trovavo a 60 chilometri dalla capitale del distretto,  dov’era l’ospedale più vicino. Diluviava. Assieme a un collega, su  una vecchia jeep americana, riuscii ad attraversare la foresta ed un fiume in piena   fino a raggiungere l’ospedale stesso». 
 Con l’indipendenza di gran parte dei Paesi africani, nel 1960, Giuliano è rientrato a Collecchio assieme alla moglie e ha continuato a fare il meccanico fino al pensionamento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Nadia Toffa

Nadia Toffa

TELEVISIONE

Nadia Toffa racconta i momenti del malore. Stasera in onda alle "Iene"

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

14commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Torta di stelline

LA PEPPA

La ricetta natalizia - Torta di stelline

Lealtrenotizie

Un uomo cl 54, tratto in arresto per il reato di atti persecutori

salsomaggiore

Perseguita l'ex convivente e le incendia l'auto: arrestato 63enne

IL FIDANZATO

«Giulia, sei stata il mio cielo stellato»

INCIDENTI

Frontale sulla provinciale per Medesano: due feriti, uno è grave

Aveva 52 anni

Addio a Filippo Cavallina

Cordoglio in città e nella Valtaro per l'improvvisa scomparsa

1commento

salute

Oculistica, premiata la ricerca targata Parma

2commenti

Gara

La grande sfida degli anolini

2commenti

carabinieri

Altre 37 dosi fiutate dal cane antidroga nei cespugli di viale dei Mille

13commenti

dopo l'alluvione

Don Evandro: "A Lentigione la luce ha vinto sulle tenebre: grazie volontari!"

WEEKEND

La domenica ha il sapore dei mercatini. Natalizi, ovviamente L'agenda

Il dopo alluvione

Colorno, in via Roma sarà un Natale al freddo

IL CASO

Corsie «flessibili» per i bus: si può fare di più?

I «casi» di via Abbeveratoia, via Zarotto e via Montebello

1commento

calcio

Contro il Cesena il Parma deve accontentarsi

Al Tardini il primo 0-0 dell'anno

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

Centro storico

Giardini di San Paolo tra chiusure e rifiuti

3commenti

tg parma

Furti in due abitazioni a Colorno Video

FIDENZA

Città in lacrime per Andrea Amadè

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le cose della vita (e quelle del palazzo)

di Michele Brambilla

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

REGNO UNITO

Brexit? Adesso la maggioranza degli inglesi non la vuole più

1commento

libano

Diplomatica inglese violentata e uccisa

SPORT

FORMULA 1

Gunther Steiner: «Dallara Haas, piccoli progressi»

Cus Parma

Minibasket: la carica dei 100 al Palacampus Fotogallery

SOCIETA'

Economia

Tecnologia sotto l'albero a Natale, il gadget è "low-cost"

STATI UNITI

Ultimo volo del Boeing 747: tramonta l'era del jumbo

MOTORI

IL TEST

Mazda CX-3, l'eleganza del crossover

MOTO

Bici o moto? La prova di Bultaco Albero 4.5