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Tariffe vantaggiose per chi aumenta la raccolta differenziata: al via un progetto a Colorno

Tariffe vantaggiose per chi aumenta la raccolta differenziata: al via un progetto a Colorno
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Comunicato stampa della Provincia

Più si differenzia, più si riduce l’indifferenziato, e più si risparmia. È l’abc della tariffazione puntuale, al centro di un progetto di Regione e Provincia di Parma che ha avuto come apripista il comune di Felino, ora tocca a Colorno e a seguire Sorbolo, Mezzani e Medesano. Un progetto con  Iren in qualità di ente gestore che punta al potenziamento della raccolta differenziata e alla riduzione dei rifiuti indifferenziati, con il coinvolgimento diretto dell’utenza: che, se virtuosa, è premiata da tariffe più vantaggiose. Con la tariffa puntuale infatti si stabilisce il collegamento diretto fra quanti rifiuti si producono e quanto si deve pagare per lo smaltimento di questi rifiuti, incidendo in particolare sul minor numero di ritiri dei contenitori di indifferenziato. Il risultato è evidente: la riduzione dei rifiuti a monte permette un risparmio netto sullo smaltimento oltre a assicurare benefici ambientali, sociali e economici come è stato spiegato oggi in Provincia nel corso di un incontro con i comuni e i soggetti coinvolti.

“Il sistema è semplice: meno rifiuti, più differenziata, meno costi per il cittadino. Compiamo questo passo in più nella gestione dei rifiuti in un contesto virtuoso, in cui tutto il territorio si è impegnato fortemente per raggiungere obiettivi di differenziata molto alta” – ha detto l’assessore provinciale all’Ambiente Giancarlo Castellani sottolineando che nel Parmense la progressiva estensione del sistema di raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati che ha dato risultati ragguardevoli. Ben 21 Comuni superano a livello provinciale la soglia del 70%, e di questi 11 guidano la classifica dei primi 20 nella Regione. 
A Felino, dove l’esperienza è in corso da 4 mesi, gli amministratori sono soddisfatti della scommessa fatta. “Abbiamo accompagnato i cittadini in questo percorso e possiamo dire di aver ottenuto un buon risultato considerando che la differenziata si è alzata di qualche punto in percentuale, dall’80 al 83%” ha evidenziato la sindaca di Felino Barbara Lori. “La fase sperimentazione è superata e questo sistema di raccolta sarà confermato, i cittadini hanno ben compreso qual è il progetto”  ha aggiunto Elisa Elisa assessore all’Ambiente del comune.
Questo  “passo in più” ora dovrà compierlo Colorno. “Ci siamo accorti che la differenziata, pur a livelli alti, non cresceva più e in più i cittadini ci chiedevano di essere premiati. Quindi adottare questa scelta che cambierà in piccola misura il sistema di raccolta è stato per noi naturale”. ha detto la sindaca Michela Canova. Colorno si appresta a avviare una fase di prova di sei mesi, per tarare il modello, “Offriamo in partenza uno sconto – ha spiegato l’assessore all’ambiente Mirko Reggiani - a fronte di meno svuotamenti dei contenitori. E’ un sistema rigoroso non rigido che consente di intervenire in situazioni particolari legate a determinate condizioni.” 
“C’è stata programmazione del gestore ma anche determinazione dei Comuni e della Provincia e i risultati sono venuti” ha concluso Luigi Zoni ingegnere di Iren. 
Come detto l’esperienza è già partita, a inizio anno, nel Comune di Felino, e sta per partire a Colorno. Seguiranno i Comuni di Sorbolo, Mezzani e Medesano, per completare questa prima fase del progetto.
 
La tariffazione puntuale a Felino a pochi mesi dal via
A Felino il progetto di tariffazione puntuale s’inserisce in una più ampia progettualità ambientale, con risultati già lusinghieri: dal 2009 al 2012 il passaggio dal servizio di raccolta stradale al servizio di raccolta rifiuti porta porta ha infatti portato la percentuale di differenziata dal 54% a oltre l’80%. Da questo buon risultato il comune è partito per chiedere alla popolazione di fare un passo avanti, scegliendo la tariffazione puntuale. Con l’avvento della raccolta puntuale si riesce a perfezionare la qualità del rifiuto raccolta e a diminuire il peso del rifiuto che va a smaltimento, premiando con uno sconto chi riesce a esporre sempre meno i contenitori dell’indifferenziato. Questo è stato verificato già dai primi mesi di sperimentazione, in cui è stata raggiunta la percentuale dell’83% di differenziata. 
Il progetto, nato nel 2011, è  un primo passo verso l’invito “chi più produce più paga” del decreto Ronchi. Con l’aiuto della Provincia, che ha coordinato l'attività, e del gestore Iren, nel 2012 si sono gettate le basi per dare avvio all’iniziativa. Si è deciso di fornire tutte le utenze di un proprio bidone per la vuotatura del rifiuto residuo. Dopo aver organizzato due incontri pubblici, da gennaio 2013 la fase sperimentale del progetto è partita, e il buon andamento della raccolta fa già pensare che questo metodo diventerà definitivo.
 
Colorno: pronti per partire
Anche a Colorno si parte da alte percentuali di raccolta differenziata, e da una sensibilità diffusa nella cittadinanza. Grazie alla collaborazione di cittadini e imprese, il sistema di raccolta dei rifiuti “porta a porta” ha consentito di passare dal 32% al 70% di raccolta differenziata dal 2005 al 2012. Da qui la decisione di fare un ulteriore passo avanti, con la tariffazione puntuale: sarà utilizzato un nuovo sistema di calcolo più preciso e più equo, che premierà le  utenze più virtuose; una separazione dei rifiuti riciclabili sempre più puntuale consentirà di ridurre i rifiuti residui destinati allo smaltimento permettendo di risparmiare sulle tariffe.
A famiglie e attività del territorio di Colorno sarà assegnato in dotazione un contenitore grigio per il rifiuto residuo, che grazie a un microchip potrà essere “letto” dall’operatore ogni volta che viene esposto e vuotato. Quindi: più si differenza, meno rifiuto residuo resta da smaltire, e più si risparmia.
Grazie alla nuova tecnologia informatizzata di rilevazione della raccolta dei rifiuti, anche a Colorno la tariffa diventa dunque in parte puntuale e consentirà di risparmiare. Se invece il comportamento è poco virtuoso (se ad esempio il contenitore grigio è esposto dagli utenti e vuotato dagli operatori molto spesso) ci saranno aggravi sulla fatturazione.

 

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  • cinzia

    17 Maggio @ 14.35

    Premetto che effettuo la raccolta differenziata fin da quando non era obbligatoria. Sono del parere che questo tipo di raccolta "porta a porta" così severa come quantità di scarico bidoni porterà sicuramente all'aumento dell'immondizia ai cigli della strada...ditemi voi com'è possibile tenere in casa (soprattutto per chi non ha giardino o balcone) il rifiuto non riciclabile per settimane: escrementi di animali domestici, pannolini, incarti sporchi!! Credo e spero molte persone siano d'accordo con me, che oasi ecologiche attrezzate, dove è possibile portare i rifiuti ad orari elastici, siano la soluzione migliore. Meno bidoni nelle strade, meno mezzi e personale per lo scarico, meno inquinamento e più possibilità per i cittadini di gestire come e quando disfarsi del rifiuto. Mi sembra che invece di progredire stiamo retrocedendo.... possibile che ci dobbiamo addirittura ricordare di esporre i bidoni e dovremmo anche segnarci quante volte li abbiamo fatti vuotare per non incorrere in sovrattasse???

    Rispondi

  • Luigi

    17 Maggio @ 07.11

    A Fontanellato i piu' "virtuosi" hanno ricevuto uno sconto sulla bolletta dei rifiuti per l'incredibile cifra di.....udite udite....2,65 euro!!!

    Rispondi

  • guido

    16 Maggio @ 20.29

    ma quale tariffe vantaggiose,chi fa la differenziate nn dovrebbe pagare un centesimo perchè già ci guadagnano con il ricavato del riciclato,devo pure pagare? se quest'anno riceverò una fattura per smaltimento rifiuti, di un centesimo più cara,smetto di fare la differenziata-

    Rispondi

  • cristina

    16 Maggio @ 17.48

    Lo dicono tutti gli anni, poi le tariffe aumentano e basta, anche ai paesi che sono tra i primi a differenziare. Come mai?????

    Rispondi

  • Elena

    16 Maggio @ 15.18

    Ora che tutta la provincia compreso il comune di parma faranno la raccolta spinta, la provincia stessa (bernazzoli) mi devono spiegare perchè dissero si all'inceneritore?? Robi da Mat

    Rispondi

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