15°

Provincia-Emilia

Baroni: "Neanche da pugile ho preso così tante botte"

Baroni: "Neanche da pugile ho preso così tante botte"
1

PAROLA DI NOCETO

Viso tumefatto, punti di sutura, ecchimosi e un vistoso cerotto sul naso: così si  presenta il giorno dopo la rapina, Giacomo Baroni, picchiato da due banditi, che hanno fatto irruzione nell’ufficio della sua ditta di Parola, lunedì poco le 19. 
Nonostante i momenti drammatici vissuti, il «Ragno» (così viene chiamato Baroni per il suo passato da pilota automobilistico), Baroni trova la voglia di scherzare: «Nemmeno quando praticavo pugilato mi aveva ridotto così qualcuno, guai se fossi uscito così trito da un match».
Dopo essere stato medicato all'ospedale di Vaio in seguito alla violenta aggressione da parte dei due banditi, Baroni è stato dimesso nella tarda serata di lunedì. E ieri era già al suo posto nella ditta. 
«Mi sento dolorante, ma non mi lascio scoraggiare, anche se oggi, pensando all’accaduto, mi sono reso conto che potevo anche morire». 
Nel cortile della ditta Baroni Ceramiche, lungo la via Emilia, ci sono ancora le chiazze di sangue, che il titolare ha perso in quantità, dopo essere stato preso a calci e pugni dai due malviventi. 
Sulla fronte, Baroni  porta il segno di una scarpa. «Erano cattivi e violenti – ha raccontato – e hanno fatto irruzione in ufficio con una furia tale da far paura a chiunque, ma non a me. Ho un passato da sportivo e ho sempre dimostrato un grande coraggio in qualsiasi situazione. Anche perchè non è stato il primo episodio violento di cui sono stato vittima. Appena entrati, uno col viso incappucciato e l’altro a viso scoperto, parlando bene in italiano, senza inflessioni particolari, mi hanno puntato una pistola alla testa, gridandomi di tirare fuori i soldi. Ma io ho risposto loro che non tengo mai contante nella ditta. Allora mi hanno fatto inginocchiare, sempre con la Beretta puntata alla testa, poi hanno voluto che li accompagnassi alla cassaforte. Ma non trovando niente, mi hanno sfilato un   braccialetto d’oro, che portavo sempre al polso e mi hanno detto di consegnare loro anche il portafoglio. Ma non erano ancora soddisfatti e per meglio rovistare dappertutto, mi hanno legato alla sedia della scrivania, con nastro adesivo per pacchi, poi mi hanno scaraventato a terra per rendermi inoffensivo». 
Mentre racconta i terribili istanti vissuti, Baroni apre le porte dell’ufficio, mostrando la seggiola sulla quale i due bandito lo hanno immobilizzato. «Erano due giovani, sui trent'anni, alti più di un metro e ottanta, atletici, determinati – ha continuato a raccontare Baroni – e mi hanno scaraventato con violenza per terra, legato alla seggiola. Mi sono salvato per miracolo, fingendo di avere perso i sensi. Ma poi, quando si sono voltati, ne ho approfittato per slegarmi e in quel momento ho suscitato in loro una violenta reazione. Hanno cominciato a sferrarmi calci e pugni, con una violenza tale, da fare sgorgare il sangue dalla testa a fiotti. Ma non mi sono perso d’animo e con determinazione ho preso la mia pistola, che detengo regolarmente e li ho rincorsi nel cortile, mentre il sangue non si fermava. Mi colava dalla testa sul viso e non vedevo più nulla. Il pensiero è corso a mia moglie che si trovava in casa, di sopra e temevo per lei. Così sono corso fuori e ho sparato alcuni colpi in aria per cercare di mettere in fuga i due malviventi». 
Baroni ha raccontato che il cellulare era caduto sotto la scrivania. «Non trovavo il telefono per chiedere soccorso. Così,   ferito e sanguinante sono corso verso la via Emilia, a chiedere aiuto, ma in quel momento non passava nessuno. Così sono tornato in ufficio e ho trovato il cellulare. Poi ho chiamato il 112 e l’ambulanza». 
Diverse pattuglie di carabinieri sono confluite sul posto, restando sino a tarda sera, alla ricerca di elementi utili alle indagini. Dopo aver transennato l’area esterna della Baroni Ceramiche, i militari hanno cercato nel cortile elementi utili alle indagini, mentre all’interno della ditta hanno effettuato rilievi alla ricerca di impronte o di eventuali altri segni lasciati da due rapinatori. Le indagini, da parte dei carabinieri della stazione di Noceto in collaborazione con i colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Salsomaggiore, nonché dei carabinieri del Reparto operativo-Nucleo investigativo di Parma, sono tuttora in corso, ma sino a ieri non sono emerse particolari novità. Nessuna pista viene tralasciata. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gianfranco ferrari

    07 Agosto @ 18.30

    Quando le forze dell'ordine li arresteranno dovranno far attenzione ad usare maniere gentili, perchè il rischio è quello che li arrestino per maltrattamenti mentre i delinquenti vanno ai domiciliari!e. i

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il lago Santo visto dal drone

Fotografia

Il lago Santo visto dal drone Foto

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

Serenate al balcone: i vicini protestano ma "Topolino" canta ancora

Napoli

Serenate al balcone: i vicini protestano ma "Topolino" canta ancora Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Vini da scoprire», guida sentimentale che porta da Ancarani

IL VINO

«Vini da scoprire», guida sentimentale che porta da Ancarani

di Andrea Grignaffini

Lealtrenotizie

Maxi traffico di auto, chiesti 88 rinvii a giudizio

L'INCHIESTA

Maxi traffico di auto, chiesti 88 rinvii a giudizio

Allarme

Quei 40 bambini «scomparsi» dalle classi

Il caso

Rifiuti e videopoker nel parco

Lega Pro

Nuove date per i play-off

Spettacoli

Alessandro Nidi: «Sissi diventa un musical»

Salso

Maestro e alunno si ritrovano dopo 50 anni

Sicurezza

A Pilastro spuntano i dossi

Terremoto

Due parmigiane in missione per salvare l'arte dalle macerie

Parma

Investe una donna in via Venezia e si dilegua: caccia all'auto pirata

Il conducente si è fermato dopo l'incidente ma poi è ripartito: ora la polizia municipale lo cerca

1commento

TG PARMA

Corniglio: un tir resta bloccato fra le case Video

Anteprima Gazzetta

Auto di lusso rubate e rivendute all'estero: 88 richieste di rinvio a giudizio Video

Parma

"Spazio verde": quinto furto in tre anni Foto

Ricerca

Top 500: imprenditoria sana, buoni risultati per tutti i settori a Parma Video Foto

Il presidente dell'Upi Alberto Figna spiega i contenuti della ricerca

parmense

Commercialista dalla vita agiata ed evasore totale: incastrato dalla Finanza

5commenti

Inchiesta

Tecnici Bonatti uccisi in Libia: rischio di processo per 6 persone

Trasporto pubblico

Con Busitalia tornerà Mauro Piazza: "I timori per il personale? Solo terrorismo"

14commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

9commenti

GAZZETTA

Enogastronomia: un inserto di 6 pagine

ITALIA/MONDO

NASA

Scoperto un sistema solare con 7 pianeti simili alla Terra Foto

BIELLA

Crolla la copertura di un pilastro, muore una bambina

SOCIETA'

modena

Travestito da water, era alla guida completamente ubriaco

3commenti

Fotografia

Scatti al bar per impersonare... la quotidianità

SPORT

RUGBY

Palazzani: "Sei Nazioni, un'emozione unica. Zebre: domenica c'è l'Ulster" Video

LEGA PRO

Parma-Samb 4-2:
il film del match Video

MOTORI

motori

Ecco Stelvio, il primo suv Alfa Romeo Video

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv