10°

18°

Provincia-Emilia

Fornovo, il futuro dell'area Eni accende il Consiglio comunale

Fornovo, il futuro dell'area Eni accende il Consiglio comunale
0

 Donatella Canali

L’area Eni ancora al centro del dibattito dell’ultimo Consiglio comunale. L’occasione è stata offerta dall’approvazione di una variante al Piano strutturale comunale rivolta in particolare, come ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Dorina Pacini, a modificare alcuni ambiti territoriali. 
Nello specifico, sono state riviste le destinazioni produttive e commerciali e la dotazione di opere di urbanizzazione primaria e di ciò si è discusso nei numerosi incontri con Eni. Si è tenuto conto della rilevanza di tale area nel quadro complessivo dell’organizzazione urbana: la zona dismessa viene vista sia come spazio di collegamento  sia come luogo di compresenza di varie attività produttive con servizi importanti quali la cultura, lo sport, il tempo libero e l’istruzione. Elemento di fondamentale importanza è poi il nuovo tracciato stradale che da «tangenziale» dell’abitato diventa strada di miglioramento dell’accessibilità alla stazione ferroviaria. In sintesi, l’amministrazione comunale ha assunto le proposte del Pst quale riferimento per la trasformazione del territorio urbanizzato del capoluogo nell’area compresa tra la ferrovia ed il ponte sul fiume Taro, ma ha perfezionato alcune indicazioni a seguito degli approfondimenti condotti nei confronti con Eni. Viene in particolare prevista la destinazione scolastica della quasi totalità dell’attuale centro sportivo. 
Secondo il consigliere di minoranza Giuseppe Restiani «Dopo cinque anni di amministrazione si è ancora al punto di partenza per l’area Eni. C’erano aziende locali interessate a trasferire l’attività su tale area: non avendo ricevuto risposta, se ne sono andate trasferendo in altri luoghi l’attività, per cui a chi era nelle condizioni di operare è stato impedito di farlo. Fornovo è fermo ormai da molti anni sul tema delle aree industriali: si è solo fatto girare della carta e speso troppo denaro senza aver portato a casa alcun risultato. Si è perso tempo, si è rimasti indietro». 
Il consigliere Enrico Vaghezzani ha affermato che «Fin dall’inizio era chiaro che il Pst non avrebbe potuto essere tradotto in realtà, per cui è stato speso molto denaro inutilmente. Ci chiediamo se l’amministrazione sia in grado di dialogare con Eni o se è solo capace di scontrarsi, visto che dopo ben quattro anni non è stato raggiunto alcun accordo con la società. Si parla di spostare le scuole ma non esiste alcuna possibilità concreta di farlo». 
Il sindaco ha replicato che tutte le aziende del territorio erano state contattate e che nessuna aveva manifestato la volontà di trasferirsi sull’area Eni in quanto l’acquisizione di area era motivata solo da fini speculativi. «Per avviare trattative - ha aggiunto Emanuela Grenti-  occorre prima avere elementi concreti. L’area dismessa da Eni andava salvaguardata perché inquinata, c’è stata grave mancanza nel non porvi la salvaguardia, considerato che la raffineria ha inquinato per 100 anni: se si pretende di avere ed utilizzare un’area bisogna pretenderla bonificata perché è giusto farlo per la cittadinanza».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

musica

Premio Gazzarock 2017: sono aperte le iscrizioni

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: 1985 - La centrale del latte di via Torelli Video

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

TV

La Perego contro i dirigenti di Rai1: "Sapevano tutto"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

La grande bellezza dell'Oltretorrente: 17 film per un quartiere, i video dei ragazzi

CONCORSO

La grande bellezza dell'Oltretorrente: tutti i video dei ragazzi e le video-interviste

Lealtrenotizie

Operaio "infedele": usa copia delle chiavi per tornare in farmacia a rubare

langhirano

Operaio "infedele": usa copia delle chiavi per tornare in farmacia a rubare

Droga

Spaccio, quartieri «occupati». Casa: «Potenziati i controlli»

6commenti

Parma Calcio

D'Aversa: "Ognuno di noi deve migliorare se stesso, ne gioverà la squadra" Video

Incidente

Cordoglio per Valeriu Voina, il muratore che scolpiva il ghiaccio

tg parma

Amministrative 2017, il centrodestra sceglie Laura Cavandoli Video

viabilità

Afflusso alle fiere e due incidenti: lunghe code al casello e verso Baganzola

Parma

Autovelox e autodetector: ecco dove saranno i controlli dal 27 al 31 marzo

carabinieri

"Adescato" e rapinato in stazione: due arresti

Bogolese

Furti, bloccati tre incappucciati

2commenti

Borgotaro

L'ultimo saluto a Danilo

PONTETARO

Chiave clonata: i ladri «svuotano» l'auto

1commento

foto dei lettori

Se un arcobaleno abbraccia un castello Foto

Crisi

Copador, lunedì sciopero di due ore e presidio

Tg Parma

Il drammatico bollettino degli incidenti: da San Secondo a Parma Video

Due giovani donne investite in via Emilia Ovest e in via Traversetolo. Illeso un anziano dopo un terribile botto a Fontanellato

LIBRO DI GARANZINI

Emozioni del calcio di una volta

FIERE

A MecSpe le novità tecnologiche made in Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Siamo uomini o robot?

EDITORIALE

Truffe, anziani e soldi sotto il materasso

di Carlo Brugnoli

ITALIA/MONDO

napoli

Tredicenne violentato per anni da "branco" di 11 minorenni

IL CASO

Mandano alla madre la tessera sanitaria della figlia scomparsa

3commenti

SOCIETA'

Lutto

Morto l'economista Giacomo Vaciago. Fu sindaco di Piacenza

Medicina

La maggior parte dei tumori è dovuta al caso

SPORT

f1

Australia: nelle libere Hamilton vola, Raikkonen quarto

SONDAGGIO

Il Parma andrà in serie B? Avete fiducia? Votate

2commenti

MOTORI

prova su strada

Kia Niro, il «nativo ibrido»

anteprima

Nuova Ferrari GTC4Lusso, il test drive Fotogallery