San Lazzaro Lubiana

"In via Emilio Lepido rischiamo la vita ogni giorno"

I residenti: "Traffico infernale e incidenti continui. Né strisce né dossi: abbiamo paura ad attraversare".

Un tratto di Via Emilia

Via Emilio Lepido

0

 

Margherita Portelli
Incidenti all’ordine del giorno, traffico «da rally» nelle ore di punta e attraversamenti pedonali inesistenti. Nel tratto di via Emilio Lepido che va dalla rotatoria del parcheggio scambiatore est a San Prospero, i residenti devono convivere da anni con una situazione viabilistica che non esistano a definire «infernale» e che li mette in serio pericolo quotidianamente. 
Siamo all’altezza del civico 137 e il sottofondo rumoroso del traffico è una costante. L’ultimo incidente risale a una manciata di giorni fa, ma qui l’asfalto è teatro di scontri continuamente e sono più di una quindicina le famiglie di residenti esasperate da questa situazione. A dar loro voce è Pëllumb Metushi, un muratore albanese in Italia da 17 anni che vive con la famiglia in una casetta che affaccia su questo tratto di strada.
 «Abbiamo chiesto ripetutamente a Comune e Anas di fare qualcosa, mettere un dosso, un dissuasore del traffico, un autovelox. Insomma qualcosa che imponga agli automobilisti di mantenere una velocità adeguata – spiega -. Qui la mattina alle 8 le macchine sfrecciano, anche fino a 120 chilometri all’ora, stessa cosa alla sera: non c’è scampo, durante la settimana è così ogni giorno. Sono cose da pazzi».
 Già immettersi in strada con l’auto è difficoltoso, ma il problema più grande, per chi ha dei figli da mandare a scuola o semplicemente per chi desidera avvalersi del servizio di trasporto pubblico, è raggiungere la fermata dell’autobus dalla parte opposta della carreggiata: le strisce pedonali non esistono.
 «Non chiediamo tanto, un dosso e due strisce pedonali – continua il cittadino -. Qui vivono molte famiglie, alcune con bambini che per andare a scuola devono prendere l’Happybus. Anche io ho due figli piccoli e ogni mattina ad accompagnarli dall’altra parte della strada per raggiungere la fermata c’è da avere paura seriamente: le macchine sfrecciano e il traffico è intenso». 
Gli incidenti spesso sono causati dall’alta velocità: «Io vivo qui da cinque anni e direi che in media una volta al mese questo tratto di strada è teatro di sinistri, talvolta anche gravi – sostiene Metushi -: come residenti abbiamo scritto al Comune in passato segnalando questa pericolosa situazione; ci è stato detto che la competenza era dell’Anas, allora ci siamo fatti vivi anche con loro, ma in tanto tempo non è stato fatto nulla: almeno un cartello che inviti le auto a rallentare avrebbero potuto metterlo, oppure un autovelox». 
Il tratto di strada in questione non è considerato centro abitato, infatti si trova tra il cartello che segnala la fine della città e quello che indica l’inizio di San Prospero. Domenica scorsa c’è stato l’ennesimo incidente, nel quale sono rimasti feriti, per fortuna in modo lieve, anche due bambini. 
Margherita Portelli

 

Incidenti all’ordine del giorno, traffico «da rally» nelle ore di punta e attraversamenti pedonali inesistenti. Nel tratto di via Emilio Lepido che va dalla rotatoria del parcheggio scambiatore est a San Prospero, i residenti devono convivere da anni con una situazione viabilistica che non esistano a definire «infernale» e che li mette in serio pericolo quotidianamente. Siamo all’altezza del civico 137 e il sottofondo rumoroso del traffico è una costante. L’ultimo incidente risale a una manciata di giorni fa, ma qui l’asfalto è teatro di scontri continuamente e sono più di una quindicina le famiglie di residenti esasperate da questa situazione. A dar loro voce è Pëllumb Metushi, un muratore albanese in Italia da 17 anni che vive con la famiglia in una casetta che affaccia su questo tratto di strada. «Abbiamo chiesto ripetutamente a Comune e Anas di fare qualcosa, mettere un dosso, un dissuasore del traffico, un autovelox. Insomma qualcosa che imponga agli automobilisti di mantenere una velocità adeguata – spiega -. Qui la mattina alle 8 le macchine sfrecciano, anche fino a 120 chilometri all’ora, stessa cosa alla sera: non c’è scampo, durante la settimana è così ogni giorno. Sono cose da pazzi». Già immettersi in strada con l’auto è difficoltoso, ma il problema più grande, per chi ha dei figli da mandare a scuola o semplicemente per chi desidera avvalersi del servizio di trasporto pubblico, è raggiungere la fermata dell’autobus dalla parte opposta della carreggiata: le strisce pedonali non esistono. «Non chiediamo tanto, un dosso e due strisce pedonali – continua il cittadino -. Qui vivono molte famiglie, alcune con bambini che per andare a scuola devono prendere l’Happybus. Anche io ho due figli piccoli e ogni mattina ad accompagnarli dall’altra parte della strada per raggiungere la fermata c’è da avere paura seriamente: le macchine sfrecciano e il traffico è intenso». Gli incidenti spesso sono causati dall’alta velocità: «Io vivo qui da cinque anni e direi che in media una volta al mese questo tratto di strada è teatro di sinistri, talvolta anche gravi – sostiene Metushi -: come residenti abbiamo scritto al Comune in passato segnalando questa pericolosa situazione; ci è stato detto che la competenza era dell’Anas, allora ci siamo fatti vivi anche con loro, ma in tanto tempo non è stato fatto nulla: almeno un cartello che inviti le auto a rallentare avrebbero potuto metterlo, oppure un autovelox». Il tratto di strada in questione non è considerato centro abitato, infatti si trova tra il cartello che segnala la fine della città e quello che indica l’inizio di San Prospero. Domenica scorsa c’è stato l’ennesimo incidente, nel quale sono rimasti feriti, per fortuna in modo lieve, anche due bambini. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Kim Kardashian divorzia?

Gossip

Kim Kardashian divorzia?

ManìnBlù: "Questa canzone"

singolo prenatalizio

ManìnBlù, il nuovo singolo: "Questa canzone" Video

E' nato l'ottavo figlio di Mick Jagger

Mick Jagger

New York

E' nato l'ottavo figlio di Mick Jagger Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Parmigiano Reggiano, ecco perché è il “Re dei formaggi”

GUSTO

Parmigiano Reggiano, ecco perché è il “Re dei formaggi”

Lealtrenotizie

Bilancio: tutti gli interventi del 2017

Comune

Bilancio: tutti gli interventi del 2017

CAVALCAVIA

Via Mantova, presto nuovo guard rail

Il Parma

La vittoria che ci voleva

LIBRO

Sopra Le Aspettative, la vita oltre la Sla

Langhirano

Trovato il ladro con il machete

Colorno

Battuto il record alla disfida degli anolini

PEDEMONTANA

Allarme povertà, sussidi per 150 famiglie

Paura

Spray al peperoncino in discoteca

17a giornata

D'Aversa, buona la prima: 1-0 e 3 punti d'oro a Bolzano Guarda il gol - Fotogallery

Nocciolini: "Stesso Parma, ma con più grinta", Scavone: "Bene, ma la strada è lunga" (Video)Pacciani: "Vittoria sofferta ma meritata" (Videocommento) - D'Aversa: "Primo tempo sofferto, poi la squadra ha tenuto" (Video)Lega Pro, risultati e classifica (guarda)

3commenti

sudtirol-parma 0-1

D'Aversa: "Primo tempo sofferto, poi abbiamo tenuto bene" Video

incidente

Auto contro un palo a Soragna: 21enne ferito

WEEKEND

Natale nell'aria: dagli acrobati ai mercatini i 5 eventi imperdibili

feste

Si accende l'albero in piazza: suggestioni natalizie nella nebbia Video

Polizia municipale

Dalla Puglia a Collecchio in tre ore? No, tachigrafo truccato: maxi-multa

3commenti

Inchiesta

Emergenza truffe: come difendersi

2commenti

tg parma

Incidente a Brescello: quattro feriti, due bambini al Maggiore

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Il panino? Non famolo strano

2commenti

VELLUTO ROSSO

Da Shakespeare a Peter Pan: gli spettacoli da non perdere a teatro

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

CONTI PUBBLICI

La manovra è legge: ecco cosa cambia

2commenti

Reggio Emilia

Si travestiva e pagava ragazzini per fare sesso: arrestato 40enne, più di 30 vittime

1commento

SOCIETA'

Londra

E' morto Greg Lake, la voce di Emerson, Lake and Palmer

GIORNALISMO

Gramellini passa dalla Stampa al Corriere

SPORT

Storie di ex

Fiorentina avanti in Europa grazie a Chiesa jr.

TG PARMA

I Corrado acquistano il Pisa. Giuseppe: "Sogno sfida col Parma in A" Video

MOTORI

novità

Dal cilindro di Toyota esce C-HR, il Suv per tutti

MOTORI

Suzuki, il grande ritorno di Ignis