19°

34°

s. leonardo

L'eco-mostro pericolante abitato dai senzatetto

L'ex stabilimento Tarasconi da 6 anni è simbolo dell'abbandono. I residenti: «Buttiamolo giù e ricostruiamo qualcosa di nuovo»

L'eco-mostro pericolante abitato dai senzatetto
Ricevi gratis le news
0

 

Margherita Portelli
I residenti del quartiere hanno imparato, loro malgrado, a conviverci. Undicimila metri quadrati di degrado che da sei anni danno il buongiorno a chi spalanca le finestre dei tanti palazzi fra via San Leonardo e il comparto Paradigna: l’ex stabilimento Tarasconi è ancora lì, smisurato simbolo dell’abbandono, polo produttivo che un devastante rogo ha come cristallizzato nel tempo, una notte d’estate del 2007. 
I cittadini che passeggiano a fianco di questo imponente vicino di casa dicono che la soluzione migliore, di cui si parla da tanto tempo, sarebbe quella di «buttare giù tutto e ricostruire qualcosa di nuovo». «Ci sono disperati che vanno a trovare rifugio fra quelle mura pericolanti di notte, ragazzi che vanno là a passare il tempo e a scrivere sui muri» accenna un signore mentre libera il suo amico a quattro zampe nell’attigua area cani. La proprietà è privata, ma l’accesso è quanto di più semplice, perché le sbarre del cancello che dà su via San Leonardo in vari punti sono state divelte, la rete che separa l’area da stradello Matilde di Canossa è piena di buchi e persino un piccolo cancello a lato dello spazio è aperto. Farsi strada è così facile che vedere gente «a passeggio» tra queste rovine in un giorno qualsiasi (qualcuno addirittura per far correre liberamente il proprio cagnolino) è ormai abbastanza normale, anche se avventurarsi da soli, stando ai residenti, è tutt’altro che consigliabile. 
La fotografia di questo spazio visto da vicino è desolante: un tappeto di vetri in frantumi e rifiuti circonda quel che resta del luogo che pochi anni fa dava lavoro a centinaia di persone. Ora si ha come la sensazione che tutto debba crollare da un momento all’altro, complice il tempo, e, non di meno, il puntiglio di instancabili vandali che hanno fatto di questo luogo meta prediletta delle loro scorribande. Bombolette e bottiglie abbandonate «ornano» ogni angolo. 
Si tratta di un luogo pericoloso e potenzialmente accessibile a tutti: il problema era stato portato all’attenzione dell’amministrazione anche nelle riunioni di quartiere dei mesi scorsi. «In agenda nei prossimi giorni ho un incontro con i proprietari dell’area per valutare insieme le reciproche idee e intenzioni su come si potrebbe procedere - specifica, in proposito, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Parma, Michele Alinovi -. Lo spazio potrebbe essere riqualificato, si potrebbe pensare ad una riconversione, anche attraverso varianti di strumenti urbanistici: di certo, essendo un’area privata, i margini d’intervento dell’amministrazione sono piuttosto limitati, ma si farà il possibile per favorire una soluzione». I tempi non si preannunciano brevi, anche se, come aggiunge l’assessore: «Al Piano strutturale comunale stiamo mettendo mano in questo periodo, quindi già dal prossimo anno potrebbe muoversi qualcosa». 
Margherita Portelli

 

I residenti del quartiere hanno imparato, loro malgrado, a conviverci. Undicimila metri quadrati di degrado che da sei anni danno il buongiorno a chi spalanca le finestre dei tanti palazzi fra via San Leonardo e il comparto Paradigna: l’ex stabilimento Tarasconi è ancora lì, smisurato simbolo dell’abbandono, polo produttivo che un devastante rogo ha come cristallizzato nel tempo, una notte d’estate del 2007. I cittadini che passeggiano a fianco di questo imponente vicino di casa dicono che la soluzione migliore, di cui si parla da tanto tempo, sarebbe quella di «buttare giù tutto e ricostruire qualcosa di nuovo». «Ci sono disperati che vanno a trovare rifugio fra quelle mura pericolanti di notte, ragazzi che vanno là a passare il tempo e a scrivere sui muri» accenna un signore mentre libera il suo amico a quattro zampe nell’attigua area cani. La proprietà è privata, ma l’accesso è quanto di più semplice, perché le sbarre del cancello che dà su via San Leonardo in vari punti sono state divelte, la rete che separa l’area da stradello Matilde di Canossa è piena di buchi e persino un piccolo cancello a lato dello spazio è aperto. Farsi strada è così facile che vedere gente «a passeggio» tra queste rovine in un giorno qualsiasi (qualcuno addirittura per far correre liberamente il proprio cagnolino) è ormai abbastanza normale, anche se avventurarsi da soli, stando ai residenti, è tutt’altro che consigliabile. La fotografia di questo spazio visto da vicino è desolante: un tappeto di vetri in frantumi e rifiuti circonda quel che resta del luogo che pochi anni fa dava lavoro a centinaia di persone. Ora si ha come la sensazione che tutto debba crollare da un momento all’altro, complice il tempo, e, non di meno, il puntiglio di instancabili vandali che hanno fatto di questo luogo meta prediletta delle loro scorribande. Bombolette e bottiglie abbandonate «ornano» ogni angolo. Si tratta di un luogo pericoloso e potenzialmente accessibile a tutti: il problema era stato portato all’attenzione dell’amministrazione anche nelle riunioni di quartiere dei mesi scorsi. «In agenda nei prossimi giorni ho un incontro con i proprietari dell’area per valutare insieme le reciproche idee e intenzioni su come si potrebbe procedere - specifica, in proposito, l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Parma, Michele Alinovi -. Lo spazio potrebbe essere riqualificato, si potrebbe pensare ad una riconversione, anche attraverso varianti di strumenti urbanistici: di certo, essendo un’area privata, i margini d’intervento dell’amministrazione sono piuttosto limitati, ma si farà il possibile per favorire una soluzione». I tempi non si preannunciano brevi, anche se, come aggiunge l’assessore: «Al Piano strutturale comunale stiamo mettendo mano in questo periodo, quindi già dal prossimo anno potrebbe muoversi qualcosa». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

la curiosità

Biciclette e corsie per gli autobus: il «carosello» dei segnali stradali

2commenti

Rinoceronte ancora in finale al Talent Show "Eccezionale veramente"

tg parma

Rino Ceronte ancora in finale al talent show "Eccezionale veramente" Video

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Arriva Guidolin ed è festa

SPECIALE PARMA

L'ultima B: arriva Guidolin ed è festa

di Alberto Dallatana

Lealtrenotizie

Alessio Turco guardato a vista

Dopo il suicidio del padre

Alessio Turco guardato a vista

1commento

Una ipovedente

Tombino rimosso: ferita una donna

1commento

BAZZANO

71enne morì a Villa Matilde: infermiere rinviato a giudizio

FURTO

Gettano le monete e le rubano la borsa

La storia

Chiara, volontaria nell'orfanotrofio che la accolse

IL CONCORSO

Ecco Lorena, Miss Parma 2017 Foto-cronaca

24enne, barista, viene da Borgotaro

ALBARETO

Montegroppo, tre battesimi in un giorno. Come 90 anni fa

Nuove tendenze

Chef a domicilio: la cena è servita

Animali

Con Fido a fare la spesa: ecco come comportarsi

Ospedale

Bimba di 8 mesi inala pezzo di peperoncino: intervento salvavita al Maggiore

La piccola, residente nel Reggiano, è stata operata da Maria Majori

1commento

parma

Schiaffi e pugni per rubare la borsetta a una 29enne: nigeriano arrestato

7commenti

baganzola

Terzo furto al Pronto Carni, in azione tre uomini dell'Est Video

1commento

pinzolo

Parma, prime indicazioni anti-Bari per D'Aversa Video

Dopo due amichevoli alcuni giocatori hanno dimostrato di essere già in forma

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

anteprima gazzetta

Perché il caso Turco fa ancora discutere

Allarme truffe anche al supermercato

montechiarugolo

Pronti a colpire, arrivano i carabinieri: ladri in fuga nei campi

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL CASO

Samuele Turco, la tragedia e la pietà Video-editoriale

di Michele Brambilla

3commenti

EDITORIALE

Salso, l'avvenire non è dietro le spalle La risposta del sindaco

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

brescia

Disposto l'ospedale psichiatrico per l'ex miss Padania arrestata per stalking

Autostrade

Dal 1° agosto "pedaggio light" per le moto, il -30% in meno delle auto

1commento

SPORT

nuovi acquisti

Dezi: "Per me è importante avere la fiducia del Parma" Video

mondiali nuoto

Pazzesca Pellegrini, impresa in rimonta: è oro. "Vorrei fare la velocista" Foto

SOCIETA'

Spettacoli

Angelina Jolie rompe il silenzio su Brad Pitt Video

SONDAGGIO

Da bagolón a bagolone: come cambia il dialetto dei giovani

1commento

MOTORI

anniversario

Pajero One/Hundred, Mitsubishi festeggia il secolo di vita

il video

Tutto in 44 secondi: un’intervista a 300 km/h sulla nuova Jaguar XJR575 Video