10°

24°

QUARTIERI

Da tre generazioni fra gelati e caffè

Claudio Labadini

Claudio Labadini

Ricevi gratis le news
0

 

La famiglia Labadini e il dolce segreto che si tramanda di padre in figlio. 
Oggi, nella gelateria artigianale e caffetteria che si affaccia su via Montebello, c’è Claudio. Ma negli anni ’50 a sollevare le saracinesche su quartiere Cittadella è stato il nonno. Il parmigiano, che accoglie sorridente oltre il bancone, ha sposato Doriana la montanara - «vengo da Varsi», dice lei con un pizzico di orgoglio – e si occupa non solo di caffè. La coppia custodisce ricette antiche – ma sempre gustose – che vedono protagonista il «re freddo». Il tronchetto semifreddo crema e gianduia spopola nel quartiere «ancora a dimensione d’uomo – racconta Claudio – siamo arrivati più di mezzo secolo fa e conosciamo questa fetta di città come le nostre tasche. Grazie al cielo, nonostante i cambiamenti, si respira ancora un’atmosfera familiare». Marito e moglie si danno i turni: mentre il primo serve il caffè col sorriso, la seconda fa del gelato un’arte. E piacciono gli «zuccotti» di casa Labadini come conferma un drappello di signore che abitano al Cittadella da una vita. «Il primo ad appassionarsi a cialde e coppette fu mio nonno che nel 1950 decise di aprire la gelateria – ribadisce il padrone di casa – sono cresciuto dietro al banco, ma anche nel retrobottega. Lì ho imparato le ricette del gelato artigianale». Dai classici gusti intramontabili, ai sapori più esotici e speziati. «Tutto per garantire il meglio nella vaschetta», strizza l’occhio. Ma la specialità dell’intimo locale sono anche le torte di semifreddo, «le prime volte tutt’altro che semplici da realizzare». La gelateria-caffetteria Labadini è ben presto diventata un affare di famiglia: «la gestione è passata da mio nonno a mio padre, che ha impugnato le redini dell’attività nel 1971» conferma il mago dei dolci . Le valigie per la famiglia del gelato sono scattate solo per un breve periodo, a fine anni ’80: «Ho chiuso in via Montebello per gestire insieme a mia zia una gelateria in via Garibaldi – prosegue – nel ’93 ho conosciuto mia moglie Doriana, nel ’99 siamo tornati alle origini». Lui è quello pragmatico, lei la fantasiosa: «Insieme siamo una grande squadra...basta solo non invadere i confini – dice strizzando l’occhio – lavoriamo contemporaneamente, d’accordo. Ma ciascuno ha il suo ambito. Se io mi occupo della caffetteria, lei si dedica alle torte gelato. O viceversa, naturalmente». La coppia non nasconde che «occorre una buona dose di pazienza per affrontare questo lavoro». Ma la ricetta segreta della famiglia Labadini rimane la stessa da oltre mezzo secolo: «La passione è ciò che ci guida e alleggerisce il mestiere. E il piacere di rendere soddisfatti i clienti». 
La famiglia Labadini e il dolce segreto che si tramanda di padre in figlio. Oggi, nella gelateria artigianale e caffetteria che si affaccia su via Montebello, c’è Claudio. Ma negli anni ’50 a sollevare le saracinesche su quartiere Cittadella è stato il nonno. Il parmigiano, che accoglie sorridente oltre il bancone, ha sposato Doriana la montanara - «vengo da Varsi», dice lei con un pizzico di orgoglio – e si occupa non solo di caffè. La coppia custodisce ricette antiche – ma sempre gustose – che vedono protagonista il «re freddo». Il tronchetto semifreddo crema e gianduia spopola nel quartiere «ancora a dimensione d’uomo – racconta Claudio – siamo arrivati più di mezzo secolo fa e conosciamo questa fetta di città come le nostre tasche. Grazie al cielo, nonostante i cambiamenti, si respira ancora un’atmosfera familiare». Marito e moglie si danno i turni: mentre il primo serve il caffè col sorriso, la seconda fa del gelato un’arte. E piacciono gli «zuccotti» di casa Labadini come conferma un drappello di signore che abitano al Cittadella da una vita. «Il primo ad appassionarsi a cialde e coppette fu mio nonno che nel 1950 decise di aprire la gelateria – ribadisce il padrone di casa – sono cresciuto dietro al banco, ma anche nel retrobottega. Lì ho imparato le ricette del gelato artigianale». Dai classici gusti intramontabili, ai sapori più esotici e speziati. «Tutto per garantire il meglio nella vaschetta», strizza l’occhio. Ma la specialità dell’intimo locale sono anche le torte di semifreddo, «le prime volte tutt’altro che semplici da realizzare». La gelateria-caffetteria Labadini è ben presto diventata un affare di famiglia: «la gestione è passata da mio nonno a mio padre, che ha impugnato le redini dell’attività nel 1971» conferma il mago dei dolci . Le valigie per la famiglia del gelato sono scattate solo per un breve periodo, a fine anni ’80: «Ho chiuso in via Montebello per gestire insieme a mia zia una gelateria in via Garibaldi – prosegue – nel ’93 ho conosciuto mia moglie Doriana, nel ’99 siamo tornati alle origini». Lui è quello pragmatico, lei la fantasiosa: «Insieme siamo una grande squadra...basta solo non invadere i confini – dice strizzando l’occhio – lavoriamo contemporaneamente, d’accordo. Ma ciascuno ha il suo ambito. Se io mi occupo della caffetteria, lei si dedica alle torte gelato. O viceversa, naturalmente». La coppia non nasconde che «occorre una buona dose di pazienza per affrontare questo lavoro». Ma la ricetta segreta della famiglia Labadini rimane la stessa da oltre mezzo secolo: «La passione è ciò che ci guida e alleggerisce il mestiere. E il piacere di rendere soddisfatti i clienti». 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Ricoverato Sobral, vincitore Eurovision 2017

Eurovision 2017

Salvador Sobral ricoverato in gravi condizioni

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

L'evento

Tutto pronto per gli Stones a Lucca. Mozzarella compresa Le set list del tour

Orietta Berti batte il Fisco: l’Irap le sarà rimborsata dal 1998

MONTECCHIO

Orietta Berti vince sul Fisco: le sarà restituita l'Irap pagata negli ultimi 19 anni

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Bagno Gelosia», il pesce secondo tradizione

Ristorante Bagno Gelosia

CHICHIBIO

«Bagno Gelosia», il pesce secondo tradizione

Lealtrenotizie

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

PROCESSO

Villa Alba, nuova perizia su una morte sospetta

Dramma

Sfrattato, si toglie la vita

11commenti

ROCCABIANCA

Ponte sul Po, prima i disagi ora gli incidenti

Università

Mercoledì 27 si vota per il nuovo rettore: dove e come

in serata

Fiamme tra Parola e Sanguinaro: alta colonna di fumo, spente le fiamme

FRODE

Wally Bonvicini parla e si difende

1commento

TORRECHIARA

Il mistero della settima porta

gazzareporter

Rifiuti "in bella mostra": la segnalazione dalla zona ospedale

PARMA

Finti poliziotti picchiano e rapinano prostitute in via Emilia Ovest

Gli agenti delle Volanti sono stati contattati da una "unità di strada anti-tratta"

4commenti

in serata

Rapina con coltello nella farmacia di via Trieste: due ladri in fuga

4commenti

Ritratto

I They, la famiglia del volley

anteprima gazzetta

Caso Villa Alba: nuovi sospetti

FORNOVO

Bertoli, il chimico che sapeva tutto sul petrolio

Anticipi/posticipi

Parma-Avellino domenica 29 ottobre Il calendario fino alla 13a

2commenti

I prossimi avversari

Non solo ottimismo in laguna: "Parma, nuova rivalità"

2commenti

Crocetta

Insegue due ladri e viene preso a pugni

12commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

GAZZAFUN

Dalla margherita alla "frutti di mare": vota le 10 pizze più buone

EDITORIALE

Migranti e tensioni, i fronti parmigiani

di Francesco Bandini

6commenti

ITALIA/MONDO

PORDENONE

A fuoco l'industria Roncadin, colosso mondiale pizze

femminicidio

Noemi prima picchiata, poi accoltellata

SPORT

Aragon

Vale "idoneo", sarà in pista. L'arrivo in stampelle Video

STATI UNITI

E' morto il pugile Jake La Motta, "Toro Scatenato"

SOCIETA'

famiglia

I nuovi padri: se ne parla al Wopa

fotografia

Gazzareporter "Vacanze": vince un romantico paesaggio

MOTORI

auto&moda

Jaguar E-Pace, Debutto con Palm Angels Fotogallery

IL DEBUTTO

Nuova Suzuki Swift, nel weekend il porte aperte