21°

Animali

Bocconi avvelenati: morti dieci gatti a Valera

Anche un cane trovato senza vita. L'Enpa: "Segnalare è basilare"

Bocconi avvelenati: morti dieci gatti a Valera

Bocconi avvelenati

7

 

Accade a Valera. E tutto nel giro di pochi mesi: amici a quattro zampe morti improvvisamente e inspiegabilmente. Il sospetto? Bocconi avvelenati. Le segnalazioni arrivano da una lettrice della «Gazzetta»: «Il primo a morire è stato un meticcio - racconta - nel giardino della casa della sua padrona. Poi, è accaduto a dieci gatti: tutti morti. Si trattava di una colonia felina regolarmente censita dal Comune. Purtroppo, anche in questo caso non è stata fatta l'autopsia ma i sintomi erano proprio quelli dell'avvelenamento». E così va avanti: un altro cane, fortunatamente ancora vivo, sempre a Valera è stato trovato in cortile mentre vomitava. Trasportato urgentemente dal veterinario, il cane è stato curato con un trattamento per avvelenamento. ............................. L'articolo completo sulla Gazzetta di Parma in edicola

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Lara

    18 Marzo @ 09.52

    "Scrivo questa lettera, non solo per segnalare l'ennesimo caso di avvelenamento avvenuto purtroppo anche al mio cane ieri pomeriggio nelle campagne di Vicofertile, ma per dare un informazione importante a tutti per individuare queste esche, per evitarle prima di tutto e per segnalarle se possibile: si tratta di carcasse di volatili (piccioni, galline, ma anche altre specie) farcite con miscele di pesticidi o comunque veleni solitamente utilizzati in agricoltura. L'esca è già in stato di putrefazione ed essendo appunto "puzzolente" attrae l'animale. Le esche vengono buttate di solito di notte, lontano dalla strada, ma è possibile trovarle nelle carraie, lungo i fossi e canali, ma anche nei giardini e negli orti privati delle case. Le mettono per uccidere gli animali selvatici predatori (anche se in alcuni casi sono specie protette) quali volpi, falchi, donnole che si nutrono della selvaggina. Fanno questo per avere loro stessi un maggiore numero di prede nel periodo di caccia. Creando un danno estremo anche all'ecosistema (normalmente la natura ci pensa da sola a regolarsi). Le esche possono poi essere trasportate da un punto all'altro dai predatori volatili. Questi "bracconieri" non si fanno scrupoli, violano le nostre proprietà private, entrano nei poderi degli agricoltori, buttano le esche dentro le recinzioni delle case. Agiscono indisturbati. Quindi occorre fare attenzione alle carcasse di volatili e non fare avvicinare ad esse ne i cani ne i bambini, segnalarli alle autorità, all'Ausl, al Comune e alle Forze dell'Ordine. Soprattutto è importante segnalare se si notano persone che si aggirano nelle campagne, soprattutto di notte. Dobbiamo lottare contro questi malviventi senza testa e senza cuore. Shira, il mio cucciolo di 5 mesi, sta lottando tra la vita e la morte. E se riuscisse a sopravvivere, potrebbe avere conseguenze fisiche per sempre allo stomaco, ai reni e all'intestino. Quanti altri cuccioli, cani o gatti, o volpi o falchi dovranno soffrire e morire ancora? Occorre vietare la caccia in queste zone...la caccia a Vicofertile...dietro casa. A poco più di cinquecento metri dalla scuola elementare e dall'asilo nido, a pochi metri dalle nostre case, dalle stalle, nelle terre che gli agricoltori lavorano con fatica più per portare avanti un affetto che per aver avere un guadagno. La caccia a lepri e fagiani...talmente abituati a vivere vicino alle case che fai prima ad acchiapparli con le mani che a sparargli..bella la caccia a Vicofertile!!"

    Rispondi

  • Lara

    18 Marzo @ 09.46

    Rispondo al Sig. Giorgio Mezzatesta e a tutte le persone che hanno a cuore la situazione che purtroppo ho capito benissimo. Quello che non capisco è come si fa a essere così. Sono persone senza cervello oltre che senza cuore. Allego la lettera che ho scritto a questo quotidiano e ad altri siti di informazione di Parma. A volte il destino è strano: domenica uno dei miei cani è stato avvelenato con una di queste esche: dietro casa dei miei a Vicofertile. L'esca era costituita da una carcassa di volatile farcita. Quindi attenzione se vedete degli uccelli morti x terra. Il quarto caso a Vicofertile, secondo quanto ho saputo dalla clinica veterinaria, nel giro di pochi giorni. Faccio presente che sono spariti anche il falchetti che popolavano il cielo di Vicofertile... Ora il mio cane x fortuna è fuori pericolo, ma ne porterà le conseguenze per sempre. Personalmente lotterò sempre contro queste cose e inviterò sempre chiunque a farlo con me. Non posso arrestare nessuno, questo non è proprio compito mio, ma sicuramente inviterò e esorterò le forze dell'ordine, il comune e la provincia a considerare un po' di più questa situazione da sempre ignorata...prima che ci "rimetta le penne" qualche persona oltre che gli animali.

    Rispondi

  • giorgio mezzatesta

    13 Marzo @ 17.53

    spero , Lara, che lei abbia capito perché lo fanno. Legga la mia lettera.

    Rispondi

  • Lara

    13 Marzo @ 10.34

    Vivo a Valera da quando sono nata e da quando sono nata so di questi episodi. In 38 anni ho visto morire tanti piccoli amici fra cani e gatti, miei, dei miei famigliari e dei miei vicini di casa. Ora siamo costretti a tenere i gatti sempre in casa e i cani lasciati liberi in giardino solo se c'è qualcuno che li controlla. All'età di 15 anni scrissi una lettera alla Gazzetta, movimentando un pochino l'opinione e l'attenzione di chi vive a Valera e di chi ci viene a fare una passeggiata almeno perché avesse qualche accortezza in più nel controllare il proprio cane o gatto quando lo porta fuori affinché non vada a mangiare il veleno. Al di la di questo non riesco proprio a comprendere con quale ragione queste brave persone distribuiscano i bocconi avvelenati: la zona di Valera è zona di ripopolamento e cattura e viene il dubbio che la pratica di distribuzione del veleno venga fatta proprio da chi vuole proteggere la selvaggina dai possibili predatori naturali (animali selvatici, cani e gatti), senza rendersi conto del danno maggiore che procurano. In questo modo cercano di controllare e dominare l'ecosistema a loro piacimento. Chi fa questo è un essere senza cuore e senza testa. Perché non solo fa del male agli animali domestici e alle famiglie alle quali appartengono, ma crea un danno maggiore alla natura, all'ecosistema e all'ambiente, senza pensare che in questo modo contribuiscono anche loro alla distruzione del mondo e se andiamo avanti cosi i loro stessi figli o nipoti ne pagheranno le conseguenze....anzi le stiamo già pagando tutti anche ora... Non possiamo vigilare giorno e notte o controllare ogni centimetro quadrato del nostro giardino, ma se tutti insieme teniamo gli occhi ben aperti e cominciamo a denunciare a manetta chi vediamo fare cose strane, cominciamo a scacciare dalle proprietà private chi non è stato invitato a entrare, soprattutto se la smettiamo di fare finta di niente o di avere paura di difenderci. Chi fa queste cose continua a farle perché non viene punito. E se le istituzioni non se ne occupano, abbiamo tutto il diritto di difendere noi stessi, i nostri animali, le nostre case. L'importante è non dire mai: "tanto non possiamo farci niente". Io, personalmente, so bene cosa farei se trovassi qualcuno fare una cosa del genere. E vi assicuro che non rifarebbe mai più.

    Rispondi

  • giorgio mezzatesta

    12 Marzo @ 16.08

    Purtroppo ogni anno a partire dal mese di gennaio fino ad aprile si susseguono gli avvelenamenti di animali. Si vengono solo a sapere quelli che coinvolgono cani e gatti mentre nulla si può sapere sulla sorte dei selvatici. Volpi, rapaci, lupi, faine, donnole ecc.. vengono regolarmente avvelenati dai soliti "sconosciuti" bracconieri. Costoro nel misero tentativo di difendere la "selvaggina," ogni anno farciscono di veleno succose polpette. E' un reato molto grave perché oltre agli animali mette a repentaglio l'ecosistema e in definitiva gli stessi esseri umani. Purtroppo costoro sono soliti mettere i veleni di notte, ritirandoli poi al mattino così che nessuno li possa trovare. Evidentemente questi miseri personaggi, ben sapendo che i migliaia di fagiani di allevamento che vengono liberati non sanno neppure volare e tanto meno nascondersi dai predatori, sterilizzando il territorio da tutti i carnivori, li preservano per le carabine.

    Rispondi

Mostra altri commenti

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Bar Refaeli  è di nuovo incinta

gossip

Bar Refaeli è di nuovo incinta

gazzarock

musica

Premio Gazzarock, la sfida comincia: vota il tuo artista preferito

David, Bruni Tedeschi: molta gratitudine per questo film

DAVID

La pazza gioia, Bruni Tedeschi: molta gratitudine per questo film Video

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Le cose buone e belle di Parma

SONDAGGIO

Le cose buone e belle di Parma: da oggi si vota per O, P e Q. Fate le proposte per le ultime 6 lettere

Lealtrenotizie

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Luzzara

Cade per un malore: 42enne muore il giorno dopo il matrimonio

Delicato intervento al cervello al Maggiore di Parma: Barbara Cocconi, barista, ha lavorato a Montecchio, Boretto, Brescello

Consiglio comunale

In arrivo riduzioni per Cosap e dehor

Spaccatura Pd, Torreggiani contro Dall'Olio - Segui la diretta della seduta

5commenti

32a giornata

Parma-Maceratese anticipata alle 18.30 (domenica 2 aprile)

carabinieri

Maxi-sequestro di armi da guerra nel Parmense: volevano rubare anche la salma di Enzo Ferrari

I nomi dei sette parmigiani della banda

6commenti

Londra

Gemellini borgotaresi salvano la vita alla mamma

1commento

Personaggi

Francesco Canali: "Il mio messaggio di speranza ai malati di Sla"

Il “maratoneta in carrozzina”, ha scritto un articolo per la Gazzetta, per la “sua” Gazzetta

5commenti

sos animali

Bocconi avvelenati: nuovo allarme in via Capelluti

politica

Elezioni 2017, un gruppo solo in corsa per il simbolo M5S

Solo gli "Amici di Beppe Grillo" hanno presentato richiesta entro i termini

1commento

piazzale dalla chiesa

Al bar con la droga pronta per lo spaccio: fermato il pusher richiedente asilo

12commenti

saranno famosi

Langhirano: Ettore, 7 anni e la sua super batteria Video

1commento

Crisi

Copador, si apre la strada del risanamento

2commenti

corte dei conti

Interviste a pagamento, assolto Villani. Condannati 6 ex consiglieri regionali

2commenti

DOMANI

Il pane: uno speciale di otto pagine

Incidente

Ubriaco travolge tre ciclisti

2commenti

Femminicidio

La madre di Alessia: «Oggi compirebbe 40 anni»

sondaggio

Le cose buone e belle di Parma? Boom di voti online

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Chi ha interesse a volere la realtà percepita

5commenti

VELLUTO ROSSO

Settimana di grandi classici. Con grandi sorprese Video

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

traffico

Scontro pullman-tir sul raccordo tra l'A1 e l'A14: 40 feriti

terrorismo

Terzo ergastolo per Carlos, lo Sciacallo

SOCIETA'

manchester

"Ingombri la strada", il ciclista s'infuria e reagisce Video

Inghilterra

L'auto che non entra nel cancello fa sorridere Video

SPORT

argentina

Pesanti insulti al guardalinee(Video): 4 turni di squalifica a Messi

Il personaggio

Bassi: «Il Parma a Gubbio finalmente ha fatto il Parma»

MOTORI

innovazione

La Fiat 500? Adesso si può noleggiare su Amazon

Motori

Il lusso? Oggi veste il made in Italy di Alcantara