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Cassonetti addio, rispunta l’inciviltà

Sono stati rimossi anche in viale Mentana, in viale Tanara e in viale Fratti

Vecchi cassonetti dei rifiuti
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Adesso i grandi cassonetti per il rifiuto indifferenziato sono rimasti solamente in viale Mentana, in viale Tanara e in viale Fratti. Ma questa mattina saranno rimossi come è già capitato a tutti i loro «fratelli» che si trovavano nelle altre zone della città. Da tempo era iniziato il conto alla rovescia: e da oggi - salvo modifiche dell’ultima ora - gli unici cassonetti che rimarranno nelle strade di Parma saranno quelli del «verde». Oltre, naturalmente, alle campane per il vetro. Per i rifiuti non riciclabili tutti i parmigiani dovranno fare affidamento solo sul proprio mini-cassonetto «casalingo», con un solo ritiro settimanale.
Non potranno più, m agari di domenica o nei momenti liberi,
portare i sacchetti nei pochi maxi-
cassonetti ancora «sopravvissuti
» in città: bisognerà dire addio
a questi giri, che - con un pò

di nostalgia – potranno essere
ricordati con il nome di «spazza-
tour».
Questo per quanto riguarda i
cittadini «educati», perché quelli
maleducati abbandonano i rifiuti
dove capita, come la Gazzetta riporta
spesso. «Sarei proprio curioso
di sapere –spiega la bionda
Cristina, mentre getta il sacchetto
del «rudo» in un cassonetto di
viale Mentana – cosa faranno di
tutti i cassonetti ritirati dalle strade.
Li distruggeranno? Ricicleranno
tutto il metallo di cui sono
fatti? Oppure li terranno ammassati
da qualche parte, in attesa
forse di rimetterli nelle strade? Se
c’è questa possibilità, io mi dichiaro
subito d’accordo».
«Viene spontaneo chiedermi - è
il parere di Valerio, davanti a un
cassonetto di viale Tanara - se
tutti i parmigiani riescono a conciliare
i loro impegni con l’espo -
sizione dei rifiuti, sia riciclabili
che non, nelle giornate «dovute
» e nelle fasce orarie imposte.
Ho letto che ci sono state proteste
da parte di chi non sempre
riesce ad essere presente nei
giorni stabiliti, però non mi pare
che sia cambiato qualcosa».
Da oggi, quindi, scompariranno
gli ultimi cassonetti per l’indif -
ferenziato. Saranno rimpianti?
Di certo già si nota in diverse
zone della città un aumento
sconsiderato dei rifiuti lasciati
dove non si dovrebbe.
Opera dei «furbetti» della differenziata
che da mesi abbandonano
immondizia di ogni genere.
u

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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  • RENZ

    12 Maggio @ 12.17

    R E N Z

    QUALCHE CASSONETTO... LO DEVONO LASCIARE!

    Rispondi

  • Bastet

    06 Maggio @ 12.39

    Immanuel....concordi con questo modo di fare la differenziata,ci sono solo gli ignoranti, disoccupati (grazie Graziella!sei a casa a non far nulla----un giorno vale l'altro),e tutti coloro che,non hanno figli piccoli e animali domestici! e anche qualche zozzone! La differenziata così,non ha motivo di esistere! Dovevano rimanere i cassonetti nelle strade....ma differenziati. Proprio come per il vetro....solo che ,avrebbero dovuto farlo anche per il residuo,l'organico (se lo tenga in casa chi ha partorito questa differenziata,l'organico nei mesi caldi)e via dicendo! Il conciliare è un problema grosso si,"cara" Alessia.....sa,com'è...non tutti abbiamo la fortuna di essere presenti in determinati giorni,in determinati orari....io corro già di mio,tra il lavoro (lavoro fuori parma e vivo in centro) la casa,la spesa,il bambino...se devo correre anche per l'immondizia... E meno male che mio figlio ha 5 anni....quindi da 3 anni,senza pannolino...altrimenti altro che indifferenziata!!!!!!con orari e giorni stabiliti!!!!! come se si potessero comandare gli intestini dei bambini e di micio e fido annessi! MANICA DI BUFFONI!!!!!

    Rispondi

  • Immanuel

    04 Maggio @ 19.15

    Ma c'è davvero qualcuno a cui piace questa differenziata oscena? Ma davvero non capite perché la gente lascia il rudo in strada?

    Rispondi

  • alessia

    02 Maggio @ 21.14

    Il problema non è conciliare il tempo con gli orari di esposizione dei diversi rifuti: tanti dei nostri concittadini proprio non rispettano i giorni di conferimento ............ ignorano forse il calendario e gli orari? ............ Inoltre tanti non hanno capito che la raccolta è "casalinga" e "porta a porta": le campane verdi del vetro NON sono un punto di raccolta centralizzato per i vari rifiuti ............ non mi sembra così difficile nè da comprendere nè da rispettare........... basta come al solito impegnarsi un po' ...........

    Rispondi

  • seginos

    02 Maggio @ 18.36

    Voglio dire all'assessore Folli di farsi un giro in via Bassano del Grappa, all'altezza della cooperativa Fiordaliso, dove erano situati i cassonetti. Sono appena stati rimossi, e già siamo allo sbando. Vi posso assicurare che oltre ad esserci i sacchetti dell'indifferenziata, ci sono anche i sacchi gialli per il barattolame. Io che abito in questa via, vedere il proliferare di immondizia, mi fa venire letteralmente il vomito. Io non so che tipi di controlli voglia fare Folli, ma una cosa gliela posso assicurare che l'inciviltà di alcune persone, non ha limiti.

    Rispondi

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