15°

29°

Quartieri-Frazioni

Centri commerciali naturali: dubbi e proposte da via Farini

Centri commerciali naturali: dubbi e proposte da via Farini
Ricevi gratis le news
1

di Margherita Portelli
 

Via Farini si ferma allo statuto. Il progetto dei centri commerciali naturali elaborato dall’assessorato al Commercio del Comune, che prevede di dividere il centro storico e l’Oltretorrente in tante aree quante sono le vie con la maggior presenza di negozi, per incrementarne identità e riconoscibilità, rallenta proprio nella via della movida.
I commercianti di via Farini, che si sono riuniti martedì sera per condividere opinioni e dubbi riguardanti il progetto, chiariscono senza indugi: «Siamo tutti d’accordo nel dire che quest’iniziativa è meritevole. Siamo interessati e pienamente consapevoli della validità dei centri commerciali naturali in chiave di rilancio del centro storico».
Nonostante questo, però, i timori e le perplessità relative allo statuto che deve regolare il progetto sono troppi, e dopo un’ora e mezza di accesi confronti, finisce che il drappello dei circa trenta commercianti riunitisi alla parrocchia di Sant'Ulderico, lascia la sala alla spicciolata.
 Nessuna decisione presa e il pensiero, esternato a gran voce da qualcuno, che «se non ci muoviamo, qui si resta indietro e il centro muore». Troppi e illimitati, secondo alcuni, sarebbero i poteri del consiglio di amministrazione del consorzio nato al fine di valorizzare il progetto, che comprende anche le due associazioni di categoria Ascom e Confesercenti.  A preoccupare, in particolar modo, è il potere decisionale delle due associazioni di categoria. Ad esempio, quello di aumentare o diminuire, in futuro, i centri commerciali naturali. C'è poi chi si esprime a favore di un consorzio formato unicamente dai commercianti e dice un categorico «no» al ruolo di coordinamento di Ascom e Confesercenti e chi, invece, ribatte: «Attenzione, siamo sicuri di volerci slegare completamente da tutto il contesto dell’organizzazione cittadina? Ci sono cose che, dal punto di vista pratico, forse noi non possiamo gestire».
In molti chiedono una modifica dello statuto, perchè, spiegano, «è giusto che ci sia un regolamento, ma questo deve tutelare soprattutto noi. Specifichiamo, ad esempio, un tetto massimo d’indebitamento che ci tuteli economicamente». Morale della favola: tutti a casa senza alcuna decisione presa, accompagnati dalla consapevolezza che un periodo di ulteriore esitazione potrebbe posticipare oltremodo la realizzazione del progetto. «Se volete un consiglio - specifica Ivano Ruscelli, town center manager del Comune di Parma -, eleggete i vostri rappresentanti e andiamo avanti pragmaticamente. Molti hanno già aderito, il consorzio quindi è già formato, modificare lo statuto a questo punto sarebbe burocraticamente molto complesso. Ora l’importante è partire, verrà da sé, poi, che a gestire concretamente le dinamiche del tutto saranno i commercianti. Sarete voi».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Bruno

    08 Aprile @ 07.24

    I centri commerciali naturali NON possono avere successo, perchè per antonomasia il "centro commerciale" é un insieme conglomerato di negozi posti sotto un tetto al riparo dalle intemperie, caldo d'inverno e fresco d'estate. Tutto questo NON esiste nel centro commerciale naturale.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

il caso

L'estate pazza di social, vip, bufale e gaffe "razziste"

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

astronomia

Negli Usa è iniziata "l'eclissi del secolo" Gallery

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

estate

La domenica al Colle San Giuseppe Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

INCHIESTA

Stu Pasubio, indagine chiusa. Ecco le accuse della Procura

Furti

Due assalti in dieci giorni alla scuola Sanvitale

Tragedia

Cade in montagna, muore l'urologo Poletti

1commento

TRA FEDE E ARTE

Viaggio inedito nel Duomo «invisibile» Foto

tragedia

Barca prende fuoco e affonda nel Po, 65enne muore annegato Video

La vittima, Marco Padovani, era di Trecasali

Il racconto dagli Usa

I parmigiani cacciatori di eclissi

Fidenza

Basket, Azzoni: «Saremo la Fulgor per Fidenza»

Impresa

Greta, un bronzo che vale come un oro

Felegara

E' morta Gianna, la regina dei tortelli

gazzareporter

Via Langhirano, la razzia "chirurgica" degli specchietti retrovisori Foto

9commenti

calcio

Il Parma supera i 7mila abbonamenti e "corteggia" Matri

2commenti

Novità

Il caffè? Lo pago con la carta

16commenti

METEO

Arriva una nuova ondata di caldo africano

Già finita tregua, da mercoledì temperature tornano sopra media

1commento

IL CASO

Vaccini obbligatori e verifiche, la protesta dei presidi

1commento

bellezze

Miss Italia: il popolo del web fa volare Anna Maria alle prefinali di Jesolo

anteprima gazzetta

La "cattedrale segreta", alla scoperta del duomo

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I terroristi di ieri e quelli di oggi

di Michele Brambilla

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

terrorismo

Attentato di Barcellona, ucciso il killer in fuga

terrorismo

Sventato attentato con Barbie-bomba su un volo per Abu Dhabi

SPORT

ciclismo

Impresa di Nibali alla Vuelta. Ora Froome è in rosso

SERIE A

Partenza sprint per Inter e Milan, la Roma vince a Bergamo

SOCIETA'

TERRORISMO

Rischio terrorismo: inizia l'Italia delle barriere Gallery

cinema

E' morto Jerry Lewis, aveva 91 anni

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti