17°

30°

Quartieri-Frazioni

Il "blitz" nell'oratorio finisce nella protesta

Il "blitz" nell'oratorio finisce nella protesta
Ricevi gratis le news
1

di Chiara Pozzati
Occupano abusivamente l’ex oratorio all’ombra della chiesa, e a Martorano scoppia la rivolta. E’ successo ieri mattina,  quando una famiglia tunisina, insieme a un gruppo di attivisti della «Rete diritti in casa», ha fatto saltare il lucchetto dell’edificio di proprietà della Curia in strada Viazza di Martorano e ha preso a sistemare i propri scatoloni tra le stanze zeppe di polvere.
Una «soluzione improponibile» per i residenti della zona, parroco compreso, che hanno letteralmente subissato di chiamate le forze dell’ordine. Tre pattuglie delle Volanti, due della polizia municipale e una della Digos si sono precipitate sul posto,  ma la situazione è tornata alla normalità  nella tarda serata di ieri, quando la famiglia tunisina, in accordo con gli assistenti sociali del Comune, ha trovato una sistemazione temporanea all’hotel «Leon d’oro» di viale Fratti.
 Ma andiamo con ordine. Mohamed Lajnef, 53 anni di cui gli ultimi 30 trascorsi in Italia, ha perso il lavoro tre anni fa «e da allora - ha raccontato - ho vissuto in un edificio fatiscente in via Emilio Lepido». Fino a ieri mattina quando, dopo il crollo del tetto, si è rivolto agli attivisti della «Rete diritti in casa» per cercare un nuovo alloggio. Diversa è l’opinione dei residenti di Martorano che giurano di aver visto l’uomo bazzicare più volte dalle parti della chiesa. Ad ogni modo,  quando Mohamed, insieme a moglie e 3 figli, di 10, 18 e 20 anni, ha varcato la soglia dell’ex oratorio, si è scatenato un vero e proprio putiferio nella tranquilla stradina alle spalle della via Emilia. Il primo a giungere sul posto, è stato il parroco, don Giuseppe Coruzzi: «Quest’edificio non è a norma - ha tuonato il prete - è pericoloso e vi prego di andarvene». «Sto cercando i fondi per ristrutturarlo e donare ai residenti un nuovo centro d’aggregazione - ha aggiunto - ma non è semplice».
Subito, attorno all’anziano parroco, si è radunato un folto grappolo di residenti, i toni si sono accesi ed è stato solo grazie alla pazienza degli agenti delle Volanti che la situazione non è degenerata. «Il problema - ha spiegato una signora - è che siamo esausti: tra prostituzione, spaccio e nomadi che occupano abusivamente cantine, stalle e depositi, non siamo più liberi neppure nelle nostre case». «Ci sentiamo abbandonati - ha rincarato la dose un’altra residente, la prima ad impugnare il cellulare e chiamare la Questura -: ci dispiace per queste persone, ma non si può violare così le proprietà altrui. In più, se avessero avvisato il parroco e chiesto il permesso, le cose sarebbero andate diversamente».
Ma dopo ore di telefonate, attese e mediazioni, la famiglia tunisina ha abbandonato l’edificio, e sotto al campanile è tornata la pace. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gianfranco ferrari

    15 Novembre @ 22.00

    Certe persone invece di sostenere solo a parole questi poveretti dovrebbe, se nella disponibilità, ospitarli a casa loro, come quelli di Rete Diritti della Casa o i comitati di benvenuto, anche la Chiesa che non perde occasione dicendo che vanno accolti! nonostante sia la prima proprietaria di immobili in Italia; ma costoro si danno da fare per cercare alloggi o quantaltro ( es. sanità gratuita a tutto il mondo) con i danari pubblici (ormai finiti da un pezzo) quindi debiti che chi lavora con i già magri stipendi dovrà pure riappianare. Il politico sembra stia dormendo, ma di tassare pesantemente le case vuote, emergerebbe l'affitto in nero ed aumenterebbe la disponibilità abitativa, non vuol sentirne parlare e che il volgo si scanni non gliene importa molto.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

gossip

La D’Urso in barca con Gerard Butler: è amore?

Daria Bignardi lascia la Rai

tv

Daria Bignardi lascia la Rai

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

tribunale

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

CHICHIBIO

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

solomon

via san leonardo

Sopralluogo nell'appartamento in cui sono state uccise Patience e Maddy Video

incidenti

Scontro tra auto e uno scooter a Fontanini: un ferito grave

morellini

"Nuova attrezzatura per la preparazione atletica del Parma" Video

TRIBUNALE

La truffa online del robot da piscina, parmigiano condannato

governo

Contrasto alla violenza sulle donne, Maestri (Pd): "Stanziati 10 milioni"

gazzareporter

"Spreco d'acqua al parco dell'Eurosia"

gazzareporter

Largo Coen: risveglio dopo la notte di raccolta rifiuti... Foto

3commenti

politica

Calvano: "Il Pd di Parma martoriato da vecchie logiche”

bocconi killer?

Via La Grola, sospetto avvelenamento di un cane

A Corcagnano

Rubati due escavatori in un cantiere

rifiuti

Agevolazioni per il compostaggio domestico: arrivano i controlli

po

Ancora senza esito le ricerche del soragnese scomparso

Asolana

Getta un mozzicone: scoppia l'incendio

3commenti

siccità

Regione: nessun rischio di razionamento dell'acqua in Emilia

Oggi incontro dell'Osservatorio per il Po

Fidenza

Addio alla «Rita» borghigiana doc

BASSA

Falchi cuculi, il loro regno targato Parma

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Pusher e prostituzione: qualcuno intervenga

di Francesco Bandini

1commento

ITALIA/MONDO

londra

Charlie: i genitori chiedono di portarlo a casa

firenze

Benzina per eliminare pidocchi, bimba in condizioni critiche

3commenti

SPORT

ATLETICA

Folorunso, ai mondiali per stupire

2commenti

MOTOCROSS

Per Kiara Fontanesi weekend da dimenticare

SOCIETA'

bando

Prevenzione dei femminicidi, disponibili fondi per 10 milioni

CONCORSI

Gazzareporter: manda le tue foto e "cartoline" e vinci

MOTORI

BMW

Serie 2 Coupé e Cabrio, debutta il restyling

NOVITA'

Opel Insignia GSi, berlina per veri intenditori