14°

24°

Quartieri-Frazioni

Il "blitz" nell'oratorio finisce nella protesta

Il "blitz" nell'oratorio finisce nella protesta
1

di Chiara Pozzati
Occupano abusivamente l’ex oratorio all’ombra della chiesa, e a Martorano scoppia la rivolta. E’ successo ieri mattina,  quando una famiglia tunisina, insieme a un gruppo di attivisti della «Rete diritti in casa», ha fatto saltare il lucchetto dell’edificio di proprietà della Curia in strada Viazza di Martorano e ha preso a sistemare i propri scatoloni tra le stanze zeppe di polvere.
Una «soluzione improponibile» per i residenti della zona, parroco compreso, che hanno letteralmente subissato di chiamate le forze dell’ordine. Tre pattuglie delle Volanti, due della polizia municipale e una della Digos si sono precipitate sul posto,  ma la situazione è tornata alla normalità  nella tarda serata di ieri, quando la famiglia tunisina, in accordo con gli assistenti sociali del Comune, ha trovato una sistemazione temporanea all’hotel «Leon d’oro» di viale Fratti.
 Ma andiamo con ordine. Mohamed Lajnef, 53 anni di cui gli ultimi 30 trascorsi in Italia, ha perso il lavoro tre anni fa «e da allora - ha raccontato - ho vissuto in un edificio fatiscente in via Emilio Lepido». Fino a ieri mattina quando, dopo il crollo del tetto, si è rivolto agli attivisti della «Rete diritti in casa» per cercare un nuovo alloggio. Diversa è l’opinione dei residenti di Martorano che giurano di aver visto l’uomo bazzicare più volte dalle parti della chiesa. Ad ogni modo,  quando Mohamed, insieme a moglie e 3 figli, di 10, 18 e 20 anni, ha varcato la soglia dell’ex oratorio, si è scatenato un vero e proprio putiferio nella tranquilla stradina alle spalle della via Emilia. Il primo a giungere sul posto, è stato il parroco, don Giuseppe Coruzzi: «Quest’edificio non è a norma - ha tuonato il prete - è pericoloso e vi prego di andarvene». «Sto cercando i fondi per ristrutturarlo e donare ai residenti un nuovo centro d’aggregazione - ha aggiunto - ma non è semplice».
Subito, attorno all’anziano parroco, si è radunato un folto grappolo di residenti, i toni si sono accesi ed è stato solo grazie alla pazienza degli agenti delle Volanti che la situazione non è degenerata. «Il problema - ha spiegato una signora - è che siamo esausti: tra prostituzione, spaccio e nomadi che occupano abusivamente cantine, stalle e depositi, non siamo più liberi neppure nelle nostre case». «Ci sentiamo abbandonati - ha rincarato la dose un’altra residente, la prima ad impugnare il cellulare e chiamare la Questura -: ci dispiace per queste persone, ma non si può violare così le proprietà altrui. In più, se avessero avvisato il parroco e chiesto il permesso, le cose sarebbero andate diversamente».
Ma dopo ore di telefonate, attese e mediazioni, la famiglia tunisina ha abbandonato l’edificio, e sotto al campanile è tornata la pace. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • gianfranco ferrari

    15 Novembre @ 22.00

    Certe persone invece di sostenere solo a parole questi poveretti dovrebbe, se nella disponibilità, ospitarli a casa loro, come quelli di Rete Diritti della Casa o i comitati di benvenuto, anche la Chiesa che non perde occasione dicendo che vanno accolti! nonostante sia la prima proprietaria di immobili in Italia; ma costoro si danno da fare per cercare alloggi o quantaltro ( es. sanità gratuita a tutto il mondo) con i danari pubblici (ormai finiti da un pezzo) quindi debiti che chi lavora con i già magri stipendi dovrà pure riappianare. Il politico sembra stia dormendo, ma di tassare pesantemente le case vuote, emergerebbe l'affitto in nero ed aumenterebbe la disponibilità abitativa, non vuol sentirne parlare e che il volgo si scanni non gliene importa molto.

    Rispondi

Il video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Le 5 annunciatrici che hanno fatto sognare gli italiani

L'INDISCRETO

Le 5 annunciatrici che hanno fatto sognare gli italiani Foto

Renato Zero compie 66 anni

musica

Renato Zero compie 66 anni: pioggia di auguri dai fan Video a Parma

Il video di San Dunèn dei Masa

musica

Il video di San Dunèn dei Masa

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Dal vintage al modernariato tutto ciò che fa rima con bello

Speciale Mercanteinfiera

Dal vintage al modernariato tutto ciò che fa rima con bello

Lealtrenotizie

Incidente mortale tra Fontevivo e Busseto

fontevivo

Si schianta con la moto contro un trattore: muore un quarantenne Video

La vittima, Mauro Furlati, era di Fontanellato. La moglie era pochi metri dietro di lui

LEGA PRO

Samb-Parma 2-2, gli highlights Video

Tutte le emozioni condensate in 5 minuti

LEGA PRO

Sambenedettese-Parma 2-2 Foto Video

I crociati recuperano due volte lo svantaggio. Contestazioni sul rigore che vale il 2-2. Oggi solo pareggi, 0-0 della Reggiana. Classifica

7commenti

politica

Pizzarotti, lunedì l'addio ai 5 Stelle. "Il gruppo è con me" Video

15commenti

ambiente

Prima domenica ecologica di "stagione": ecco chi può circolare

Maltempo

Allerta temporali su Parma e l'Emilia

La Protezione civile: preallarme dalle 20 di sabato alle 12 di domenica per il bacino del Taro. Allerta anche per la pianura del Parmense

maxi-sequestro

Due cuori, una "capanna" e otto chili di marijuana

tg parma

Legionella, per ora i casi registrati restano 19. Stabile il 73enne Video

Collecchio

Si schianta contro un cinghiale

5commenti

cosa fare

Un weekend con Verdi, la Duchessa e un'esplosione di sapori: l'agenda

CONTROLLI

Autovelox e autodetector: la mappa della settimana

tg parma

Giocampus, che grande festa Video

emergenza casa

Occupata la casa cantoniera di Ponte Ghiara. I sindaci: "Sgomberare subito"

7commenti

caseifici aperti

Così nasce una forma di Parmigiano Reggiano: il video

Proiezione

"Verdi Off" sulle mura della Pilotta: e per una sera "ritorna" il monumento Foto

1commento

gazzareporter

"Via Testi, la montagna di rifiuti che avanza..."

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Ma cosa insegnano ai ragazzi?

EDITORIALE

C'è un Paese nei guai: e stavolta non è l'Italia

di Aldo Tagliaferro

1commento

ITALIA/MONDO

Generosità

Il nipote guarisce,
il nonno dona 800mila euro
al Gaslini

Spagna

Il sesso era previsto nel contratto da segretaria: assolto

WEEKEND

SORBOLO

Un Po di sport, ultima tappa. A tutto wellness

IL DISCO

Caravan: 45 anni e non sentirli

SPORT

Formula 1

Vettel: "Sono un po' deluso"

Altri sport

Lutto nella boxe, morto Towell

CURIOSITA'

teatro regio

Via Garibaldi, il bel rituale della "serenata verdiana" ai passanti: video

gazzareporter

E sotto al ponte Caprazucca spuntano sette montoni Foto