22°

32°

Quartieri-Frazioni

I problemi di San Prospero e la verità sulla bretellina

Ricevi gratis le news
0

 Gentilissimo direttore,

devo necessariamente rispondere alla signora Simona Lamberti di San Prospero, perché oltre ad avere già espresso ripetutamente una serie di pesanti, quanto gratuiti giudizi nei confronti del sottoscritto, lascia anche intravedere, con le sue lettere, diverse inesattezze sull’ipotesi della strada di circonvallazione, che non ritengo giusto lasciare senza risposta immediata, ma soprattutto per non minare alla radice quella semplice, poco costosa e soprattutto immediatamente fattibile idea scaturita al sottoscritto, dopo l’attento ascolto delle vere necessità degli abitanti della frazione di San Prospero che la attende, da qualche decennio, per ovviare al caotico e pesante traffico presente nella zona.
Ed è proprio partendo da questa premessa che le chiedo lo spazio necessario per illustrare nel modo corretto e completo quanto di questa iniziativa progettuale è stato fino ad ora portato avanti da parte di questo assessorato Lavori pubblici ovviamente con la piena e convinta condivisione del sindaco.
Dalle numerose riunioni infatti che il sottoscritto ha svolto in questi due anni, presso i consigli di Quartieri Lubiana e San Lazzaro, in quanto entrambi interessati, nonché dagli incontri pubblici effettuati con la popolazione e infine dalle indicazioni di singoli cittadini, è maturata nel sottoscritto la convinzione, se mai ce ne fosse stato bisogno, che il problema dei problemi di San Prospero sia, prima di tutti gli altri pur importanti, quello di togliere al più presto il traffico pesante dal centro del paese e consentire così, ai pedoni ed ai ciclisti in primis, la libera circolazione in sicurezza all’interno della frazione.
Proprio per rispetto a questo io credo che la signora Lamberti avrebbe dovuto, prima di cominciare a scrivere sulla Gazzetta circa costi o tracciato di un progetto che ancora non esiste e che rimane purtroppo ancora, per gli abitanti di San Prospero, solo una semplice idea del sottoscritto, avrebbe potuto e dovuto rivolgersi alla mia segreteria, come invece hanno fatto numerosi altri abitanti, al fine di informarsi e comprendere meglio in che cosa consistesse l’idea e magari fugarne così, gli eventuali dubbi o, se del caso, fornire utili suggerimenti.
E veniamo alla presentazione sommaria dell’idea progettuale che avevo già avuto modo di illustrare sulla Gazzetta nel mese scorso, spronato a ciò anche dall’amico Boschi, con cui correttamente, avevo già avuto modo di scambiare sia le mie opinioni che che di valutare altresì, le sue appassionate sollecitazioni.
Il tracciato della bretellina di San Prospero ipotizzata dal sottoscritto, è una bretellina che nulla ha a che vedere con la via Emilia Bis, che rimarrà la nostra vera e funzionale tangenziale, ma che però rimarrà purtroppo irrealizzabile, almeno per il prossimo ventennio, sia per la carenza dei finanziamenti necessari (25/30 milioni di euro), sia per le immancabili lungaggini delle varie autorizzazioni obbligatorie (FF.S.- ANAS - Regione - Società Autostrade - Provincia e Comune).
La nostra ipotesi sarà invece una nuova strada interna alla ferrovia, che verrebbe realizzata partendo dall’ ultima rotatoria, conclusa nel mese scorso, all’incrocio della via Viazza, ad est di San Prospero che punterebbe verso nord, cioè fino alla ferrovia MI-Bo, poi proseguirebbe in adiacenza alla medesima, passando sotto l’esistente cavalcavia, per poi infine ripiegare nuovamente sulla via Emilia, in una nuova rotatoria da realizzarsi prima del paese e quindi prima di via Capra, lasciando così libero tutto San Prospero dal massacrante traffico purtroppo oggi ancora grandemente esistente.
Il tracciato ipotizzato, nonostante la sua indiscussa validità, come si può vedere dalla planimetria allegata, ha infatti già ottenuto un primo parere positivo sia del Compartimento Anas di Bologna, sia degli uffici Viabilità del Comune, anche se è pur vero che, in vicinanza del sovrapasso ferroviario esistente su via Capra, la nuova strada si verrebbe a trovare ad una distanza dalla scuola materna oggi esistente, ad una distanza di circa 45 metri.
In merito a questo evidente problema, vorrei tranquillizzare la sua gentile lettrice e tutti quanti potessero avere giustificate perplessità in merito alla vicinanza della ipotizzata strada alla suddetta struttura scolastica, in quanto una distanza dell’ordine di circa 45 metri, può comunque ragionevolmente consentire di realizzare tutte le opere di mitigazione acustica ed ambientale necessarie ed essere così in grado di ridurre considerevolmente ogni problematica ambientale.
Proprio per questo il sottoscritto, nei giorni scorsi, nelle forme più corrette e democratiche possibili, ha incontrato i rappresentanti di detta scuola materna, per comprendere quali potrebbero essere le eventuali soluzioni da adottare nel caso si procedesse alla realizzazione della suddetta bretellina o per valutare l’eventuale trasferimento della medesima scuola in caso di impossibilità a risolvere detto problema ambientale.
Aggiungo poi, a maggior chiarimento dei suoi lettori che, sulla questione scolastica della frazione, nel mese scorso, il sindaco ha inaugurato, proprio nel centro di San Prospero, una nuova e funzionale scuola per l’infanzia, dotata di ogni accessorio, tecnologicamente avanzata, baricentrica e dotata di ampi spazi verdi attrezzati a disposizione della scuola stessa.
Ecco caro direttore, credo quindi che sarebbe stato più corretto e utile, anche per la signora Lamberti, affrontare il problema in modo diverso e cioè prima informandosi e poi dopo, con la massima libertà, criticare l’eventuale proposta che potrebbe derivare dall’esame delle varie possibilità, che ripeto, è ancora oggi in fase di ampio approfondimento.
Giorgio Aiello
Assessore ai Lavori pubblici
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ferragosto di una volta: Parma deserta nel 1988

TG PARMA

Come eravamo: Parma deserta nel Ferragosto del 1988 Video

2commenti

Lealtrenotizie

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

PARMIGIANI A BARCELLONA

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

Testimonianze

Parmigiani a Barcellona: «Abbiamo visto tanta solidarietà tra la gente»

La testimonianza

«Io, molestata da un maniaco al Campus»

2commenti

weekend

Un sabato tra amor, musica e... castelli di sabbia: l'agenda

CRONACA NERA

Rapina alla farmacia di via Volturno, due banditi in fuga

I dipendenti minacciati con i cutter

1commento

Escursionismo

Rifugi, quelle case dove abita la natura

Amichevole

Parma e Empoli non si fanno male

Teatro

Addio a Tania Rocchetta, 50 anni di palcoscenico. E di impegno civile

Varano Melegari

La Polisportiva Varanese si tinge di Milan

Lutto

E' morto Maurizio Carra, un'istituzione dell'automobilismo

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

1commento

COLLECCHIO

Talignano invasa da cinghiali e nutrie: la protesta dei residenti

Lamentele anche a Pontescodogna: «Troppe strade sconnesse»

METEO

Temporali, vento e caldo oggi in Emilia-Romagna

Le previsioni per il Parmense

carabinieri

Arrestate tre rom: così fecero bottino al Famila di Salso Il video

13commenti

Elisoccorso

Ora gli «angeli» dell'emergenza volano anche di notte

PASIMAFI

Scandalo sanità, no alla libertà per Fanelli

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

TERRORISMO

Barcellona: per la polizia sono tutti morti i quattro ricercati. Forse in Francia l'autista-killer

terrorismo

Barcellona, terza vittima italiana: Carmela, residente in Argentina

SPORT

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

Calciomercato

Telenovela Kalinic, l'ultima puntata è incredibile

SOCIETA'

gazzareporter

Limiti di velocità... al Parco Ducale Foto

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

2commenti

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti