11°

28°

Quartieri-Frazioni

La voce dei lettori - Via D'Azeglio 34/A

La voce dei lettori - Via D'Azeglio 34/A
3

 Oggi ci è arrivata in redazione questa lettera:

Via D’Azeglio, 34/A

Il numero civico 34 di via D’Azeglio occupa lo spazio di una porta a vetri a due ante.
Da poche settimane su quella porta è affisso il cartello ‘Affittasi’, ma per oltre mezzo secolo il marciapiede antistante è stato ingombro di biciclette: indizio inequivocabile che all’interno si svolgeva qualcosa di particolare.
L’interno l’ho frequentato per circa una trentina d’anni, con cadenza periodica e costante. Pochi metri quadrati, resi ingannevolmente più ampi dagli specchi presenti sul lato sinistro, a destra alcune sedie, al centro due poltrone tipiche.
Ma il vero contenuto di quell’esiguo spazio non erano gli arredi, erano la ricca umanità delle persone che lì confluivano. Ed è di questo che vorrei raccontare.

Si potrebbe pensare che da Felice e dal fratello Bruno ci si recasse per tagliarsi i capelli o per farsi la barba: è vero, ma è anche falso; perché in quei pochi metri quadrati a volte ci si poteva trovare anche in 7-8 persone, ma generalmente meno della metà dei presenti era lì per i capelli, molti erano di passaggio per scambiare idee, per rilasciare opinioni. Anche chi era lì per una ‘accorciatina’ in realtà era molto più interessato a discutere che a tagliarsi i capelli, come se la necessità del taglio fosse un semplice pretesto.
Il locale di Felice non iniziava e non finiva nelle sue quattro mura, ma si prolungava sulla via. Via D’Azeglio faceva parte del locale: ciò che passava nei due sensi, dal marciapiede vicino e da quello lontano (oltre la strada), era strettamente collegato a quello che succedeva all’interno.
Era infatti un continuo salutare, a volte con il semplice sguardo, altre volte con un movimento di braccia, spesso con saluti verbali, esclusivamente in dialetto.
Tra un saluto e l’altro non c’erano pause, perché subito tutto ritornava all’interno sotto forma di commenti, e si riprendeva così il filo del discorso. Il filo del discorso, appunto. E questa la vera attività che per tanti anni si è svolta in quel piccolo locale. Di cosa si parlava? Sarebbe più semplice elencare di cosa non si parlava.
Si parlava di storia (di Parma), di musica (lirica), di sport (calcio, ma anche ciclismo), di cucina (parmigiana), di politica (quella vera che coinvolge e interessa la gente). I commenti potevano partire dalle notizie della Gazzetta (che faceva parte dell’arredo al pari di pettine e forbici) oppure da altri fatti di cronaca e notizie che entravano portate da amici e conoscenti.
Attendere il proprio turno era un piacere, non era possibile annoiarsi, quasi sempre era un’occasione per apprendere e conoscere cose nuove e storie vere. Il tempo del taglio era generalmente breve (perché l’operazione era sempre essenziale), ma poteva allungarsi in base alle soste alle quali Felice era obbligato per salutare i passanti o per enfatizzare una parola (a volte per sottolineare un’intera frase particolarmente  significativa, soprattutto quando la discussione si accendeva e si creavano fazioni tra i presenti).
Ogni argomento e ogni discorso erano importanti e coinvolgenti: la (vera) ricetta dello stracotto degli anolini si collocava sullo stesso piano del restauro del Battistero, la politica sanitaria nazionale non riusciva a superare per importanza le prime note incerte del Rigoletto della sera precedente.

In questi anni ho imparato tanto da Felice e da Bruno e da tutti gli altri frequentatori (la parola cliente in questo contesto sarebbe veramente ridicola); ho imparato che le persone sono tutte importanti, anche se il loro successo sociale e professionale può essere molto diverso; ho imparato che lo scopo del nostro vivere sociale è fatto di relazioni, di relazioni vere e sincere; ho imparato che scambiarsi idee e opinioni è una ricchezza che non ha prezzo. Ho imparato che la città per vivere ha bisogno di questi luoghi, che la strada e i negozi devono parlarsi continuamente attraverso le persone che li vivono. Ho imparato che nessun centro commerciale con tutti i suoi lustrini potrà mai regalarci l’umanità che Felice sapeva trasmettere in quei pochi metri quadrati.
Penso con rimpianto a cosa significa quel cartello ‘Affittasi’, penso ai giovani che non possono sapere cosa hanno perso in quella porta a vetri che ha dovuto chiudersi per sempre.
Qualche realista osserverà che è una situazione inevitabile, che tutto passa e che comunque si deve andare avanti. Va bene, però mi rimane sospesa una domanda: ‘tutto questo che termina, con cosa pensiamo di sostituirlo?’

Alessandro Volta
allevolta@libero.it

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Articioc

    10 Maggio @ 10.54

    Lepori brava gente.

    Rispondi

  • Fabrizio Fabbri

    10 Maggio @ 10.16

    Alessandro complimenti per le bellissime parole ed il significato che esprimi, Felice, Bruno e l'altro fratello Riccardo le meritano tutte. La perdita di luoghi come questi è un disastro ma il mondo è in in continua evoluzione e questo è uno dei prezzi, la sostituzione è impossibile, vediamo di tenerci stretti quelli esistenti come i circoli legati al dialetto, io sono molto vicino alla Famija Pramzana e mi sto adoperando per ricreare quella fantastica atmosfera parmigiana.

    Rispondi

  • Isa

    09 Maggio @ 23.01

    Mi dispiace che un pezzo di Parma si perda. E' vero, è inevitabile. Meno inevitabile capire che un quartiere come l'oltretorrente possa essere un grande valore per la città, i cittadini e... i turisti. Espressione di una Parma, familiare, ricca di stoiria, vera e vivibile. Il "VERO" cuore della città. Attrattiva per tutti. Per me, che ci sono nata (e sogno di tornarci), per i parmigiani e per chi viene a farci visita e che dovrebbe trovarvi lo spirito di Parma...

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Parodia Fedez/Ferragni: J-Ax chiede la mano a Nek

ARENA DI VERONA

Parodia di Fedez-Ferragni: J-Ax chiede la mano a Nek 

diamante

Inghilterra

Compra anello in mercatino per 10 sterline, ne vale 350mila

Felino: gli Sfigher al Be Bop

PGN FESTE

Felino: gli Sfigher al Be Bop Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

I due gatti

CHICHIBIO

"I due Gatti": qui è nata la pizza gourmet... E non solo

di Chichibio

Lealtrenotizie

Anziana in bici investita da un'auto tra via Buffolara e via Savani

PARMA

Anziana in bici investita da un'auto tra via Buffolara e via Savani

1commento

BORGOTARO

Auto contro pullman ad Ostia Parmense: muore una 79enne

Il pullman trasportava un gruppo di ragazzi diretti a Gardaland

mercoledì

Parma-Piacenza: "Per i biglietti non venite all'ultimo" I consigli - Video

Oltretorrente

Si infila nel letto della ex ma trova la madre: arrestato 32enne Video

Nella fuga, l'uomo ha rubato un cellulare ma ha perso il suo: rintracciato e fermato dai carabinieri

2commenti

CALCIO

Tifosi parmigiani aggrediti a cinghiate a Piacenza

Due tifosi sono rimasti feriti, illesi gli amici

1commento

lega pro

Piovani: "Parma, ecco cosa fare mercoledì contro il Piacenza" Video

Ieri lo 0-0 dell'andata (guarda gli highlights): "Dal Parma ci si apetta di più"  - Questa sera Bar Sport si Tv Parma (ore 20.30)

2commenti

PLAY-OFF

Fischi e insulti a Piacenza, Lucarelli: "Non ho nulla da rimproverarmi" Video

4commenti

NEVIANO

Torna Paolo Garulli e sfida i matematici di tutto il mondo

PARMA

Fritelli: "Nessun rapporto tra la Provincia e Guido Fanelli"

Il presidente risponde a un'interrogazione sul caso Nanopain

26 maggio

Richard Peto professore ad honorem università di Parma

Storie di vita

Roberto Grassi, da architetto a sacerdote

evento

Migliore Malvasia 2017 (Cosèta d'or) alla cantina Oinoe

A Oinoe anche la Cosèta d'or (la migliore malvasia per i visitatori)

Congresso

Lega, tutti i big a Parma al fianco della Cavandoli

1commento

Volanti

Furti al Centro Torri e all'Esselunga: denunciate due coppie

2commenti

Provincia

Costerà 12 euro il tesserino semestrale per la raccolta dei funghi in pianura

paura

Nube di gas? "No, nessun pericolo, era un odorizzante"

Riaperta la tangenziale Nord

11commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La forza di saper dire "scusate, ho sbagliato"

di Michele Brambilla

4commenti

EDITORIALE

Il pasticciaccio di Tuttofood

di Aldo Tagliaferro

2commenti

ITALIA/MONDO

REGGIO EMILIA

Dorme su bus e resta chiuso in deposito: liberato dai carabinieri

VENEZIA

Camion contro bus: 24 feriti a Mestre

SOCIETA'

avvistamenti

Centro ufologico nazionale: "Flottiglia di Ufo nei cieli di San Marino" Foto

CICLISMO

Viitor Fonseca salva il gattino e... è subito amore Video

SPORT

Cesena

Anche la Viellehner non ce l'ha fatta: era ricoverata al "Bufalini" con Hayden

playoff

Piacenza - Parma 0 - 0 Gli highlights del match

1commento

MOTORI

CAMBIO

L'automatico manda in pensione il manuale? I 5 miti da sfatare

ANTEPRIMA

Skoda Karoq, si allarga la famiglia Suv del marchio ceco