Quartieri-Frazioni

Dopo cinquantatré anni chiude la salumeria di via Mascagni

Dopo cinquantatré anni chiude la salumeria di via Mascagni
Ricevi gratis le news
0

Lorenzo Sartorio
Quest’anno, per la Vigilia di Natale, la signora Ilva, non potrà più fare il caffè e portarlo ai suoi salumieri di fiducia. Infatti,  fra pochi giorni  la storica salumeria di via Mascagni, dopo 53 anni di onorato servizio,  chiuderà per sempre. 
La bottega fu inaugurata  nel 1958 in una via Mascagni che delimitava i sempre più sottili confini tra città e prima campagna  in quanto,  a poca distanza dalla strada, incombevano campi di frumento ed erba medica. Fu Alberto Merusi  il primo gestore della storica salumeria del quartiere Lubiana e,  forte della sua professionalità,  ben presto il negozio registrò un successo straordinario. Merusi,  salumiere all’antica e maestro norcino, uno di quelli che usava ancora  tenere  a portata di mano e di naso  l’appuntito  osso di cavallo per sondare  la qualità dei salumi, riuscì  a creare in poco tempo un tempio dei profumi e dei sapori innalzato ad onore e gloria dell’agroalimentare parmigiano. Una volta appeso il grembiule al chiodo e deposto l’osso di cavallo nel cassetto, a Merusi  subentrarono  Angelo Alifraco  e Nello Alfieri, due brave persone  che hanno portato avanti la bottega fino a oggi e  ben presto  sposarono la filosofia  del loro predecessore in una  continuità fatta di prodotti  eccellenti.  Infatti i loro cavalli di battaglia  furono,  in primis,  il prosciutto  crudo e il parmigiano. A dare una mano ai due soci, per qualche anno dietro il banco,  c'è stato anche il fedele Sante che,  fin dagli inizi,  fu l’ombra di Merusi. I tempi sono cambiati, gli anni  sono volati ed è arrivato il momento di staccare  la spina e godersi  la meritata pensione. Ed allora, sia Angelo che Nello,  hanno deciso di porre la parola fine a questa  bella fiaba di gusti e  sapori. Ma quanti ricordi ! Nella bottega che i due soci,  rinnovarono al loro subentro nella gestione,  entrarono tanti clienti: industriali, dirigenti d’azienda, medici, avvocati , direttori di  banca,  gente comune,  tante «rezdore» e anche alcuni calciatori cari al cuore crociato come Mussi, Melli e Ballotta. Ma la fama di Alifraco e Alfieri,  ha varcato  le mura ducali al punto che, a fare provviste di «crudo» e «parmigiano»,  per diversi anni,  si avvicendarono  alcuni importanti imprenditori  lombardi. Un po' di commozione si avverte in questi giorni di pre-chiusura mentre,  come in un avvincente film in bianco e  nero, dinanzi agli occhi dei due protagonisti, sfilano i titoli  di coda in grado di suscitare  amabili amarcord fatti di tanti anni di professionalità  e altrettanta cortesia. Cose d’altri tempi!!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa

PGN

La laurea di Valentina: ecco chi c'era alla festa Foto

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

capodanno

Fedez in piazza Garibaldi. Ma per non più di 9mila

8commenti

Sanremo: cantanti e titoli delle canzoni in gara

musica

Sanremo 2018: Elio e le Storie tese e Mario Biondi fra i 20 "big"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Il nuovo video sulle 5 regole per non toppare l’anolino di fidenza

TRADIZIONI

Anolini, a Fidenza li fanno così (video). E voi? Inviate video e foto

Lealtrenotizie

I crociati non riescono a trovare il gol: Parma-Cesena 0-0

STADIO TARDINI

I crociati non riescono a trovare il gol: Parma-Cesena 0-0 Foto

Scintille in campo fra Scozzarella e Jallow. Cross di Lucarelli ma Fulignati "vola" fuori dalla porta e allontana il pallone

1commento

CORCAGNANO

Folla al funerale di Giulia: applausi e striscione all'uscita del feretro dalla chiesa

LENTIGIONE

Tentano di forzare posto di blocco: denunciati un giovane di Sissa Trecasali e un africano

Il giovane parmense guidava in stato d'ebbrezza e ha cercato di evitare i controlli della Municipale

VOLANTI

Picchia l'addetto del Coin e fa fuggire il complice con la refurtiva: arrestato 31enne

Si tratta di un senegalese richiedente asilo. Denunciati anche due giovani del Ghana: avevano 600 euro di vestiti non pagati negli zaini

2commenti

LUTTO

Busseto ha perso il dolce sorriso di mamma Chiara: aveva 41 anni

cosa fare oggi

Tra assaggi di Natale, Kataklò e "ristoranti" per animali: l'agenda del sabato

MODENA

Ius soli, scontri alla manifestazione: arrestato 28enne antagonista di Parma

Il giovane è stato condannato a 6 mesi (pena sospesa). Due manifestanti al pronto soccorso, 6 agenti lievemente feriti

1commento

BASSA

Donna investita da un'auto a San Secondo: è grave

PARMA

Cremazione di cani e gatti: inaugurato il servizio a Pilastrello

È nato il Ponte dell’Arcobaleno

SALA BAGANZA

"E nel mio bar metto i libri al posto delle slot"

2commenti

TRAVERSETOLO

«Senza gas in inverno. E le bollette pagate»

DOPO-ALLUVIONE

Colorno, l'accusa dei cittadini: «Non siamo stati avvertiti»

tg parma

Ponte chiuso fra Colorno e Casalmaggiore: protesta sulle due sponde del Po Video

Inchiesta

Disturbi dell'apprendimento, la situazione a Parma

SOLIGNANO

Allerta meteo via mail, ma non c'è la corrente

TURISMO

Appennino, arriva la via Longobarda

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Odio e insulti sul web: la falsa democrazia

di Patrizia Ginepri

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

2commenti

ITALIA/MONDO

SPAGNA

Igor non collabora con gli inquirenti. Catturato perché forse era svenuto

FABBRICO

Omicidio nel Reggiano, un arresto: 20enne ucciso per un pettegolezzo

SPORT

Calciomercato

Ancelotti soffia la panchina a Conte

calcio

Fumogeni prima della partita con la Ternana: denunciati due tifosi del Parma

1commento

SOCIETA'

IL DISCO

Guerre stellari tra solennità e disco music

CUNEO

La salma di Vittorio Emanuele III tornerà in Italia

MOTORI

NOVITA'

Alpine A110 Premiere Edition, risorge un marchio storico

motori

Ford, che Fiesta: ST-Line o Vignale per pensare in grande