17°

30°

Quartieri-Frazioni

Aiello: "Il global del Comune prende in carico il cantiere di via Volturno"

Aiello: "Il global del Comune prende in carico il cantiere di via Volturno"
Ricevi gratis le news
3

Comunicato stampa

Chiedo spazio per intervenire sulla questione della pista ciclabile di via Volturno in quanto penso, ora che si vede la luce in fondo al tunnel, che i cittadini debbano essere informati dello stato dei lavori. Cittadini che sono stati fin troppo pazienti e con cui mi scuso, essendo personalmente molto imbarazzato per avergli buttato all’aria la strada per diversi mesi senza portare avanti i lavori. Anche se la colpa è solo in parte del Comune.

Un cantiere, quello di via Volturno, che è purtroppo da alcuni mesi sospeso, creando grave disagio per commercianti e abitanti della zona.
Nonostante infatti il notevole lavoro di assistenza tecnica e amministrativa svolto dai miei uffici, oltre che mio personale, per limitare i danni e ridurre i problemi, il cantiere di via Volturno oggi, seppure possa ormai intravedersi una possibile e devo dire anche rapida soluzione risoluzione, rimane purtroppo irrimediabilmente sospeso dal maggio scorso.
Questo perché l’impresa aggiudicataria dei lavori è fallita e questo, vorrei chiarirlo, non certo per colpa di ritardati nei pagamenti da parte del Comune, visto che ad oggi l’impresa non ha ancora raggiunto l’importo minimo dei lavori per poter emettere il primo stato di avanzamento e quindi il primo certificato di pagamento con la prima fattura.
Insomma almeno questa volta la situazione dovuta al blocco del patto di stabilità imposto dallo Stato ai Comuni non c’entra assolutamente nulla.
La ditta, nonostante i solleciti e gli ordini di servizio della D.L.. non ha più ripreso le lavorazioni abbandonando così definitivamente  il cantiere. La paralisi, al di là della mia volontà, non può essere eliminata con il buon senso o le preghiere ma bensì con l’applicazione rigorosa delle normative previste dalla legge sui lavori pubblici.
La procedura prevede che in caso di abbandono la stazione appaltante a mezzo del D.L. compili in contradditorio con l’impresa, lo stato dei lavori e quantifichi il credito maturato all’impresa. Questo è quello che stiamo facendo con la collaborazione del titolare dell’impresa che ha favorito l’operazione non solo per i buoni rapporti che sono stati mantenuti con l’Amministrazione, ma anche per la serietà dello stesso che è consapevole del disagio prodotto alla città. 
Considerato che dopo la fase delle sollecitazioni e degli ordini di servizio siamo oggi arrivati, come detto, alla rendicontazione in contradditorio dei lavori fatti e visto che per legge vengono concessi per concludere tale resoconto 20 giorni, possiamo dire che entro il 24 settembre vi  potrà essere la risoluzione definitiva del contratto e l’affidamento a nuova impresa. 
La legge a questo punto prevede la possibilità di sentire la seconda ditta e poi la terza ecc., per verificare se volessero accettare lo stesso sconto fatto dalla prima ditta assegnataria Cospe srl.
Con tutta probabilità però, visto il notevole divario delle percentuali che vi sono state sulle offerte in fase di appalto fra la prima e la seconda impresa, ben difficilmente si avrebbe un’accettazione oggi dopo quasi due anni.
Una nuova gara, fra l’indizione, la selezione e l’inizio dei lavori richiederebbe ulteriori sei mesi.
Ecco allora che per accelerare al massimo i tempi ho sottoposto alla Giunta, che ha accettato, la soluzione che ritengo maggiormente vantaggiosa dal punto di vista economico e maggiormente veloce dal punto di vista dei tempi: assegnare direttamente il lavoro al Global Service del Comune, cioè alle ditte che sono convenzionate con l’Amministrazione, procedendo così direttamente e subito alla ripresa dei lavori, diciamo in 15 giorni il tempo necessario, per riaffidare i lavori.
Tale soluzione consentirebbe anche, vista la possibilità di gestire direttamente i lavori, di potere anche intervenire sul progetto riducendo il medesimo di quei costi ritenuti oggi non più estremamente necessari, come gli espropri  dei terreni e la costruzione della nuova rotatoria davanti all’Ospedale che viene rinviata.
Queste riduzioni dei costi porterebbero ad un risparmio di circa 300.000 euro e potranno giovare, in questo momento, alle casse comunali, senza peraltro danneggiare eccessivamente l’opera.
Non espropriare i privati vuol dire che la pista ciclabile verrà allargata esclusivamente su aree già pubbliche e che quindi eventuali allargamenti, verranno realizzati solo sulle aree già di proprietà comunale senza toccare cortili condominiali o altre aree private come quelle dell’Ospedale e dell’Università.
 
Cordiali saluti
 
Giorgio Aiello
Assessore Lavori pubblici
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • VALTER

    11 Settembre @ 12.44

    FINALMENTE ! ! ! SPERO CHE VENGA FINITA , ANCHE PERCHE' COME E' ADESSO E' MOLTO MA MOLTO PERICOLOSA PER CHI PASSA IN BICICLETTA .

    Rispondi

  • ettore

    11 Settembre @ 00.40

    Scusi Assessore da quello che si vede nel pezzo già modificato ne esce una pista ciclabile non utilizzabile se i nostri soldi li spendete cercate almeno di fare una pista ciclabile e dei marciapiedi utilizzabili perch in certi punti dove il marciapiede è già stato spostato o passa il ciclista o passa il pedone ci passi lei e l'assessore Mora e veda se dico storie

    Rispondi

  • federico

    10 Settembre @ 16.03

    Scusa Aiello ...e chi l'ha scelta la ditta ??? Mio nonno??? Vabbè va...lasema ster...

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Daria Bignardi lascia la Rai

tv

Daria Bignardi lascia la Rai

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

tribunale

Fisco: Raul Bova condannato a un anno e 6 mesi

Una corona per Miss Parma: chi sarà la più bella del reame?

concorso

Una corona per Miss Parma: chi sarà la più bella del reame?

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

CHICHIBIO

«Podere Lavinia», tutto il buono della carne

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

fontanini

incidenti

Scontro tra auto e uno scooter a Fontanini: un ferito grave

TRIBUNALE

La truffa online del robot da piscina, parmigiano condannato

gazzareporter

Largo Coen: risveglio dopo la notte di raccolta rifiuti... Foto

1commento

A Corcagnano

Rubati due escavatori in un cantiere

po

Ancora senza esito le ricerche del soragnese scomparso

Asolana

Getta un mozzicone: scoppia l'incendio

3commenti

siccità

Regione: nessun rischio di razionamento dell'acqua in Emilia

Oggi incontro dell'Osservatorio per il Po

Fidenza

Addio alla «Rita» borghigiana doc

BASSA

Falchi cuculi, il loro regno targato Parma

L'INTERVISTA

Noa Zatta: «L'estate perfetta sul set di Salvatores»

ZONA VIA BARACCA

Caso di Dengue a Mariano, disinfestazione per tre notti Cosa fare

Da stasera dalle 23 alle 4. Tutti consigli per i residenti

3commenti

ATLETICA

Folorunso, ai mondiali per stupire

1commento

parma

Lascia la figlia addormentata in auto sotto il sole: denunciato

Il padre accusato di abbandono di minore

1commento

DELITTO DI VIA SIDOLI

«Elisa voleva andare a un concerto, io ho perso la testa»

Nuove rivelazioni dell'ex fidanzato

3commenti

PARMA

Qualità e quantità, le due rime di Barillà

langhirano

Un "dolce" Festival del Prosciutto: arriva Ernst Knam Foto

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I misteri delle bollette: le multe al tempo della crisi

di Michele Brambilla

2commenti

CONCORSI

Gazzareporter: manda le tue foto e "cartoline" e vinci

ITALIA/MONDO

LONDRA

I genitori di Charlie si arrendono, "Vai con gli angeli" Video

SCENARI

Nel 2050 più siccità e il 20% in meno di pioggia Video

SPORT

MOTOCROSS

Per Kiara Fontanesi weekend da dimenticare

PARMA CALCIO

Open Day femminile il 2 agosto

SOCIETA'

FRANCIA

Il leader degli U2 Bono ricevuto da Macron Video

il caso

Bibbia in ebraico, Verde respinge le accuse di Klaus Davi

MOTORI

BMW

Serie 2 Coupé e Cabrio, debutta il restyling

NOVITA'

Opel Insignia GSi, berlina per veri intenditori