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Rifiuti a cielo aperto in strada Nuova Naviglio: rischio eternit?

Rifiuti a cielo aperto in strada Nuova Naviglio: rischio eternit?
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«Divieto di scarico» dice un cartello in strada Nuova Naviglio. Ma pochi metri più in là, beffardi, ecco tre cumuli di rottami e rifiuti: bottiglie e lattine vuote, copertoni, sacchi e persino resti di coperture. Quel materiale ondulate che tante volte contiene amianto.
Dove la strada è a senso unico e fa una curva, ecco il primo cumulo di rottami e rifiuti (compresi gli ondulati). Pochi metri e, sulla sinistra, se ne vede un altro e infine una decina di pezzi di vecchie coperture. Alcuni sono andati in frantumi e i pezzi si trovano un po' sull'asfalto, un po' sull'erba. A pochi metri di distanza si vede il cantiere dell'inceneritore.
Nello stesso punto lo scorso 17 luglio i vigili del fuoco erano intervenuti per spegnere un altro cumulo di rifiuti.

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  • Francesco

    02 Dicembre @ 18.23

    GIOVANNI FAVIA : Ha avuto diverse esperienze professionali tra le quali magazziniere, cameriere (lavori svolti anche all’estero), manovale edile, apprendista elettricista, rappresentante di commercio, direttore della fotografia, ditta individuale per la produzione di materiali audio-visivi, cinema indipendente.

    Rispondi

  • Francesco

    02 Dicembre @ 17.42

    CARO SIGNOR MIRCO O. IL GRUPPO CHE LEI DESCRIVE HA LE CARATTERISTICHE DI UNA SETTA DI FANATICI , E LEI , NELLA SUA OSSESSIONE MANIACALE , NE E' UN EVIDENTE ESEMPIO. CHE L' INQUINAMENTO ATMOSFERICO NON SIA BENEFICO PER LA SALUTE LEI LO SCOPRE ADESSO GRAZIE AL GCR ? CONGRATULAZIONI ! MEGLIO TARDI CHE MAI ! MA GLI INCENERITORI NON NE SONO LA CAUSA PIU' IMPORTANTE ! L' INCENERITORE DI PISA ERA IN FUNZIONE DA OLTRE VENT' ANNI , SI TRATTAVA QUINDI DI UN IMPIANTO OBSOLETO , CHE AVEVA GIA' DATO PROBLEMI ANCHE GLI ANNI SCORSI , E BEN DIVERSO DA QUELLO MODERNO IN CORSO DI COSTRUZIONE AD UGOZZOLO. PERALTRO , IL CASO DI OSPEDALETTO DIMOSTRA CHE ASSIDUI CONTROLLI DELL' INQUINAMENTO AMBIENTALE CONSENTONO DI INTERVENIRE ADEGUATAMENTE QUANDO NE EMERGE LA NECESSITA'. CI PUO' DIRE SE LE USL E GLI OSPEDALI PISANI HANNO SEGNALATO L' ANOMALA INCIDENZA DI QUALCHE MALATTIA CAUSATA DALL' INCENERITORE ? OPPURE I "SITI INTERNET" DI PROPAGANDA ECOLOGISTA IN CUI LEI SGUAZZA NON LO DICONO ?

    Rispondi

  • mirco

    02 Dicembre @ 17.39

    @ vercingetorige : Favia: “Giunta smentita in Aula dal Comitato Scientifico E’ una vergogna, l’Assessore responsabile si dimetta!” Umberto Terracini chiede di ritirare il comunicato della Giunta che scagionava gli inceneritori: “Falsifica i risultati dello studio” “Questa mattina durante la presentazione dei risultati dello Studio Moniter sugli inceneritori è successa una cosa gravissima. Il Presidente del comitato scientifico Umberto Terracini ha smentito il comunicato ufficiale della Giunta in cui i risultati dello studio venivano nascosti e falsati” – denuncia Giovanni Favia, Consigliere del Movimento 5 Stelle, presente in aula – “Voglio sapere il nome dell’Assessore che ha autorizzato un simile comunicato (lo trovate in allegato), e ne chiederò le dimissioni. Non basteranno delle semplici scuse, perché questo non è un errore veniale ma un peccato mortale: si gioca con la vita delle persone, è inaccettabile. La Giunta ha commesso un falso a livello comunicativo, falsificando gli esiti dello studio Moniter (che costa 3,5 milioni di euro pubblici) sugli effetti sanitari degli inceneritori. Il tutto con la solita retorica politicante e rassicurante. Questa mattina però” – spiega Favia – “le false retoriche sono state smentite clamorosamente dal professor Umberto Terracini, padre dell’epidemiologia italiana e Presidente del Comitato Scientifico del progetto Moniter che è intervenuto alla fine del convegno dichiarando testualmente: ‘Parlo a nome del comitato scientifico di Moniter, se il comunicato stampa della Giunta dice quello che ha affermato Crosignani chiedo che venga immediatamente ritirato’. Il caso è scoppiato grazie all’intervento durante il convegno del professor Paolo Crosignani, Direttore della sezione di Epidemiologia dell’Istituto Tumori di Milano che è intervenuto durante il convegno per denunciare le parole utilizzate dalla regione nel comunicato stampa ufficiale dell’evento, il quale escludeva qualsiasi rischio sanitario. Lo studio invece dice altro” – evidenzia il Consigliere del Movimento 5 Stelle, che già in occasione dell’anticipazione dello studio, un anno fa, aveva denunciato parecchie zone d’ombra – “e diversi relatori come uno dei membri del Comitato Scientifico, il dottor Marco Martuzzi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, lo ha ben evidenziato sostenendo la ‘non totale assenza di effetti sanitari’ ed invitando al ‘principio di precauzione’ chiedendo che venissero in futuro analizzate le nano polveri e ‘vista la già cospicua presenza d’inceneritori in questa Regione sarebbe il caso di non vederne di più’ . Questo mentre la Regione autorizza il raddoppio dell’inceneritore di Modena e si vuole costruire il forno di Parma nella Food Valley… Come MoVimento 5 Stelle riteniamo comunque lo studio Moniter non esaustivo. Lo strumento della ricerca epidemiologica” – conclude Favia – “in una pianura come quella Padana già molto ‘avvelenata’ e malata, difficilmente potrà dare risultati chiari ed evidenti. Mancano infatti dati e studi relativi alla diossina sulle tracce biologiche, in accensione e spegnimento dei forni (dove la diossina non viene filtrata dalle griglie) e lo studio sulle nano polveri, che sono quantitativamente la parte più rilevante delle emissioni. Inoltre gli impatti epidemiologici si potranno avere solo sul lungo termine. Per questo dovrebbe prevalere il principio di precauzione, visto che le alternative agli inceneritori esistono.”

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  • mirco o.

    02 Dicembre @ 14.47

    @ vercinetorige : lei continua a parlare di "SE" e di "MA" : se mia nonna avesse avuto le ruote sarebbe stata una cariola Questi i fatti (non si preoccupi, non li ho redatti io gli studi e nemmeno quelli del GCR, dovrebbero essere dati imparziali se ci vuole credere) : 1) Smog, tre anni di vita in meno in pianura Padana L'inquinamento atmosferico in Europa porta via in media 9 mesi di speranza di vita, fino ad arrivare a tre anni di vita in meno nelle regioni più esposte, come la Pianura Padana e il Benelux. La conferma arriva dall'ultimo rapporto dell'Agenzia Europea dell'Ambiente di Copenaghen "Air Quality in Europe 2011", ripresa dal "Corriere della Sera", che ribadisce un dato che da qualche anno circola fra gli addetti ai lavori: in numeri ogni anno l'inquinamento dell'aria uccide anzitempo 310.000 persone in Europa. In Italia circa 50.000. Le morti premature per insufficienza cardiaca, infarti, crisi respiratorie, ma anche tumori, costituiscono ormai un rilevante problema sanitario ma anche economico, visto che hanno un costo di 80 miliardi di euro l'anno. La cifra comprende anche le malattie da smog e le conseguenti ospedalizzazioni e farmaci. Legga l'articolo 2) Chiuso l'inceneritore di Pisa Ancora diossina dall'inceneritore di Ospedaletto, dove è stata chiusa anche la linea 1. L’impianto ora è fermo. I valori di emissioni di diossina fuori norma sono stati riscontrati anche sulla linea che era rimasta attiva, dopo la chiusura della Linea 2 per la stessa ragione. L'impianto resterà fermo per lavori di manutenzione straordinaria e verifica di tutti i processi di combustione, nel frattempo i rifiuti saranno portati alla discarica di Legoli. Che la situazione all'interno dell'inceneritore di Ospedaletto fosse molto complessa lo si era capito il 2 novembre, quando la Geofor, gestore dell'impianto, in accordo con Provincia e Arpat aveva deciso di spegnere la linea 2 a causa dell'emissione di diossina sopra i valori previsti dalla legge. In quella circostanza si era affermato che tutto era nella norma per la linea 1 che, al contrario, poteva continuare a funzionare regolarmente. Invece è giunta la conferma che il lavoro all'interno dell'impianto non poteva più proseguire neppure lungo la linea 1: fermo totale dell'impianto. Game over!

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  • mirco o.

    02 Dicembre @ 12.22

    @ Maurizio : ciao, guarda sinceramente mi risulta nuova questa cosa che scrivi. Non ha fondatezza quello che hai scritto. Se mi trovi un articolo dove se ne parla lo vedo volentieri ma ho chiesto anche ai responsabili del GCR ma smentiscono...tant'è che durante una fiaccolata si è andati proprio sotto la casa di Vignali per manifestare contro.

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