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La denuncia di un lettore: "Materiali abbandonati, rifiuti, sporcizia: raccolta firme a Marano"

La denuncia di un lettore: "Materiali abbandonati, rifiuti, sporcizia: raccolta firme a Marano"
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Rifiuti sparsi e ormai coperti dall'erba, materiali edili abbandonati, ambiente poco salubre a Marano: è quanto denuncia il lettore Gualtiero Prandi, che scrive un'e-mail a nome dei residenti di via Druso Parisi e delle vie limitrofe, che annuncia una raccolta di firme.

«La via in oggetto - scrive illettore - già da tempo assunta agli onori delle cronache per atti di vandalismo, furti in casa e ritrovamenti di auto rubate, giace ormai da altrettanto tempo in un disarmante stato di abbandono ambientale. Ovunque sterpaglie ricoprono rifiuti (anche tossici come batterie per automobili) lasciati in quello che doveva essere oggi un complesso residenziale, invece rimasto cantiere edile prima e diventato da subito discarica a cielo aperto ad uso e consumo di privati senza faccia ed aziende anonime. In questi appezzamenti di terreno la mole di verde incolto e l'incivile incuria nell'abbandonare ogni genere di rifiuto ha generato un proliferare di insetti (zecche e zanzare su tutti), anfibi e roditori di grandi dimensioni. Poiché mai presi seri provvedimenti difronte alle nostre plurime segnalazioni si prova vergogna a dover riconoscere che la sanità pubblica in questa zona sia ancora affidata ai gatti di quartiere».

I residenti protestano per la presenza di strutture edili «abbandonate sul posto, nonché la totale mancanza di una logica per la messa in sicurezza di recinzioni pericolanti, ferri sporgenti, cavi elettrici scoperti e profondi varchi nel suolo. In particolare spiccano due piccoli uffici prefabbricati devastati da vandali e di libero accesso a chiunque abbia un motivo valido per doversi nascondere. Così è sino ad oggi e, non certo per ultima, una gru smontata in stato di arrugginimento». Finora le lamentele sono rimaste inascoltate, lamenta Prandi.

«La somma di queste principali noncuranze ad altre di minore entità - aggiunge - portano i residenti a percepire fuori dalle loro mura domestiche una crescente sensazione di mancata salubrità e sicurezza della zona. Dalla più ampia salvaguardia ambientale sino alla mera salute e incolumità fisica personale. Aspetti, questi, non di scarso rilievo visto il numero in accrescimento di famiglie con bambini qui residenti».

Per questo «i residenti di via Druso Parisi e zone limitrofe risponderanno a breve attuando una raccolta firme da estendere alla frazione intera di Marano. Comunichiamo, inoltre, agli organi di stampa o di competenza che fossero interessati, l'appena nato link pubblico di discussione in merito alla denuncia dei problemi in via Druso Parisi: https://www.facebook.com/groups/242758785824572/» .
 

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  • Gualtiero

    14 Giugno @ 00.48

    Quoto: "Nei mesi scorsi ci siamo già sobbarcati il costo per la loro rimozione e pulizia dell'area, e provvederemo anche questa volta con tempestività e solerzia." A chiunque basterà passare e dare un'occhiata per capire che da anni nessuno ha messo mano agli abbandoni più significativi, mi dispiace per i costi sobbarcati se erano mirati a questo. Noto solo che dalla denuncia pubblica, temporaneamente, non c'è nessun nuovo rifiuto notevole lasciato sui terreni (questione di tempo e poi riprenderanno?) a meno che non abbiano già occultato delle novità in mezzo alla giungla che qui ancora cresce. A proposito di giungla, il verde di quale priorità gode? Se preferite, e mi prestate una falce, vi faccio un repulisti generale pro bono come con quei rifiuti che potevano venire facilmente smaltiti. Qui all'arrivo di Godot non crede più nessuno.

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  • Gabriele Giuffredi

    03 Giugno @ 16.20

    Scrivo in nome e per conto dell'azienda proprietaria dell'area cantiere di Marano per ringraziare della segnalazione, visto che non disponiamo di un servizio di sorveglianza in loco. Lo scarico dei rifiuti, seppur trattasi di area recintata e adibita a cantiere, è ormai diventata abitudine da parte dell'inciviltà di ignoti. Abbiamo anche noi già fatto presente al servizio delle Guardie Ambientali da oltre un anno che l'accumulo di rifiuti non avviene per cause imputabili alla nostra azienda, bensi per chi percorre Via Drusio Parisi (probabilmente nelle ore notturne) per depositare rifiuti di ogni genere. Nei mesi scorsi ci siamo già sobbarcati il costo per la loro rimozione e pulizia dell'area, e provvederemo anche questa volta con tempestività e solerzia. Chiediamo infine, ove ci fosse la possibilità, di segnalare movimenti sospetti e targhe di automezzi che scaricano rifiuti, in modo da porre un freno a questi atti impropri. A.C.M. COSTRUZIONI SRL Gabriele Giuffredi

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  • claudio

    28 Maggio @ 13.32

    purtroppo l'inciviltà della gente è molto diffusa, nonostante le stazioni ecologiche. basta andare nella stradina che passa sotto l'autostrada e sbuca davanti all'inceneritore per vedere una discarica a cielo aperto dove si trova di tutto, idem in via del cane per andare all'ikea e a casalbaroncolo. a Sorbolo per esempio qualche deficiente lascia le batterie esaurite delle auto ai piedi dei contenitori per la raccolta delle pile.......

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  • ezio

    27 Maggio @ 19.45

    tranquilli, adesso ci pensa Pezzairatti

    Rispondi

  • Francesco

    27 Maggio @ 18.01

    IL CACIO SUI MACCHERONI ! ADESSO CHE ABBIAMO UN NUOVO SINDACO IL CUI PENSIERO PREDOMINANTE E' L' IMMONDIZIA , QUESTA NOTIZIA E' IL CACIO SUI MACCHERONI !

    Rispondi

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