Quartieri-Frazioni

Vicofertile, il paese delle opere rimaste incompiute

Vicofertile, il paese delle opere rimaste incompiute
Ricevi gratis le news
1

Andrea Del Bue

Per entrare a Vicofertile devi incrociare le dita: se prendi le sbarre del passaggio a livello abbassate rischi di attendere anche venti minuti a motore spento. Via Martiri della Liberazione è l’accesso principale al paese. L’alternativa è la tangenziale. Ma «ci sono gli anziani - dice Aldo Mori, falegname in pensione - che la tangenziale non la sanno usare: due conti su quando prendere la macchina, prima di partire, li facciamo».
Il biglietto da visita all’ingresso del paese sembra riuscito piuttosto male. Sempre via Martiri della Liberazione. Sulla destra c’è un grande tubo di cemento: è un residuo di cantiere, lì da oltre sette anni. Segnalato più volte in consiglio di quartiere, non è mai stato rimosso. Dentro, rifiuti e una panchina di chissà chi. Di fianco, contrasta un grazioso alberello: il tronco è curvo, la sua crescita ha seguito la circonferenza del tubo. A sinistra della strada corre il canale Naviglio. Qualcuno ne chiede l’interramento, per fare spazio a marciapiedi sicuri o a una pista ciclabile che arrivi fino in città. Nel frattempo c’è chi, munito di canna e mulinello, si dà alla pesca. Ad essere fortunati, si tira su qualche carpa.
Ci sono ancora i campi a costeggiare la strada e a insegnare un po’ di toponomastica. Il paesaggio bucolico termina presto: gru, impalcature, reti metalliche, scheletri di palazzi. L’emblema dell’urbanizzazione incompiuta del paese è il quartiere «Parma Più»: l’insegna che ne pubblicizza le amenità stride con la realtà dei fatti. Si legge: 32 ville, 54 appartamenti, 70 mila metri quadrati di parco. Poi metti il naso dentro e vedi il degrado: il parco che è solo una giungla di sterpaglie, le ville che non sono ancora completate. C’è qualche finestra aperta, perché quattro palazzine sono abitate. Dentro, famiglie che vivono in un’area che è ancora a tutti gli effetti un cantiere. Fermi da mesi, i lavori sono ripresi solo a luglio.
Superata la nuova scuola elementare, si arriva in piazza Terramare: è in stato di abbandono. I giudizi estetici sulla passerella che taglia in due la piazza sono soggettivi, quelli relativi al degrado non possono che essere condivisi. Il pavimento perde i pezzi, i gradini di accesso alla piazza si sgretolano. Non da ieri, ma dallo scorso inverno; nulla, però, è stato fatto. A poca distanza, una delle due aree verdi del paese. Giochi belli, nuovi. Una pura illusione d’idillio per bambini. Il resto, infatti, versa in stato di abbandono: una panchina distrutta, un tavolo bruciato e rifiuti ovunque. 
Per non parlare del prato, color giallo paglia. Di notte, arrivano i giovani in sella ai motorini e talvolta non lasciano dormire. Questo quando si perdono in chiacchiere, non quando si dedicano ad imbrattare i muri del palazzo di fronte o del retrobottega del bar. Su quelle pareti, un’antologia di volgarità, stucchevoli dichiarazioni d’amore, insulti gratuiti al prossimo. E qualche sprazzo di satira.
L’altro angolo di verde attrezzato si trova davanti alla chiesa di San Geminiano: piccolo, grazioso, giochi in ordine, anche se un po’ datati. Per raggiungerlo, bisogna attraversare via Martiri della Liberazione. È la strada che taglia in due il paese, dove le automobili non esitano a sfrecciare e dove i camion non esistano a transitare, nonostante il divieto di transito per i mezzi pesanti. Sotto il campanile, il circolo parrocchiale «La lanterna»: di qui passano le mani di briscola più ardite. E le idee per le feste che continuano a dare un senso di comunità al paese. Quel senso di comunità che ha ispirato, a fine anni Settanta, il quartiere residenziale di via Benaglia. 
Nel progetto, anche un grande gioco-bimbi: è inutilizzato e transennato da anni, perde i pezzi, è minacciato da grandi crepe. In passato si è cercato di vendere l’edificio al Comune, ma senza successo. Opera incompiuta è anche il teatrino, all’aperto, di fronte: dei lampioni ci sono solo gli allacci alla corrente elettrica, la pavimentazione si sgretola di giorno in giorno sempre di più. Se i cantieri di oggi fanno la fine di quelli di ieri, Vicofertile sarà un paese condannato ai lavori in corso. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • emanuele

    20 Agosto @ 21.50

    siccome i camion che diretti al mulino sono autorizzati eccetto il carco e scarico ci sono delle rotonde che non sono neanche a norma e quando questi tir devono fare le rotonde saltano su i marciapiedi rovinadoli adeguare le rotonde per i mezzi pesanti e autobus

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Thomas: «Sono un anti-social, mi esprimo nei live»

Intervista

Thomas: «Sono un anti-social, mi esprimo nei live»

Festa al Dragoon pub di Salso

pgn

Festa al Dragoon pub di Salso Foto

Polemica tomori

Il messaggio

Toffa, malattia, post e polemiche: "Nadia, il cancro non rende fighi"

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gene Gnocchi, Pirandello e la danza

VELLUTO ROSSO

La settimana a teatro, da Pirandello alla danza Video

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

La neve potrebbe tornare anche in città con il ciclone artico Burian

METEO

La neve potrebbe tornare anche in città con il ciclone artico Buran Video

VIA PICASSO

Furto al bar: la banda strappa il cambiamonete dal muro 

E' intervenuta la polizia. Il bottino resta da quantificare

PARMA

Scontro fra due auto in via Sidoli: due feriti Foto

Incidente all'incrocio con via XXIV Maggio

weekend

Neve "pigliatutto". E poi teatro, fumetti e ballo: l'agenda del sabato

ALLARME MAFIE

'Ndrangheta, le infiltrazioni mettono ko le aziende sane

3commenti

RICERCA

Cuore, da Parma parte la rivoluzione farmacologica

SERIE B

Il Parma lotta e strappa un punto

2commenti

Via Mameli

Tenta di rubare una bici: "placcato" dal barista

VOLANTI

Rubano un furgone a Parma ma il segnale Gps li fa scoprire: recuperata refurtiva nel Felinese

Materiale elettrico e attrezzi da lavoro erano nascosti fra San Michele Tiorre e Pilastro

PARMA

Via Montebello, il lamento dei negozianti: «Trovare un parcheggio? Impossibile»

Sulla Gazzetta di Parma in edicola, due pagine di Speciale quartiere Montebello

Recidivo

Ai domiciliari, continuava a spacciare cocaina

2commenti

BORGOTARO

Laminam, nuove denunce e nuove smentite

CALCIO

Dilettanti e Giovanili, attività sospesa nel weekend

social

Derapate (follie?) con il quad in piazza Garibaldi Video

4commenti

INAUGURAZIONE

Socogas inaugura due distributori sulla Brebemi

MALTEMPO

Langhirano, cavo elettrico danneggiato dalla neve: intervento dei vigili del fuoco

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Stragi in Usa: se la proposta è armare gli insegnanti

di Paolo Ferrandi

4commenti

VADEMECUM

Elezioni del 4 marzo: come votare correttamente

5commenti

ITALIA/MONDO

POVIGLIO

Il veterinario fa domande, l'allevatore gli punta il forcone alla gola

1commento

SVIZZERA

Zurigo, spara alla moglie in strada e si uccide: si tratta di due italiani

SPORT

olimpiadi invernali

Ester Ledecka oro anche nello snowboard, male gli azzurri

parma calcio

D'Aversa su Parma-Venezia: "I ragazzi hanno spinto dall'inizio alla fine" Video

SOCIETA'

il disco

1973: Edoardo Bennato spicca il volo

Star di youtube

Diceva di aver sconfitto il cancro con la dieta vegana. Ma è morta

1commento

MOTORI

PROVA SU STRADA

Il test: Mazda CX-5, feeling immediato

MOTO

I 115 anni di Harley-Davidson, si avvicina l'open day