14°

28°

Quartieri-Frazioni

Il degrado dell'Oltretorrente

Ricevi gratis le news
0

Egregio direttore,
non è materia di recente attenzione quel fenomeno di aggregazione giovanile che da troppo tempo è deviato nel disprezzo delle regole, nella violenza verso il prossimo, come pure nel vilipendio del patrimonio urbanistico e monumentale della nostra città, sulle tracce di una costumanza tanto diffusa quanto snaturata e costruita con l’alibi di rivitalizzare il centro storico, ma con la mira di soddisfare gli interessi economici di una sottocategoria di commercianti.
Non più di «movida» si deve allora trattare, ma di degenerazione comportamentale e morale da parte di contingenti traviati, autorizzati a trasgredire ed in crescita esponenziale che la latitanza e l’indulgenza delle istituzioni ha contribuito a fomentare.
A fronte di un' emergenza le cui connessioni sinaptiche hanno inquinato la quota maggioritaria dei quartieri cittadini, sorge la percezione che l’obiettivo di prossima conquista coincida con il crepuscolo di ogni forma di civile convivenza.
Non a caso, in una lettera inviata al sindaco nel giugno scorso ponevo sul tappeto la perplessità nel constatare come pretese commerciali di alcuni locali a vocazione squisitamente alcolica potessero prevalere sui diritti di centinaia di residenti che, in un recente passato, hanno speso la loro firma in petizioni e sono ricorsi alle vie legali con l’auspicio di essere tutelati.
L’art. 659 del codice penale punisce «chiunque mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche... disturba le occupzioni o il riposo delle persone».
E’ pure inconfutabile che disturbare la quiete pubblica con rumori molesti che oggettivamente infastidiscono la tranquillità di una pluralità di persone, può portare ad una condanna penale.
Senza volersi distrarre dalle pelose e disarticolate argomentazioni rivendicate dal popolo della notte, sembra che l’unico diritto riconosciuto negli ultimi tempi, sia quello del divertimento di massa, ammesso che possa onorarsi di tale definizione l’attitudine allo sballo da intossicazione alcolica che non ha risparmiato episodi di coma etilico. Secondo fonti competenti il binge drinkyng, cioè l’assunzione di plurimi bicchieri di bevande alcoliche  in un’unica occasione, è un modello comportamentale di alcune fasce giovanili ritenuto un life-style del giovane doc  riguardante oltre il 16% della popolazione italiana dagli 11 anni in su (ISTAT 2010).
Inoltre uno studio multicentrico (HBSC) gli adolescenti sostengono che l’abbuffata di alcol «fuori di casa» abbia una funzione socializzante e sia un rituale di gruppo con nota euforizzante per affrontare al meglio la realtà ed acquisire le capacità per integrarsi nel mondo concorrenziale.
Ecco allora che un’efficace strategia di mercato abbina interessi economici alle esigenze degli adolescenti bisognosi di recepire padronanza di sé attraverso un linguaggio che si accordi con il conformismo del momento.
Questi soggetti ad alto grado di vulnerabilità psicologica possono raggiungere nel tempo livelli di consumo alcolico sempre più alti con rischi individuali, sociali e tali da procurare gravi danni per la salute, la cui tutela, intesa come fondamentale diritto dell’individuo, attiene anche a quella parte di cittadini contribuenti che nel corso degli anni ha visto svilire la propria qualità di vita in quanto impediti del sonno notturno per stressori ambientali non prettamente antropici.
E’ allora pertinente richiamare che l’uomo, come «animale diurno» associa lo stato di veglia e di attività al periodo di luce e, per controverso, il sonno ed il riposo al periodo di buio. La scansione ritmica del tempo biologico è generata da un orologio biologico che condiziona il sonno e, per il mantenimento di una buona condizione di salute, è quindi essenziale una corretta sincronizzazione dei ritmi con le condizioni ambientali esterne.
La riduzione o deprivazione del sonno causa effetti negativi sull’attività del sistema nervoso centrale, caratterizzati da riduzione della vigilanza, dell’attenzione, della memoria, della concentrazione e della performance. A lungo andare, condizioni stressanti, favoriscono il manifestarsi di sindromi neuro-psichiche quali l’affaticamento cronico, il rischio di ictus cerebrale e possono costituire il preludio di malattie psicosomatiche di pertinenza gastrointestinale e cardiovascolare.
Chi quindi decide di vivere il proprio tempo secondo il profilo scialbo della disubbidienza comportamentale innesca una sequela di negatività che coinvolge anche la parte sana della platea urbana più emancipata.
E’ pertanto essenziale accendere il semaforo verde ai provvedimenti previsti dalle norme vigenti e non ancora considerati da un' amministrazione locale scarsa di diottrie e ancora imbastita dalla illusione di escogitare una soluzione condivisa onde evitare il punto del non ritorno.
Intanto si sta perdendo tempo e ci si chiede se sarebbe auspicabile confrontarsi con un sindaco meno attendista e più sceriffo.

Daniele Cappelli 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Grey's Anatomy 14 stupisce ancora, parla italiano

Stefania Spampinato

Tv

Grey's Anatomy 14: il cast parla sempre più italiano

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Programmazione dal 21/08/2017 al 25/08/2017 delle postazioni di accertamenti strumentali di velocità e irregolarità alla circolazione

VIABILITA'

Autovelox, speedcheck e autodetector: la mappa della settimana

Lealtrenotizie

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

varano

Scivola per 50 metri in un calanco: i vigili del fuoco arrivano dall'alto Foto

La testimonianza

«Io, molestata da un maniaco al Campus»

4commenti

Testimonianze

Parmigiani a Barcellona: «Abbiamo visto tanta solidarietà tra la gente»

PARMIGIANI A BARCELLONA

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

weekend

Tra sagre e... castelli di sabbia: l'agenda. Rimandata la festa degli amor

brescia

Cellino riabilita Ghirardi: "A Parma ha fatto tanto". La rabbia del web

1commento

FIDENZA

Addio all'ostetrica Mara Maini: ha fatto nascere migliaia di bambini

CRONACA NERA

Rapina alla farmacia di via Volturno, due banditi in fuga

I dipendenti minacciati con i cutter

1commento

neviano

Attenzione, attraversamento cinghiali. Riuscite a contarli tutti? Video

2commenti

Escursionismo

Rifugi, quelle case dove abita la natura

Amichevole

Parma e Empoli non si fanno male

Teatro

Addio a Tania Rocchetta, 50 anni di palcoscenico. E di impegno civile

Varano Melegari

La Polisportiva Varanese si tinge di Milan

Lutto

E' morto Maurizio Carra, un'istituzione dell'automobilismo

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

1commento

COLLECCHIO

Talignano invasa da cinghiali e nutrie: la protesta dei residenti

Lamentele anche a Pontescodogna: «Troppe strade sconnesse»

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

EDITORIALE

Colpito il simbolo della gioia di vivere

di Paolo Ferrandi

ITALIA/MONDO

barcellona

Ritrovato il piccolo Julian: è in ospedale tra i feriti

Terrorismo

L'Isis sui social: "Il prossimo obiettivo è l'Italia"

SPORT

SERIE A

La Juve travolge il Cagliari, Il Napoli passa a Verona

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

SOCIETA'

viabilità

Ritorni e partenze, traffico in intensificazione sulle autostrade Tempo reale

calestano

Mai dire Baganzai: la sfida (anche) dei video

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti