10°

Quartieri-Frazioni

Mezzo secolo di pizze: festa al Corsaro

Mezzo secolo di pizze: festa al Corsaro
2

PARMA CENTRO
Margherita Portelli
La loro «nave» ha attraccato in via Cavour mezzo secolo fa. Da allora, la famiglia di pizzaioli che ha allenato i palati ducali al gusto partenopeo per eccellenza, non ha mai più ripreso il largo. 
I Tagliafierro, originari di Tramonti, in provincia di Salerno, hanno festeggiato i 50 anni della pizzeria «Al Corsaro», che aprì in via Cavour quando ancora quella piccola fetta di centro storico era aperta al traffico. 
La famiglia, allora formata da mamma Raffaella e papà Bonaventura, con i figli Mario Antonio, Carmela, Teresa e Luigi, arrivò a Parma nel 1962, appositamente per aprire un ristorante. 
Allora, la pizza napoletana non esisteva in città. 
«C’erano un paio di pizzerie al tempo, che però la cucinavano diversamente: piccola e nella teglia – ricordano i Tagliafierro -. La nostra sembrava enorme, e i clienti all’inizio erano spaventati. Ora, invece, sono capaci di mangiarsene due». 

Da una fumata in compagnia nacque l’idea del caratteristico bancone a forma di nave. «Io lavoravo come dipendente a Novara, e dopo pochi anni decisi che avrei voluto mettermi in proprio – racconta Mario Antonio, che oggi, a 73 anni, è ancora al lavoro in una delle pizzerie di famiglia -. Scelsi Parma appositamente perché un amico mi suggerì che in questa città non era ancora arrivata la vera pizza napoletana. Mentre chiacchieravamo, dando un’occhiata al pacchetto di Nazionali che stavamo fumando, ci venne l’idea del bancone».
Dopo dieci anni in via Cavour, Mario Antonio aprì la Duchessa, in piazza Garibaldi, che oggi è gestita dalla sorella Carmela, per poi allargarsi ancora di più con «Al Petitot», zona stadio Tardini. 
In via Cavour, oggi, rimangono Luigi e Teresa.
 Tutti seduti sulle panche di legno, sovrastati dai remi appesi e circondati dalle foto autografate dei tanti artisti che nei decenni sono passati da «Al Corsaro», i quattro fratelli raccontano i particolari di una vita passata a infornare pizze. 
«Un lavoro duro, certo, ma di cui non potrei fare a meno» taglia corto Mario Antonio, instancabile primogenito. 
«Ci sono cresciuto in questo mondo. Già quando avevo sette anni, ero più qui che a casa» aggiunge Luigi. 
«Abbiamo messo a tavola generazioni di parmigiani, una dopo l’altra» spiegano Carmela e Teresa. 
Ora, a perpetuare il mestiere di famiglia, ci sono anche i figli di Mario Antonio. Ma, a ben guardare, i quattro «capitani», non hanno alcuna intenzione di abbandonare la nave. 
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • marco

    19 Novembre @ 22.24

    ...<<Qui in via Cavour abbiamo messo a tavola...>> Eh, sì, proprio IN VIA Cavour, dopo che hanno EDIFICATO un ATROCE dehor che occupa indebitamente il bel mezzo della Strada, un tempo proprietà esclusiva dei parmigiani.

    Rispondi

  • brucaliffo

    14 Novembre @ 14.35

    Frequento il Corsaro dal 1971 in occasione del dopo-teatro al Regio. Credo di aver mangiato migliaia di pizze, e non solo, ed credo che ancora oggi sia assolutamente la migliore per digeribilita', qualita' delle materie prime e perfezione nella cottura ! COMPLIMENTI !!!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Rispunta Rosy Maggiulli. Intervistata da Playboy

gossip

Rispunta Rosy Maggiulli. Intervistata da Playboy

CONCORSO

GAZZAREPORTER

Racconta l'inverno e vinci: le foto dei lettori Video

Video Gigi Pacifico Fidenza

fidenza

"Io non so" l'ultimo video di Gigi Pacifico

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO

Il rugby irrompe in scena. E arriva il "bello" Sergio Muniz

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Duc, si lavora per riaprirlo

Il caso

Duc, si lavora per riaprirlo

CRIMINALITA'

Razzia di tonno, liquori e caffè in un magazzino

CALCIO

Parma, i conti tornano

Lutto

Franco Scarica, addio alla fisarmonica da Oscar

Donatori

Elezioni Avis: Giancarlo Izzi «in pole»

AL CAMPUS

Elio e le Storie Tese in forma per l'Europa

Collecchio

E' morto a 51 anni Massimiliano Ori

RUGBY

Zebre, altro mesto rinvio

viale mentana

Auto si ribalta e sbatte contro altre vetture: donna incastrata, 5 feriti Foto Video

viale fratti

Duc, cinque piani allagati: uffici chiusi per due giorni Video 1-2 Foto

Attivati due sportelli per le emergenze. Ed è corsa a salvare più documenti possibili

4commenti

FelegarA

Auto distrutta dai vandali nella notte

I teppisti sapevano come agire, hanno usato una candela da automobile: rompe il vetro facilmente e fa poco rumore

anteprima gazzetta

Ranieri esonerato: "Pro e contro", tra sport e costume

maltempo

Allerta meteo Protezione civile: forti temporali in Emilia Romagna

Allerta arancione per il rischio idrogeologico

arresti

Trafficanti seguiti da Fidenza a Parma: avevano in auto un kg di eroina

tg parma

Legionella, Comune e Ausl varano un protocollo di intervento Video

11commenti

tg parma

Parma, rinnovi per Baraye e Nocciolini. Scaglia in attacco a Salò?

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IMPRESE

Top500 Parma, ecco la classifica completa

EDITORIALE

Anche i robot dovranno fare il 730?

di Paolo Ferrandi

1commento

ITALIA/MONDO

IL CASO

Troppo sport fa male al desiderio

1commento

svezia

Sesso in pausa pranzo: proposta choc in un comune artico

WEEKEND

L'INDISCRETO

Da Presley a Hemingway: nipoti d'arte

45 anni fa: il disco

Catch bull at four - Quando Cat Stevens cantava in latino

SPORT

Calciomercato

Ranieri: "Il mio sogno è morto"

intervista

Arancio: "Campionato d'Eccellenza ad hoc per  il rugby a 7"

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, il Suv del Biscione. Da 50.800 euro Video

NOVITA'

Bmw, la nuova Serie 5 ragiona da ammiraglia