22°

32°

Quartieri-Frazioni

«Per colpa di quel dosso rischiamo di essere travolti»

«Per colpa di quel dosso rischiamo di essere travolti»
Ricevi gratis le news
1

Margherita Portelli

Quattro famiglie «ostaggio» di una strada.
A compromettere la tranquillità di alcuni residenti di Alberi, in particolare, è un dosso di strada Martinella che quotidianamente centinaia di automobilisti aggirano, invadendo una porzione di asfalto teoricamente non transitabile, e mettendo a rischio la sicurezza dei pedoni e di chi, su quella strada, vorrebbe immettersi, in auto o in bicicletta.
All’altezza del civico 169, pochi passi oltre il centro del paese in direzione Vigatto, il problema persiste da anni.
«Abbiamo fatto diversi esposti in Comune per segnalare la cosa - spiega Tiziana Brandano -. Le auto che arrivano dalla città per evitare il dosso transitano su un tratto di asfalto che è oltre la carreggiata. E spesso anche chi arriva da Vigatto, non vedendo nessuno giungere nell’altra direzione, fa una sorta di pericoloso “slalom” tra le corsie per evitare il dosso. Il risultato è che noi siamo in pericolo ogni volta che, in bici o in auto, ci affacciamo dal nostro stradello per immetterci: rischiamo di essere travolti».
In effetti non bastano le dita di una mano per contare le macchine che in  una  ventina di minuti si cimentano in questa audace - e assai pericolosa - manovra.
«Inoltre la cosa ha procurato anche danni materiali - aggiunge Cristiana Bacchini -: io ho dovuto rifare il marciapiede privato che costeggia la mia casa già due volte, perché è capitato che diverse auto, passandoci sopra, lo distruggessero».
Questo disagio viabilistico (di pochi, ma non da poco) è già stato segnalato tante volte alle autorità.
«A suo tempo avevo scritto all’ex primo cittadino Pietro Vignali, e altrettanto ho fatto con il sindaco Federico Pizzarotti, poco dopo la sua elezione - specifica Mario Miano -; qualcuno è venuto a dare un’occhiata alla situazione, però non è mai stato risolto nulla».
Ma quali potrebbero essere le soluzioni?
«Allungare il dosso non crediamo che abbia molto senso, perché comunque le macchine continuerebbero a invadere questa porzione di asfalto, essendo la carreggiata molto stretta - commentano i residenti -. Per un marciapiede, che tra le altre cose risolverebbe anche il problema del collegamento pedonale da qui al centro del paese, ci hanno detto che non ci sono soldi. Quindi per risolvere la questione l’unica soluzione rimane quella di collocare prima e dopo il dosso, a lato della strada, dei dissuasori di parcheggio che impediscano anche il transito, esattamente come hanno fatto a Vigatto, nei pressi del dosso vicino alla chiesa».
«Non dovrebbe essere una spesa eccessiva - concludono gli abitanti della zona - e basterebbe a risolvere un grosso problema di sicurezza stradale».
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • giuliano

    02 Novembre @ 20.22

    anche a pannocchia parcheggiano in strada ma nessuno fa niente,e non si sa il perché in città ti multano se bevi una coca cola nel piazzale . a pannocchia forse riesci anche a fare i tuooi bisogni in strada.

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia

tg parma

Polvergeist, un "corto" parmigiano al Festival di Venezia Video

Nuda in giro per Bologna: individuata e super-multa

SOCIAL

Bologna, la ragazza che passeggiava nuda rivela: "E' un esperimento sociale" Video

2commenti

"Vietato annoiarsi" a Bedonia: foto dalla piscina

PISCINe 

"Vietato annoiarsi" a Bedonia Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Ferragosto di una volta: Parma deserta nel 1988

TG PARMA

Come eravamo: Parma deserta nel Ferragosto del 1988 Video

2commenti

Lealtrenotizie

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

PARMIGIANI A BARCELLONA

«Eravamo lì 40 minuti prima dell'inferno»

Testimonianze

Parmigiani a Barcellona: «Abbiamo visto tanta solidarietà tra la gente»

La testimonianza

«Io, molestata da un maniaco al Campus»

2commenti

weekend

Un sabato tra amor, musica e... castelli di sabbia: l'agenda

CRONACA NERA

Rapina alla farmacia di via Volturno, due banditi in fuga

I dipendenti minacciati con i cutter

1commento

Escursionismo

Rifugi, quelle case dove abita la natura

Amichevole

Parma e Empoli non si fanno male

Teatro

Addio a Tania Rocchetta, 50 anni di palcoscenico. E di impegno civile

Varano Melegari

La Polisportiva Varanese si tinge di Milan

Lutto

E' morto Maurizio Carra, un'istituzione dell'automobilismo

via bixio

Entra di notte al bar e fa bottino: arrestato grazie a un passante

1commento

COLLECCHIO

Talignano invasa da cinghiali e nutrie: la protesta dei residenti

Lamentele anche a Pontescodogna: «Troppe strade sconnesse»

METEO

Temporali, vento e caldo oggi in Emilia-Romagna

Le previsioni per il Parmense

carabinieri

Arrestate tre rom: così fecero bottino al Famila di Salso Il video

13commenti

Elisoccorso

Ora gli «angeli» dell'emergenza volano anche di notte

PASIMAFI

Scandalo sanità, no alla libertà per Fanelli

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Che cosa resta dei nostri amori

di Michele Brambilla

2commenti

CHICHIBIO

«Osteria dl’Andrea», cucina casalinga della tradizione

di Chichibio

ITALIA/MONDO

TERRORISMO

Barcellona: per la polizia sono tutti morti i quattro ricercati. Forse in Francia l'autista-killer

terrorismo

Barcellona, terza vittima italiana: Carmela, residente in Argentina

SPORT

Incidenti stradali

Ritirata patente al calciatore Kabashi

Calciomercato

Telenovela Kalinic, l'ultima puntata è incredibile

SOCIETA'

gazzareporter

Limiti di velocità... al Parco Ducale Foto

MINISTERO

Niente nido e scuola dell'infanzia per i bimbi non vaccinati

2commenti

MOTORI

VACANZE

Attenzione a come caricate i bagagli: si rischiano punti patente

MERCATO

Bmw Italia, 2000 euro per la permuta di diesel Euro4 e precedenti