12°

Salsomaggiore

Gli agricoltori esasperati: "Troppi cinghiali nel Parco"

Sempre maggiore la presenza di ungulati. Preoccupazione anche per l'avvistamento di lupi. "Subiamo ingenti danni, che solo in piccola parte vengono risarciti"

Gli agricoltori esasperati: "Troppi cinghiali nel Parco"

Un cinghiale

Ricevi gratis le news
4

Cresce la presenza di cinghiali nel territorio salsese e con essa aumentano di pari passo anche la preoccupazione e la rabbia degli agricoltori, in modo particolare quella dei residenti nel Parco dello Stirone e nelle zone limitrofe, che vedono compromessa gran parte dei loro raccolti a causa soprattutto degli ungulati.
«Già da anni nel territorio del Parco dello Stirone e delle zone adiacenti gli agricoltori registrano danni sempre più ingenti ai propri raccolti a seguito dell’invasione di cinghiali ma anche di caprioli e di volpi oltre che, ultimamente, anche di lupi – afferma Giuseppe Coppellotti, membro del comitato esecutivo dei Parchi del Ducato delle province di Parma e Piacenza –. I danni provocati soprattutto dai cinghiali non vengono quasi mai risarciti se non in minima parte dalla Provincia. Come membro del comitato esecutivo dei Parchi del Ducato in sede di riunione ho sollecitato più volte il problema che però con mille scuse è stato preso alla leggera se non addirittura trascurato».
Coppellotti prosegue sottolineando come attualmente esista qualche piano di controllo ma questo sia insufficiente e come gli agricoltori della zona siano sempre più preoccupati ed arrabbiati a causa dei danni subiti, sentendosi abbandonati dalle autorità. «Si sarebbero dovute attuare convenzioni con le Atc ma occorrono tempi lunghi ed incerti – conclude Coppellotti –. Ho allora proposto di liberalizzare la caccia agli ungulati per un mese e con le dovute precauzioni: molto probabilmente buona parte del problema sarebbe risolto ma non mi è stata data nessuna risposta».
Dopo quello della presenza dei lupi venuto alla luce nelle scorse settimane, con alcuni esemplari di daino e muflone attaccati ed uccisi, un altro problema affligge dunque il mondo agricolo salsese che ora chiede maggiore attenzione per questo settore.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Bastet

    06 Maggio @ 12.07

    La natura basta a se stessa.....è sempre stato così!!!!! La gente è ora che smetta di rompere !!!! Di questo passo,mio figlio,potrà vedere solo cinghiali e lupi ,come i dinosauri! da libri e documentari!!!! basta!avete stufato! voi,la caccia e i cacciatori!

    Rispondi

  • annamaria

    05 Maggio @ 00.44

    E bhe, se i lupi hanno mangiato daini e mufloni non va bene? il Sig Coppellotti dice che ci sono troppi animali nel parco e danneggiano gli agricoltori, il lupo aiuta in modo naturale a tenerli sotto controllo (gli animali non gli agricoltori) e questo è sbagliato? ma allora cosa vuole veramente questo signore?

    Rispondi

  • Arnaldo

    04 Maggio @ 08.52

    Cacciatori alla riscossa, gli ungulati sono dannosi all'agricoltura e gli spariamo, la geniale trovata di questo signore, chiaramente sponsorizzato dai cacciatori che chiede di poter aprire la caccia per un mese, 15/05-15/06, le andrebbe bene?Così ammazzano tutti i piccoli, le femmine vanno immediatamente in calore e raddoppiamo le cucciolate, mi chiedo se ci fate o se ci siete e soprattutto se ci avete preso tutti per cretini da corsa?E guarda caso sono ricomparsi, accade periodicamente, i lupi, e diteci, questa volta, dove sono stati avvistati, sulla strada?davanti ad un bar o nel cortile di qualcuno?E cosa ancor più terrificante, hanno lasciato le carcasse dei mufloni e dei daini, che non avete ammazzato voi!Avete dei concorrenti, che si nutrono come madre natura gli ha insegnato e voi che girate armati come dei guerriglieri non lo sopportate, possibile che con tutti i problemi che abbiamo nel nostro territorio, vi ostiniate ancora a rompere le scatole con la storia del lupo di Cappuccetto Rosso, lasciate perdere le armi ed armatevi di buona volontà e cominciamo a pulire fossi, greti dei torrenti e sottobosco così evitiamo frane, allagamenti, esondazioni ecc. o forse siete solo assetati di sangue?

    Rispondi

  • giovanni villani

    04 Maggio @ 08.24

    sono dìaccordo che puo essere un problema ma come lo risolviamo, uccidiamo i cinghiali, poi i lupi, le volpi e dopo i gatti, i cani e tutti gli animali, quando abbiamo finito iniziamo a sparare agli uomini. penso che come tutte le cose ci voglia moderazione, bisogna cercare di liberare il piu possibile le zone degli animali e regolarne la presenza per evitare che la sovrapopolazione generi malattie. ma e difficile, a chi fai fare il piano di abbattimento, a dei cacciatori o agli animalisti, auguri. la soluzione migliore sarebbe spostare le coltivazioni in zone meno interessanti per gli animali. ma per fare questo ci vogliono soldi che non ci sono.

    Rispondi

Video

1commento

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Finale a sorpresa per X Factor:  Lorenzo batte i favoriti Maneskin Video

talent

Finale a sorpresa per X Factor: Lorenzo batte i favoriti Maneskin Video

'A Ciambra' escluso dalla corsa agli Oscar

cinema

"A Ciambra" escluso dalla corsa agli Oscar

Karma: la notte di J.L. David

FESTE PGN

Karma: la notte di J.L. David Foto

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Imu e Tasi, lunedì si chiudono i conti

L'ESPERTO

Imu e Tasi, entro lunedì il saldo. Tutto quello che c'è da sapere

di Daniele Rubini*

Lealtrenotizie

bullismo

polizia

Giovanissimi e violenti: denunciati due bulli 19enni

Una delle vittime massacrata per aver raccolto un rifiuto a terra

tg parma

Fra la gente di Colorno, tutti al lavoro contro il fango Video

solidarietà

Lentigione, i volontari parmigiani al lavoro per liberare le case dal fango Foto

alluvione

Rischio nuova piena: evacuazione totale di Lentigione Foto

Due intossicati a causa di un generatore elettrico

LUTTO

Il Marconi piange Giulia

Vicino a Coenzo

«Noi, i dimenticati dell'alluvione»

Copermio

«Pensavamo di morire annegati. Mio figlio vivo grazie al maresciallo»

Montagna

Corniglio, «class action» contro Enel?

oltretorrente

Marcia antirazzista dopo il pestaggio. In corteo con Said

Abdul, il suo dipendente aggredito: non riesco ancora a capire perché ce l'avessero con me

1commento

sciopero

Froneri, la solidarietà ai lavoratori sfila nel cuore della città Foto

Il noto ex calciatore

Cosa manca a Beckham dell'Italia? La trattoria Cocchi di Parma

3commenti

Processo

«Spese pazze» in Regione, assolti Ferrari e Garbi

Tg Parma

Striscioni al Marconi per ricordare Giulia Video - Foto

Dopo piena

Lentigione, gli sfollati a casa per Natale

Colorno (e Lentigione), si lavora per tornare alla normalità. Il punto della situazione

A Lentigione un pensionato è morto mentre spalava il fango

ghiaccio

Montagna, dopo tre giorni ci sono ancora famiglie senza elettricità

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

I bitcoin spiegati a tutti. Ecco perché sono da maneggiare con cura

di Aldo Tagliaferro

1commento

CHICHIBIO

«Trattoria I Du Matt», cucina parmigiana di qualità

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

MILANO

Ex calciatore ucciso, fermati una donna e il figlio. Volevano sciogliere il cadavere nell'acido

grosseto

Abusa della figlia di 5 anni, arrestato

SPORT

Calciomercato

Parma, Faggiano rinnova: "Il progetto va avanti"

tg parma

Ospedale dei bambini: i giocatori del Parma diventano... Babbo Natale Video

SOCIETA'

dopo la piena

Ecco com'è oggi Colorno: il video dall'alto

social network

Il selfie della ragazza con cancro alla pelle: la campagna di prevenzione è virale

MOTORI

motori

Ford, che Fiesta: ST-Line o Vignale per pensare in grande

DUE RUOTE

La prova: Ducati Multistrada 1260