-5°

Salute-Fitness

"Sangue artificiale: grande scoperta ma serve prudenza"

"Sangue artificiale: grande scoperta ma serve prudenza"
0

La notizia arriva dalla Gran Bretagna e apre prospettive straordinarie per la medicina. Un'équipe di ricercatori scozzesi avrebbe messo a punto una tecnica per produrre sangue artificiale (o, meglio, globuli rossi) partendo da cellule staminali embrionali, in particolare provenienti da embrioni congelati creati in eccedenza nei processi di fecondazione assistita. Sempre secondo gli scienziati britannici, nel giro di tre anni si potrebbero già avere le prime trasfusioni. Una scoperta che permetterebbe di risolvere i problemi legati alle scorte di sangue. La notizia viene ovviamente accolta con favore dagli «addetti ai lavori» di casa nostra. Anche se - si ricorda da più parti - la prudenza in questi casi è d'obbligo e, soprattutto, è fondamentale tenere ben presente che per ora l'unico sangue disponibile è quello dei donatori. Senza contare i risvolti etici non di poco conto.

«Sicuramente è una grande scoperta, che se confermata sarebbe molto importante», dice Massimo Franchini, direttore del Servizi di immunoematologia e trasfusione dell'Ospedale Maggiore. Che però precisa: «Non credo che risolva completamente il problema delle trasfusioni, che comprendono anche piastrine e plasma, mentre in questo caso si parla solo di globuli rossi. Per cui ci sarà ancora bisogno dei donatori di sangue e dei centri trasfusionali. Certo, il sangue artificiale potrà affiancare l'attuale terapia trasfusionale e supplire le carenze di sangue, aumentando la quantità disponibile».

Interessato all'annuncio anche Vittorio Rizzoli, direttore dell'Unità operativa di ematologia e centro trapianti di midollo osseo. «La notizia - osserva - è importante per la possibilità di avere, soprattutto in condizioni di emergenza, un’ampia disponibilità di sangue. I vantaggi di tale procedura sono anche legati alla possibilità di azzerare il rischio di infezioni». Ma osserva anche che «tale metodica sarà certamente molto costosa. Vi è poi da considerare la problematica etica, visto che il sangue artificiale verrà prodotto utilizzando cellule embrionali umane».

«Ben venga la scienza, ma per adesso non abbassiamo la guardia e continuiamo a donare», è l'appello che lancia Riccardo Bertoli, presidente dell'Avis provinciale, la principale associazione di donatori di sangue. «Deve essere chiaro - aggiunge - che per ora il sangue artificiale non c'è ancora e che quindi dobbiamo continuare a mantenere il livello attuale di donazioni». Di una cosa è convinto: «Anche quando questo avverrà, quel patrimonio di valori e di solidarietà che le associazioni del dono rappresentano non andrà disperso, perché quando uno compie un gesto come la donazione significa che vuole aiutare gli altri. E se uno vuole può sempre trovare il modo di essere d'aiuto al prossimo».
Non nasconde i propri dubbi Michele Fedi, presidente dell'altra associazione di donatori, l'Adas: «Visto che il sangue artificiale di fatto sarà un farmaco, c'è il rischio che qualcuno possa approfittarne e che quando c'è più bisogno di sangue, come in estate, i prezzi aumentino». Per il resto, osserva, «sicuramente è una cosa buona, però sono sicuro che per molto tempo ci sarà ancora bisogno dei donatori, a meno che non venga prodotta una quantità industriale di sangue artificiale che possa risolvere i problemi di tutti gli ospedali».

«Questo lavoro scientifico dei ricercatori inglesi è un tentativo encomiabile, ma occorrerà valutare bene le definizioni del problema dal punto di vista etico», osserva Maurizio Vescovi, presidente della sezione di Parma della Snamid (Società scientifica di medicina interdisciplinare) e per 23 anni direttore sanitario dell'Avis comunale. Tuttavia si chiede: «Perché non utilizzare gli embrioni esistenti già congelati? L'alternativa è che questi embrioni vengano distrutti. Invece sarebbe bellissimo che terminassero la loro esistenza con un dono, che rappresenterebbe un estremo gesto d'amore».
Di parere opposto Almerico Novarini, professore ordinario di medicina interna e membro dell'Associazione medici cattolici. Il sangue, secondo Novarini, «deve essere uno strumento che dà vita e non che la toglie. Il problema etico si pone nel momento in cui c'è l'utilizzo di cellule embrionali. Il loro uso non è eticamente accettabile, perché allo stato attuale delle cose distrugge l'embrione». E per Novarini distruggere l'embrione «non è accettabile perché è l'inizio biologico della vita umana. Per raggiungere un fine buono, che è teoricamente il sangue, non si deve mai utilizzare uno strumento cattivo, che è l'eliminazione di embrioni».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Hub Café: il party messicano

Pgn feste

Hub Café: il party messicano Foto

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

Casa Bianca

Festa d'addio di Obama, a sorpresa esibizione di Springsteen

2commenti

Addio a Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

brasile

Morta carbonizzata Loalwa Braz Vieira, regina della "lambada"

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Gli stuzzichini per aperitivo della Peppa

LA PEPPA

Ricette in video: gli stuzzichini per aperitivi

Lealtrenotizie

Salta il furto di rame nella centrale di Vigheffio: arrestati due romeni

Polizia

Salta il furto di rame nella centrale di Vigheffio: arrestati due romeni

1commento

Incidente Cascinapiano

Filippo sarà vestito da calciatore: domani il funerale a Langhirano Video

Parma

Metano e gpl per auto: arrivano gli ecoincentivi

Sport

Il Parma Calcio avrà la gestione dello stadio Tardini per 8 anni

Parma

L'odissea di un giardiniere: «Con il mio Euro2 non posso lavorare»

14commenti

Calcio

Presentato Frattali, nuovo portiere del Parma Video

Mercato: Faggiano promette sorprese per la settimana prossima

Neve e terremoto

Partiti altri mezzi e volontari da Parma per l'Italia centrale Foto

Il Soccorso Alpino è impegnato ad Arquata del Tronto

2commenti

Parma

Fa "filotto" di auto parcheggiate in via della Salute Foto

Nei guai un extracomunitario che guidava in stato di alterazione

4commenti

Parma

Rapina in villa a Marore: falsi vigili svuotano una cassaforte

2commenti

TV PARMA

Primarie del centrosinistra: i candidati scenderanno a tre? Video

Fidenza

Meningite, la 14enne è fuori pericolo

Parma

Legionella: la causa del contagio resta sconosciuta

Esclusi l’acquedotto pubblico, la rete delle derivazioni dall’acquedotto stesso, l'irrigazione del campo sportivo e gli impianti della "Città di Parma"

4commenti

Dati Bankitalia

Le rimesse degli immigrati: 24,5 milioni inviati all'estero in 6 mesi  Video

Gli indiani superano i romeni 

15commenti

Lutto

Addio a Ines Salsi, una vita piena di fede

Il racconto

«Quando Roosevelt si insediò al Campidoglio»

polizia

Rapina in villa a Porporano: arrestata tutta la banda Video

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

5commenti

EDITORIALE

Un morto nell'Italia dello scaricabarile

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

rigopiano

Quello spazzaneve che non è mai arrivato

Gran Sasso

Il salvataggio a Rigopiano: le foto

SOCIETA'

CONSIGLI

Acquistare un'auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

PADOVA

Orge in canonica, con il prete c'era anche un trans

4commenti

SPORT

MERCATO

Evacuo, trattative congelate

Calcio

LegaPro: tre partite rinviate per maltempo

MOTORI

ALFA ROMEO

Stelvio, ci siamo. Il Suv è già ordinabile Fotogallery

PROVA SU STRADA

Peugeot 2008, per chi non si accontenta