18°

L'inchiesta

"Qui cerchiamo di insegnare ad essere autonomi"

Viaggio nella psichiatria, il direttore sanitario Silvio Maccherozzi: "I pazienti devono riacquistare confidenza con le azioni quotidiane"

"Qui cerchiamo di insegnare ad essere autonomi"

Psichiatria

0

Le inferriate del piano terra sono lì per evitare che entrino i ladri, non perché si teme che il paziente se ne vada, scappi. Le porte, infatti, sono aperte. È solo un simbolo, se vogliamo, ma significa tanto: ribaltare la concezione che per troppo tempo si ha avuto del paziente psichiatrico. Come diceva Franco Basaglia, psichiatra, ispiratore della legge 180/1978 che ha chiuso i manicomi: «Non bisogna considerare più il malato mentale alla stregua di un individuo pericoloso, ma, al contrario, un essere del quale devono essere sottolineate, anziché represse, le qualità umane». Siamo alla Fattoria di Vigheffio, residenza sanitaria riabilitativa dell’Ausl, un luogo unico, dalla storia affascinante. In principio fu Mario Tommasini, allora assessore della Provincia, a mettere in piedi questa struttura che nacque praticamente clandestina; voleva dare una nuova vita e nuove possibilità ai rinchiusi del manicomio di Colorno: al rifiuto dei medici, si prese lui la responsabilità di firmare le prime dimissioni, che poi diventarono un centinaio. La Fattoria, ossia una casa colonica e una stalla, diventarono un luogo di accoglienza per i dimessi dall’ospedale psichiatrico. La società civile prese a cuore l’idea travolgente di Tommasini e collaborò con le Istituzioni per la ristrutturazione degli edifici.
Erano gli anni Settanta. Oggi, quella casa colonica è diventata una residenza sanitaria riabilitativa che accoglie 11 pazienti; nella ex barchessa, ci sono gli appartamenti, con altri 6 ospiti. La differenza tra i due edifici sta nell’assistenza: nella prima è 24 ore su 24, nell’altra di 15 ore. E nel grado di autonomia: negli appartamenti ci sono pazienti più avanti in questo percorso. Ad accomunarle, luoghi in cui si respira pulizia, colore, comfort, dignità. Nessuno dei due è un luogo ospedaliero: certo, c’è il medico, l’infermiere, la farmacia, ma i camici sono banditi e le giornate animate da tante attività.
«Qui ci sono persone che un tempo avrebbero vissuto in manicomio per sempre; oggi, invece, possono andare in centro a prendere un caffè, fare attività all’interno e all’esterno della struttura, alcuni tornare a casa nel fine settimana». A parlare è Silvio Maccherozzi, psichiatra e direttore sanitario della struttura, che sottolinea: «Lavoriamo nello spirito della legge 180: nessuno è malato per tutta la vita. Tutto è nato dal gesto eroico di Tommasini, con la sua presa di responsabilità: se oggi siamo ricchi, con strutture all’avanguardia, è perché si è investito molto. Bisogna sempre fare attenzione. Ho lavorato al manicomio di Colorno ed è un attimo tornare indietro: basta mettere 40 pazienti in una stanza ed è tutto da rifare».
Qui le stanze sono doppie e singole. I pazienti sono soggetti gravi: prima di venire qui hanno avuto una fase acuta della malattia, sono stati ricoverati presso il servizio di Diagnosi e Cura; alcuni hanno storie tragiche alle spalle. Oggi cercano di costruirsi una vita normale e non staranno in Fattoria per sempre: «L’obiettivo – prosegue Maccherozzi – è fare un percorso individuale per ogni ospite. Chi viene qui, spesso ha bisogno di riacquisire la quotidianità di azioni normali: lavarsi, mangiare come si deve, vestirsi dignitosamente. Le attività vengono dopo, ognuna in base alle possibilità del singolo paziente. Se facciamo bene queste cose, in automatico diminuiscono i medicinali e scemano i sintomi della malattia».
Ci vuole delicatezza per lavorare qui. Oltre al direttore sanitario, ci sono un coordinatore di struttura, uno psicologo, tre infermieri, gli educatori, il referente educativo, gli operatori socio-sanitari: la giusta competenza, un grande cuore. Sono tre le cooperative che si occupano della Fattoria: Proges in testa, insieme a EMC2 e Biricca. Il pezzo forte di questo luogo è l’integrazione con il territorio. Nel grande parco, ci sono il bar e l’osteria 180, gestiti dalla cooperativa Avalon: sono sempre aperti, al giovedì organizzano concerti a cui assistono centinaia di persone. A due passi da dove si trovano i pazienti, spesso proprio insieme a loro. Tra gli altri, qui lavorano 15 utenti del dipartimento di Salute Mentale: «Servono al bar o ai tavoli, fanno le pulizie, curano la manutenzione», spiega Clara Arcari, socia e operatrice della cooperativa. Le attività che gli utenti possono fare in Fattoria sono innumerevoli. Il fiore all’occhiello è il laboratorio: è il regno di Nicoletta, che non toglie mai gli occhiali da sole, nonostante occhi blu da capogiro. Alle orecchie, la musica, immancabile. Lei vuole la radio, mentre Franco preferisce andare sul sicuro con Dire Straits, Pink Floyd e Santana. «Tutte queste possibilità, aumentano l’autostima e favoriscono la socializzazione dei pazienti psichiatrici», assicura Maccherozzi. Sono i pazienti che insegnano qualcosa a qualcun altro. Così come è successo per la festa di fine anno della scuola materna ed elementare di Vicofertile: «Durante l’anno, pazienti e bambini, insieme, hanno realizzato un giardino a scuola - spiega Alberto Mezzadri, della Proges, coordinatore della struttura -. La festa di chiusura della scuola è stata fatta in Fattoria. All’inizio i genitori erano molto preoccupati, ma, una volta qui, hanno chiesto di ripetere l’esperienza anche l’anno prossimo».
Serve a tutti questa integrazione: cura il paziente, educa il bambino, rompe la diffidenza del genitore. Dal laboratorio, che si chiama «Officine riunite», non escono solo aquiloni per bambini e aquiloni professionali. Gli ospiti realizzano mosaici con materiali di recupero: non pasta di vetro bizantina, quindi, ma ceramica e cocci di bottiglia. Sono opere d’arte, come le lampade, realizzate in mille fantasie con cartoni tagliati a laser: tutto finirà in mostra e, presto, sarà anche venduto su internet. Lo scopo è che il laboratorio si autofinanzi. Le attività si animano anche all’esterno; ci sono il pollaio, ma soprattutto l’orto, regno di Giovanni e Franco. Quest’ultimo, immancabile cappellino in testa e marsupio alla vita, prova a fare l’umile: «È brutto», dice. In realtà è uno spettacolo e lui lo sa: mostra con orgoglio zucchine, pomodori e cetrioli, che danno agli operatori in cambio di un’offerta. E ancora: c’è il laboratorio del feltro e del riuso, una piantagione di lavanda da 1200 piante, piccola manutenzione del verde. Al loro fianco, Giulia Storiales, coordinatrice del settore socioeducativo della EMC2, che proprio in Fattoria ha la sede legale: «Li prepariamo al mondo del lavoro: l’obiettivo ultimo è sempre l’assunzione», spiega. Mentre si parla, spunta un gatto: «Si chiama Gatto», spiega Franco, che se la ride di gusto. Fabio Bruno, della Proges, è un operatore sociosanitario: la sua è un’assistenza sulle 24 ore, dai pasti, all’accompagnamento durante le attività di socializzazione. «Non farei nessun altro lavoro al mondo - ci tiene a dire -: se stanno bene loro, sto bene anche io». Il gioco è importante: ping pong, calcio balilla, carte, scacchi, che sono il passatempo preferito di Stefania. Lo svago è dentro, ma anche fuori: si va in piscina. Ma anche a teatro. Tutto sarebbe più facile se ci fosse un autobus: «Cerchiamo di insegnare loro l’autonomia, ma è più difficile se la prima fermata è a tre chilometri - osserva Mezzadri -: passerebbe la voglia anche a me». Si può fare ancora tanto, per esempio sul parco: «Come area verde ha ben poco da invidiare a quelle di città - continua il coordinatore della Fattoria -, ma andrebbe sfruttata meglio: basterebbero un’area cani e i giochi per i bambini per renderlo ancora più fruibile e simbolo di integrazione».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Il sabato sera al Colle: sorrisi e...bellezze

feste e giovani

Il sabato sera al Colle: sorrisi e...bellezze Gallery

"Kim Kardashian ha la cellulite": è bufera, 100mila fan la abbandonano

gossip

"Kim Kardashian ha la cellulite": è bufera, 100mila fan la abbandonano Foto

3commenti

caclio donne

spagna

Le ragazze che fanno la storia: hanno stravinto il campionato dei maschi

Notiziepiùlette

Ultime notizie

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

CHICHIBIO

"Le scalette", il gusto dolce della carne e del pesce

di Chichibio

4commenti

Lealtrenotizie

Coltello alla gola: pusher rapina una ragazza

Criminalità

Coltello alla gola: pusher rapina una ragazza

Il caso

Ladri in camera da letto: coppia narcotizzata

appuntamenti

Un 1° Maggio con musica, fiere e... Guareschi: l'agenda

Lega Pro

Il Parma non sa più vincere

Musica

The Cage, concerto con sorpresa: le chiede la mano

Intervista

Lo scomparso ritrovato: «Ero stanco e preoccupato»

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma!

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

Fidenza

Massari: «Il nostro bilancio? Più cantieri, meno debiti»

PALANZANO

Una rete per lanciare il turismo

Inchiesta

«I rifugiati? Li ospitiamo a casa»

elezioni

Ecco la nuova squadra di Pizzarotti

7commenti

SALA BAGANZA

La festa della Scuola Baseball Parmense Foto

INCIDENTE

Gli amici sotto choc per la morte di Andrea: "Endurista dal cuore generoso"

sorbolo

Filmate le gare in scooter a mezzanotte. Il sindaco: "Ora convochiamo i genitori" Video

3commenti

Paura a bedonia

Ventenne cade con la moto: arrivano il soccorso alpino e l'elisoccorso

0-0 a teramo

Parma 1 punto avanti al Pordenone, obbligati a vincere il derby  Foto

Frattali: "Parata decisiva? Era ora". Scavone: "Il mio gol? Era regolare" (Video: le interviste) - Le altre partite (Pordenone e Padova hanno perso)

2commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Perché ci sono sempre meno preti

1commento

EDITORIALE

Gli assassini impuniti e lo Stato impotente

di Paola Guatelli

3commenti

ITALIA/MONDO

milano

Pirata della strada tradito da una telefonata a casa: "Sono in ospedale"

1commento

politica

Primarie Pd: in Emilia Romagna alle 17 hanno votato in 163.899. Le foto di Parma

3commenti

WEEKEND

meteo

Weekend col sole. Ma il 1° maggio è "ballerino" Le previsioni

il disco

Caravan, i 45 anni di Waterloo Lily

SPORT

promozione

Festa Pallavicino: è promosso in Eccellenza Gallery

formula 1

Gp di Russia: vince la Mercedes (di Bottas.) Le due Ferrari sul podio

MOTORI

Economia

E' Fiesta l'auto piu' venduta d'Europa Video

GOLF E UP!

Volkswagen, niente Iva sulle elettriche

1commento