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Tumori: ancora polemiche sul metodo Di Bella

Tumori: ancora polemiche sul metodo Di Bella
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(ANSA) - ROMA, 20 SET - Il metodo Di Bella contro i tumori è "assolutamente inconsistente» a livello clinico e scientifico ma "non è l’unica cura spacciata per miracolosa e in realtà inefficace». Così il presidente eletto dell’Associazione italiana oncologia medica (Aiom), Carmine Pinto, interviene sulla notizia, pubblicata da La Stampa, che migliaia di pazienti si sarebbero rivolti al figlio di Luigi Di Bella, Giuseppe, con la speranza di guarigione nonostante 15 anni il metodo fosse stato bocciato da una commissione scientifica voluta dall’allora ministro della Salute Rosy Bindi. L' «inconsistenza» del metodo, ricorda Pinto, «fu certificata dalla sperimentazione con ben 5 protocolli: alla fine la cura risultò inefficace».

Peraltro il metodo, oltre a risultare non capace di fermare il tumore, conclude, «può dare problemi di tossicità, soprattutto se i medicinali vengono somministrati in combinazioni non adeguate e per periodi continuativi».
«Nell’ambito della cura dei tumori - sottolinea Pinto - c'è una fase in cui il medico oncologo non ha più strumenti per intervenire. In questo rientrano le cure miracolose come quella di Di Bella. In diverse parti d’Italia ci sono situazioni abbastanza analoghe a quella. Si passa dalla somministrazione di farmaci biologici a basso dosaggio - osserva - all’utilizzo di estratti di mandorle amare. Purtroppo sulla speranza delle persone che cercano la guarigione da malattie gravi come i tumori c'è tanta speculazione». Quello che serve per evitare che cure che non hanno fondamento scientifico prendano piede, secondo il presidente eletto dell’Aiom, «sono maggiori controlli da parte degli organismi sanitari, come gli ordini dei medici, ma anche della magistratura». Più controlli perchè i medici, nota l’oncologo, «hanno libertà di acquisto dei farmaci non ospedalieri e possono somministrarli in combinazione con altri medicinali», e perchè la stessa magistratura «ha obbligato in più casi il Servizio Sanitario Nazionale di pagare i farmaci utilizzati con il Metodo Di Bella».

La replica di Giuseppe Di Bella

Un comunicato a cui replica il dottor Giuseppe Di Bella, figlio dell'ideatore della cura, Luigi Di Bella. Proprio ieri è stato consegnato al fratello Adolfo, in Austria , il premio letterario internazionale per il miglior libro dell’anno 2014 , settore Etica,Medicina-Società per la biografia del padre “Il poeta della scienza , vita del Prof Luigi Di Bella”.
 
Il presidente AIOM afferma che il Metodo Di Bella (MDB) è "assolutamente inconsistente a livello clinico e scientifico ma …non è l’unica cura spacciata per miracolosa… e in realtà inefficace". Chiediamo all’esimio presidente di dimostrare l’assenza di documentazione sul MDB e ,in quali circostanze, il Prof Luigi Di Bella , o il sottoscritto avrebbero presentato il MDB come “cura miracolosa”. Affermando che il MDB è scientificamente e clinicamente inconsistente nega l’esistenza di questi trials clinici, pubblicazioni, relazioni congressuali a conferma della scientificità ed efficacia clinica antitumorale del MDB che riporto:
1° Congresso Nazionale sul MDB, Bologna 8 e 9 Maggio 2004 con la relazione del Prof Lucien Israel oncologo di fama mondiale ,caposcuola dell’oncologia francese, direttore emerito della clinica oncologica Parigi 1 già Presidente dell’Accademia di Francia , che ci ha onorati di accettare la presidenza della Fondazione Di Bella, Tema congressuale: Inibitori dei fattori di crescita, principi prodifferenzianti e proapoptotici.” presentati 122 casi trattati con MDB
95° Congresso Nazionale SIO (Società italiana di otorinolaringoiatria) Torino 2008
3° congresso mondiale di oncologia di Singapore BIT's 3rd World Cancer Congress (WCC)- 2010- June 22-
4° Congresso Mondiale di Oncologia The 4th World Cancer Congress 2011 – Dalian, China:17 th International Meeting of the European Society of Gynecological Oncology ESGO –
Sulla massima banca dati ufficiale scientifica mondiale www.pubmed.gov digitando “Di Bella Giuseppe” sono reperibili 11 pubblicazioni su 742 casi ,che hanno positivamente risposto al MDB , tra cui 20 casi di carcinomi mammari e 16 casi di tumori prostatici non operati , non chemio-radiotrattati , in remissione ,curati solo col MDB .Per i risultati clinici ottenuti, oltre 18.000 tra pazienti , familiari e sostenitori si sono associati in un gruppo facebook a sostegno del MDB. Sul sito ufficiale www.metododibella.org in prima pagina , nella sezione Sperimentazione sono documentate in 500 pg, verbali dei NAS e ministeriali e le varie cause , oltre alle 11 anomalie, che hanno destituito di ogni dignità scientifica e credibilità la sperimentazione del 1998. Nella sezione “In Evidenza” 18 pubblicazioni sulle banche dati mondiali del MDB , oltre a 8 congressi e relativi atti. Sono riportate 16 relazioni a congressi internazionali e oltre duecento pubblicazioni di quel Prof Di Bella che il comunicato AIOM ha gravemente e pubblicamente diffamato e offeso assimilandolo e associandolo a ciarlatani e cantastorie .

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Quella illusione che passò anche per Parma

(g.b.) - Era il 1998. La discussione e le speranze sul metodo Di Bella stavano contagiando tutta l'Italia.

E proprio a Parma venne organizzato un pubblico dibattito, in un Teatro Regio gremitissimo e pieno di inviati delle principali testate nazionali (foto). La figura esile e determinata del prof. Luigi Di Bella, cui rivolsi le domande più ricorrenti sulla sua terapia,  conquistò la platea: e l'immagine di questo medico anziano e un po' curvo sembrò trasmettere fiducia.

VIDEO - Di Bella al Teatro Regio di Parma

Purtroppo non era così: il tempo e le verifiche del Ministero della sanità si incaricarono di spazzar via quella illusione che, probabilmente in piena buona fede, il prof. Di Bella aveva diffuso. Di quella vicenda, forse, restano però due cose: la necessità di un rapporto diverso e più attento all'aspetto umano fra medicina e malati di cancro, e ovviamente la speranza di poter vincere, se non ancora la malattia, quanto meno il dolore. 

Oggi, di fronte al nuovo pronunciamento ufficiale dei medici oncologi, è giusto ricordare questo, ma purtroppo è anche doveroso ascoltare questo verdetto e quindi stroncare sul nascere ogni possibile illusione.

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  • Vercingetorige

    22 Settembre @ 16.41

    CARO BIFFO , SE IL DOTTOR PINTO SCOPRISSE UNA CURA RISOLUTIVA DEL CANCRO le Multinazionali Farmaceutiche , Ciba - Geigy , Bayer , Pfizer , non avrebbero nessuna convenienza ad ucciderlo , ma , piuttosto a produrre e vendere in tutto il Mondo la sua scoperta ricavandone guadagni astronomici . Ucciderlo sarebbe come tirare il collo alla gallina dalle uova d' oro ! Da parte sua il dottor Pinto avrebbe tutto l' interesse a vendere alle Multinazionali il suo brevetto , perchè ne ricaverebbe molti più soldi di quelli che potrebbe ricavarne da solo, vendendo il prodotto sull' uscio di casa ( o in uno Studio Odontoiatrico ) . Saluti anche a te, simpaticone . Scusa il tono un pò vivace di qualche mio messaggio , ma, quando trovo un argomento che mi stuzzica , non sempre riesco a trattenermi.

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  • HARRIS

    22 Settembre @ 15.16

    Vercingetorige, credo che i dati del WCRF ed EPIC ci diano indicazioni importanti per ridurre i fattori di rischio. E’ il meglio del meglio della medicina predittiva e preventiva sul cancro. Tu parli degli organi di controllo come la FDA statunitense: ti ricordo che la FDA era quella che negli anni 60 raccomandava una dose giornaliera di proteine pari a 300gr (probabilmente sotto pressione della corporation alimentari e farmaceutiche). Fu così che milioni di americani divennero obesi, si ammalarono, sindrome metabolica, insulino resistenza, tumori. Da 300gr oggi si è passati agli attuali 1 gr per peso corporeo e addirittura si arriverà secondo certe stime a 0,8gr per peso in kg. (addirittura si presta attenzione a non esagerare neppure con le proteine vegetali). Vercingetorige, siamo passati da 300 gr indistintamente a 1gr per 1kg di peso. Nel frattempo la gente si è ammalata ed è morta. E noi dovremmo avere fiducia in questi organi di controllo? Un ammalato di tumore crea ricchezza, fa aumentare il Pil, il fatturato delle industrie, la Sanità che oggi è la prima o tra le prime industrie di ogni paese occidentale. (ps:Sulla diagnosi precoce sbagli: anche questa è prevenzione: si chiama prevenzione di secondaria.)

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  • Una Mezza Verità È Una Intera Bugia

    22 Settembre @ 14.54

    @Vercingetorige delle due o è totalmente male informato o è in malafede nelle sue affermazioni. Non si capisce perché continua a ripetere una litanìa oramai che non sta né in cielo né in terra. Mi "vedo costretto" a riportare altri link (mi vogliano perdonare gli addetti della Gazzetta di Parma per questo) al fine di evidenziare che ciò che affermo non sono cose campate in aria ma realtà facilmente e immediatamente accertabili e verificabili. Nell'ordine, NON È vero che tutti i pazienti che si rivolgono al MdB sono stati sottoposti a trattamenti pregressi come evidenziato da questa pubblicazione - http://bit.ly/1bothgw - dove la condizione sine qua non per accedere era proprio quella di non aver mai fatto né chemio, né radio, né intervento chirurgico e né monoclonali! Altro esempio per il tumore alla prostata - http://bit.ly/1uziuG2 - tanto che oltreoceano - UroToday USA - lo ha ripreso come dato interessante da valutare - http://bit.ly/1nlc7m9 - e con tanto di lettera - http://bit.ly/1qalKZt - inviata sempre da oltreoceano al Dr. Giuseppe Di Bella. Quindi @Vercingetorige si informi prima di scrivere la solita litania di sapore ventennale alla quale oramai crede solo lei e qualche altro sodale. Sempre in attesa di risposte dal Dr. Pinto e dall'utente @Milonga...

    Rispondi

  • Pasquale

    22 Settembre @ 14.42

    Vercingetorige ha ragione in tutto (dico: in questo dibattito) e ragiona con ratio e lucidita'.

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  • Vercingetorige

    22 Settembre @ 12.37

    DEL RESTO , SE L' INTRUGLIO DI BELLA FOSSE DI QUALCHE UTILITA' NEL TRATTAMENTO DEL CANCRO , le vituperate "Multinazionali" lo avrebbero già prodotto in milioni di tonnellate e venduto in tutto il Mondo a caro prezzo . Per loro che i soldi vengano dal lavoro di scienziati o dai miscugli di un alchimista è lo stesso !

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