-0°

12°

Salute-Fitness

Notti senza respiro 16 mila parmigiani in apnea notturna

Notti senza respiro 16 mila parmigiani in apnea notturna
Ricevi gratis le news
3

 Monica Tiezzi

Soffrono del più grave disturbo del sonno, ma non lo sanno. Anzi si giudicano, e sono giudicati,  dei dormiglioni, pronti ad appisolarsi ovunque, anche durante una riunione di lavoro o - più grave - al volante di un'auto o  un Tir. Sono coloro che soffrono di apnee notturne, ossia trattengono involontariamente il fiato (anche fino a un minuto e mezzo) da 10 a 80 volte all'ora. Riducendo l'ossigenazione  del sangue anche del 60%, frammentando il loro sonno, restando stanchi anche dopo otto ore di letto, rischiando  crisi convulsive, ipertensione e  ictus.
«In Emilia Romagna si calcola ne soffrano fra le 110 e le 120 mila persone, e 16 mila a Parma e provincia. Finora  ne abbiamo diagnosticati  2.500 e il nostro obiettivo è arrivare  a scoprirne almeno 800 all'anno» dice Mario Giovanni Terzano, direttore   della Neurologia dell'ospedale Maggiore,  docente di neurologia all'Università e responsabile del Centro di medicina del sonno, uno dei due di tutta le Regione (l'altro è a Bologna).
La «sindrome delle apnee ostruttive del sonno» è solo una delle 90 patologie  del sonno, «ma è   quella clinicamente più grave e che ha forse il maggior impatto sulle persone, perchè resta non diagnosticata per decenni e peggiora la qualità di vita - spiega Terzano -   Questi pazienti  sono a forte rischio di infarto, ictus,  ipertensione, bradicardia  ed impotenza e a lungo andare vanno incontro a danni cerebrali. Non di rado sono  emarginati sul lavoro perchè hanno scarsa capacità di concentrazione   e sono lenti». 
Le cause delle apnee sono molteplici: problemi alle vie aeree superiori, alterazioni dell'ossatura facciale (come un setto nasale deviato o una lingua ingrossata), malattie neuromuscolari e, non ultimi, sovrappeso e obesità. Uno dei motivi, questi ultimi,  per i quali la malattia è in aumento: ne soffrono il 2% delle donne e il 4% degli uomini (il picco è sui 45-50 anni, ma non è infrequente trovare   giovani e bambini) e  le previsioni dicono che  andiamo verso un 6% generalizzato.    Raramente chi ne soffre è consapevole di avere un problema. «Spesso il paziente viene su sollecitazione del partner, che durante la notte avverte  le apnee e cerca di interromperle svegliando il compagno» dice Terzano. 
La prima mossa, spiega Nicoletta Azzi, uno dei medici del Centro del sonno, è capire qual è il problema e impostare la terapia: può essere necessario mettersi a dieta, eseguire un intervento otorino-laringoiatrico o di chirurgia maxillo-facciale,  applicare un bite odontoiatrico, fare riabilitazione per rinforzare il tono muscolare e imparare  a respirare bene.  Ci sono poi casi legati all'insufficienza cardiaca o  a difetti della circolazione del sangue. E casi insoluti (il 2-3% del totale) sui quali si sta ancora studiando.
Per tutti il primo passo è quasi sempre il «pap» (pressione ad aria positiva), un apparecchio di ventilazione respiratoria (formato da un compressore collegato ad una   mascherina da applicare su naso e bocca)  che, per dirla con le parole semplici  e chiare di Terzano, «spinge l'aria in bocca e aiuta a respirare». Va applicato la notte, ne esistono vari tipi a seconda del problema del paziente, e attualmente il Centro del sonno ne ha distribuiti (tramite l'Ausl che li dà in comodato gratuito) 2.500. Oltre a dare un sollievo immediato a chi soffre di apnea («i   benefici arrivano già dopo tre notti», dice la dottoressa Azzi), i «pap» monitorano il paziente che, periodicamente, porta in ambulatorio la card che ha memorizzato i dati e il tracciato   del suo sonno,  analizzati poi dai medici sul pc con un semplice download. «Così si riesce a seguire un gran numero di pazienti senza bisogno di ricoveri», spiega Terzano.
 Il percorso per guarire è quindi  impegnativo e spesso lungo e  può comportare  un cambiamento dello stile di vita. Per questo il Centro del sonno organizza, con il supporto di psicologi, anche gruppi di auto-aiuto  - massimo dieci persone - che  confrontano   terapie e risultati. «Anche grazie ai gruppi abbiamo un alto indice di collaborazione nel seguire le terapie. Fra l'85 e l'87% dei pazienti attualmente usa  il “pap”, per un 10%   sono   risolutivi la dieta o un intervento chirurgico o entrambi», dice Terzano.   
Un esempio è il signor Roberto (nome di fantasia n.d.r), che si è presentato al Centro del sonno accompagnato dalla moglie: 60 anni, 120 chili, un lavoro poco soddisfacente in un'azienda, una sonnolenza perenne e problemi di impotenza. La diagnosi: sovrappeso e tonsille ingrossate. «Gli è stato applicato il pap e intanto si è messo a dieta, arrivando a   perdere 40 chili - spiega la dottoressa Azzi -  Poi è stato operato alle tonsille e infine ha sospeso la terapia ventilatoria. “Dottoressa, lei mi ha cambiato la vita”, mi ha detto alla fine del percorso». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Gerardo Russo

    25 Ottobre @ 21.04

    Lodevole,peccato che nn si riesca ad accedere alle cure!!! Le prenotazioni vengono accettate solo di lunedì, e solo una persona. Nonostante sono stato tre volte il primo ad entrare al CUP finora mi è sempre andata male, peggio che alla lotteria!!

    Rispondi

    • Dr.ssa Gasparini

      10 Agosto @ 23.20

      si rivolga al Prof Guido Macaluso, presso il reparto di odontoiatria della clinica universitaria di Parma. chieda un consulto per una vista sulle OSAS.

      Rispondi

    • Dr.ssa Gasparini

      10 Agosto @ 23.17

      è un peccato che si consigli la chirurgia ad altre terapie. In svezia vengono visitati ed intercettati tramite polisonnografier notturne, il paziente quindi viene applicata la cpap solo dopo aver intrapreso la terapia orale con oral device. Gli studi riportano l amaggiore compliance del paziente con oral device rispetto alla cpap. il costo di una terapia orale, purchè fatta da un odontoiatra qualificato, è esponenzialmente più economica se paragonata alla terapia ventilatoria come è in italia. la cpap è indiscutibilemente il gold standarad terapeutico, ma le controindicazioni sono tantissimi.

      Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Biondo e Filippo riammessi nella scuola di Amici

televisione

Biondo e Filippo riammessi nella scuola di Amici, espulso Nicolas

Ignazio Moser

Ignazio Moser

DADAUMPA

Moser, dal GF a Parma: «Qui sto bene, ho tanti amici»

Tom Petty

Tom Petty

MUSICA

Tom Petty è morto per overdose accidentale

Notiziepiùlette

Ultime notizie

“Pat Garrett & Billy the Kid”, il mito secondo Dylan

IL DISCO

“Pat Garrett & Billy the Kid”, il mito western secondo Dylan

di Michele Ceparano

Lealtrenotizie

Omicidio di Michelle, l'ex fidanzato «totalmente capace di intendere e volere»

IL CASO

Omicidio di Michelle, l'ex fidanzato «totalmente capace di intendere e volere»

Criminalità

Borseggi, la paura viaggia sull'autobus

WEEKEND

Bancarelle, musica e benedizioni degli animali: l'agenda della domenica

VIABILITA' E BUROCRAZIA

Strade pronte, ma restano chiuse

LA STORIA

Aurora, 18enne con disabilità: «Nessun sogno è precluso»

TORRILE

Fine dell'incubo per i vicini del piromane

SALUTE

Un test del sangue per otto tipi di tumore

Ko a Cremona

Anno nuovo, Parma vecchio

Animali

«Delon sbaglia: non si uccide il proprio cane»

PARMA

Oltretorrente: cori gospel in strada per contrastare lo spaccio Video

Iniziativa di "Oltretutto Oltretorrente" con il coro gospel Zoe Peculiar

5commenti

SERIE B

Cremonese-Parma 1-0: crociati sconfitti a pochi minuti dalla fine sotto gli occhi di Lizhang Foto Video

Nel primo tempo squadre equilibrate, poi i crociati calano. La Cremonese aumenta il pressing e fa gol con Cavion

9commenti

DIARIO DELLA TRASFERTA

"Tutti a Cremona!": quasi 2mila tifosi da Parma Foto Video

Uno dei pullman ha qualche problema al motore in autostrada ma riesce a raggiungere lo stadio di Cremona. Molti tifosi in auto

APPENNINO

Escursionisti in difficoltà per il ghiaccio: due interventi del Soccorso Alpino sul Marmagna

In salvo due 29enni toscane e due uomini del Parmense. Appello del Saer: "Usate l'attrezzatura adatta"

PARMA

Scontro fra due auto in via Venezia

TRAFFICO METEO NEWS

Buongiorno Parma! x

Traffico-Meteo-News: tutte le informazioni utili prima di uscire di casa

4commenti

FURTI

Ladro in fuga si lancia da una finestra al quarto piano: ferito e... arrestato Foto

Di chi sono tutti questi oggetti rubati?

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

La strana democrazia delle parlamentarie

di Francesco Bandini

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

ITALIA/MONDO

Turismo

Venezia, 1.100 euro di conto per 4 bistecche e una frittura di pesce

Lucca

Un escursionista muore sulle Apuane

SPORT

SERIE B

Cremonese-Parma 1-0: gli highlights della partita Video

Cremonese-Parma

D'Aversa: "Dispiace non vedere la 'cattiveria' giusta per portare a casa il risultato" Video

SOCIETA'

IL CASO

Tim Cook: "Non voglio che mio nipote sia sui social"

milano

Cracco si è sposato (Lapo Elkann testimone) Gallery

MOTORI

LA NOVITA'

Nuova Dacia Duster: il low cost diventa un eroe borghese

NOVITA'

Gamma Fiat 500 Mirror, infotainment "allo specchio"