Salute-Fitness

Alzheimer: 8700 malati in città e provincia

Ricevi gratis le news
0
Caterina Zanirato

Non si vedono. Sono nascosti in casa, al massimo nei centri diurni. 
Ma i malati di Alzheimer sono 8.700 in tutta la provincia. E 3.300 nella sola Parma. 
Un numero che tende a crescere ogni anno, a causa dell’invecchiamento della popolazione e della diffusione della patologia, che se prima colpiva solo ultra 65enni, ultimamente si è manifestata anche a 45-50 anni. 
Un numero che esprime non solo il malessere di chi è malato, ma anche di tutte le famiglie costrette ad assistere come dei bambini i loro anziani, che altrimenti si dimenticherebbero di mangiare, di pulire casa, di fare la spesa. 
L’Alzheimer e le altre demenze senili non sono patologie che uccidono: sono degenerative, nel senso che le facoltà cognitive che fanno perdere non sono recuperabili, ma non accorciano la vita. Così che una persona può trovarsi a vivere dagli 8 ai 15 anni senza memoria, con disturbi comportamentali, in solitudine. A Parma, per aiutare i malati e le loro famiglie c'è un triplice intervento: Ausl, Comune e Aima, associazione italiana malati Alzheimer. 
La parte sanitaria la cura l’Ausl: in via del Campo è sorto il Consultorio per le demenze. Qui sono riuniti tutti i servizi necessari a chi è malato di Alzheimer o a chi deve ricevere una diagnosi. «La prima visita la prenota il medico di base - spiega Francesca Zennaro, responsabile medico organizzativa del consultorio -. Dopo aver effettuato una testistica di base, procediamo con una valutazione neuro psicologica, dalla quale emerge la diagnosi. Nel 60% dei casi si tratta di Alzheimer.
In genere, ogni anno, ci aspettiamo di ricevere circa l’1,2% degli ultra 60enni. Per esempio, nel 2008 a Parma, i pazienti in cura erano 3.300, quelli nuovi 490. Il numero sale ogni anno per l’invecchiamento della popolazione, ma capita di curare pazienti sempre più giovani: l’anno scorso anche dei 45enni». 
La terapia da seguire può essere farmacologica o di «riattivazione cognitiva»: «Non tutti possono prendere i farmaci - continua Zennaro -. Esistono dei percorsi alternativi per mantenere attive le capacità mentali. E' utile stare insieme, interagire con assistenti e parenti. Forniamo infatti anche colloqui ai familiari, che devono conoscere le tecniche e le modalità per relazionarsi con loro». 
Il Comune, collaborando con la rete associativa, offre l’assistenza necessaria ai malati e alle loro famiglie: «L'Aima a Parma è nata nel 1994, per dare sostegno alle famiglie su tutte le problematiche sanitarie, psicologiche, assistenziali, che si riscontrano accompagnando un malato per 8-15 anni - commenta Rosa Borsi, volontaria -. Organizziamo incontri e attività tra malati, sia per stimolarli, sia per regalare alle famiglie del tempo libero. Noi siamo volontari, ma sottoscriviamo contratti di lavoro per del personale specializzato che si possa rapportare con i malati: psicologi e assistenti sociali. Per questo abbiamo bisogno del sostegno economico di Comune e Fondazione Cariparma».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Belen (look sexy) e il battesimo delle polemiche

social

Belen (look sexy) e il battesimo delle polemiche

Eruzione vulcano Papua Nuova, voli cancellati. Allarme Tsunami Video

PACIFICO

Eruzione vulcano Papua Nuova, voli cancellati. Allarme Tsunami Video

Ignazio Moser

Ignazio Moser

DADAUMPA

Moser, dal GF a Parma: «Qui sto bene, ho tanti amici»

Notiziepiùlette

Ultime notizie

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

CHICHIBIO

«Timocenko», soprattutto pizza per tutti i gusti

di Chichibio

1commento

Lealtrenotizie

Parma, quelle bande di ragazzini violenti

Emergenza in centro

Parma, quelle bande di ragazzini violenti

PEDONE SICURO

Nuove «Zone 30» in città nel 2018. La mappa

59 ANNI

San Secondo piange Paola, l'angelo dei disabili

INTERVISTA

La regista Emma Dante: così in scena la bruttezza diventa bellezza

DIPENDENZA

Una sera con i Narcotici Anonimi

89 ANNI

Addio a Giacomo Azzali, una vita per l'anatomia

Salsomaggiore

«Serhiy Burdenyuk è scomparso: chi l'ha visto?»

FONTEVIVO

Ubriaco alla guida crea scompiglio a Case Rosi

emilia romagna

Elezioni, i candidati del M5S nella nostra circoscrizione: c'è un parmense

Due parmigiani, invece, tra i candidati supplenti

inchiesta

Borseggi sull'autobus, è emergenza: "Bisogna essere ossessionati"

6commenti

incidente

Schianto tra due auto nel pomeriggio a Fontevivo: due donne ferite

anteprima gazzetta

Quei ragazzini terribili che imperversano in centro Video

Municipale

Gli autovelox dal 22 al 26 gennaio Dove saranno

carabinieri

Video pedopornografico sul cellulare: arrestato lui, denunciato l'amico che l'ha inoltrato

2commenti

BUROCRAZIA

Parma: strade pronte, ma chiuse da mesi (o anni)

Da via Pontasso a Ugozzolo: ci sono cavalcavia e strade asfaltate in città che inspiegabilmente resatano interdette al traffico

4commenti

3 febbraio

Il ministro a Parma: maestre e maestri diplomati contestano

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Perché Mattarella ha ragione sul voto

di Michele Brambilla

L'ESPERTO

Imu: cosa succede se il figlio lavora all'estero

di Daniele Rubini*

ITALIA/MONDO

praga

Rogo in hotel, l'attore Alessandro Bertolucci: "Salvo ma ho visto morire due persone"

violenze su minori

Abusi su due figlie: il "mostro" smascherato da un tema scolastico è il papà

SPORT

GAZZAFUN

Cremonese - Parma 1-0: fate le vostre pagelle

manifestazione

Bimbi e tifosi abbracciano il Felino (contro tutte le mafie) Gallery

SOCIETA'

AUTO

Revisione, tempi, costi e controlli: cosa c’è da sapere. Arriva il certificato

gazzareporter

Dall'Appennino alle Alpi

MOTORI

LA NOVITA'

Nuova Dacia Duster: il low cost diventa un eroe borghese

la pagella

Nissan Qashqai DCI 130 CV: i nostri voti