-5°

Maternità

Arriva un fratellino: come lo dico a mio figlio?

0

di Monica Tiezzi

Come comunicare al primogenito che è in arrivo un fratellino o una sorellina? Domanda non banale, perchè l'arrivo di un nuovo figlio va preparato, per evitare di scatenare eccessive tensioni. A dare alcuni suggerimenti chiari e semplici è il pediatra Alberto Ferrando, docente a contratto di pediatria del territorio al corso di laurea in medicina dell'Università di Genova, nel suo libro «Come crescere mio figlio» (LSWR editore, 19,90 euro), un volumetto che affronta tutti i problemi più comuni dei bambini da zero a sei anni chiarendo i dubbi dei genitori.

DITEGLIELO VOI

«È importante che siano i genitori a dire al figlio che arriverà un fratellino o una sorellina: venirlo a sapere da qualche amico o dai nonni potrebbe ripercuotersi sulla fiducia che i bambini hanno in mamma e papà - dice lo specialista - La mamma, durante gli ultimi mesi di gravidanza spieghi al bambino che l'arrivo di un fratellino non cambierà il suo affetto per lui».

Probabilmente, avverte il pediatra, questo non basterà a scacciare il «demone» della gelosia: «Spesso i bambini, quando c'è un nuovo arrivato, regrediscono in abilità in precedenza acquisite, mettono in broncio, rivelano eccessiva dipendenza. Il tempo e la pazienza dei genitori saranno ripagati dal fatto che i figli maggiori diventeranno i migliori custodi del fratellino e si sentiranno coinvolti e responsabilizzati nei suoi riguardi».

QUALCHE CONCESSIONE

Il consiglio alla mamma: «Prima di sedervi a dare da mangiare al neonato, assicuratevi che vostro figlio più grande sia impegnato in qualche attività e tenete a portata di mano qualcosa da mangiare o da bere in caso quest'ultimo ne avesse bisogno. Fate le stesse cose che facevate con lui prima dell'arrivo del secondo bambino. Quando non è possibile, non date sempre una giustificazione: questo potrebbe favorire il risentimento del bambino». Il consiglio al papà: «Fate sentire il bambino importante, concedendogli privilegi come un giro in macchina o in centro, o permettendogli di andare a letto un po' più tardi. Quando andate in ospedale a trovare il nuovo arrivato, preparatelo al fatto, dandogli spiegazioni rassicuranti, che il neonato potrebbe essere nell'incubatrice e la mamma potrebbe avere flebo». Il consiglio a entrambi i genitori: «Parlate con il bambino delle emozioni che prova, mostrando di comprendere sia quelle positive che quelle negative. Potrebbe essere necessario che impari che non dovrà far male al fratellino. Coinvolgetelo a occuparsi del fratellino solo se mostra interesse a farlo».

ATTENZIONE ALLA COMPETITIVITÀ

Secondo alcuni studi, la personalità risente dell'ordine di nascita, spiega il pediatra: «Niente è matematico in questo campo, ma è più probabile che i primogeniti siano più tradizionalisti, organizzati, responsabili, gelosi e perfezionisti rispetto a chi arriva dopo, più collaborativo e accomodante. Inoltre una differenza di età inferiore a due anni può determinare un aumento della rivalità, mentre una differenza oltre i 5-6 anni può far sì che entrambi i fratelli si sentano primogeniti».

Per questo è importante non minare il senso di autostima del bambino ignorandolo o rinfacciandogli le sue debolezze, magari in paragone al fratello o alla sorella più bravi a scuola e più socievoli. «La competizione spesso reciproca si accentua negli anni successivi mano a mano che l'ultimo nato acquisisce competenze, e lodare un figlio e criticare l'altro è il modo migliore per seminare zizzania», dice Ferrando. Occhio anche a non aspettarsi di più da un figlio rispetto a un altro: «Spesso siamo più duri con il primogenito e ci ammorbidiamo con i figli che vengono dopo».

LITIGI FRA FRATELLI

Lo specialista invita anche a non cercare di risolvere ogni litigio fra fratelli: «È quasi impossibile intromettersi in un litigio senza prendere le parti di qualcuno: in questo modo i genitori saranno accusati di fare favoritismi». Altrettanto grave, continua il pediatra, «dimenticare che i bambini vogliono essere diversi l'uno dall'altro. Talvolta li vestiamo o li trattiamo nello stesso modo, ma ogni bambino vuole essere diverso dai fratelli. Dinamiche particolari insorgono in situazioni come la perdita di un fratello, la presenza di bimbi disabili o malati o adottati: per queste famiglie è consigliabile un supporto psicologico», continua il pediatra.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

White Lion: i latini a Pilastro

Pgn Feste

White Lion: i latini a Pilastro Foto

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy

Australian Open

Eugenie Bouchard fra tennis e scatti sexy Foto

Acquisto auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

CONSIGLI

Acquistare un'auto nuova: le 6 soluzioni più efficaci

Notiziepiùlette

Incidente Cascinapiano
Incidente Cascinapiano

Filippo, addio con la maglia numero 8

Ultime notizie

Velluto rosso

VELLUTO ROSSO 

Prosa e Lirica, risate e emozioni a teatro: il meglio della settimana

di Mara Pedrabissi

Lealtrenotizie

Bertolucci

commemorazione

Il liceo Bertolucci si prende per mano: "Ciao Filippo"

Polemica

«Sulla legionella ci hanno preso in giro»

3commenti

primarie pd

Dall'Olio-Scarpa: c'è l'accordo

IL CASO

«Ci hanno tolto il figlio per uno schiaffo»

1commento

Weekend

Feste di Sant'Antonio, musica e fuoristrada: l'agenda

Parlano gli studenti

«La Maturità 2018? Premia chi non studia»

Langhirano

Antonella, quel sorriso si è spento troppo presto

Il caso

Anziana disabile derubata in viale Fratti

1commento

centro italia

Parma, un'altra partenza degli angeli del soccorso Foto

tg parma

Trentenne parmigiano aggredito e rapinato da una baby gang in centro

9commenti

Incidente Cascinapiano

Filippo, addio con la maglia numero 8

PROTESTA

Le medicine? Prendetele all'ospedale

DATI

Collecchio, boom di nascite

Intervista

Edoardo Bennato: «Sono sia Peter Pan che Capitan Uncino»

Regio

L'umanità raccontata da Brunori Sas Foto

Il fatto del giorno

Legionella: la rabbia del quartiere Montebello

5commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Quei «no» che non sappiamo più dire ai figli

6commenti

EDITORIALE

Un morto nell'Italia dello scaricabarile

di Paola Guatelli

ITALIA/MONDO

soccorsi

Altri 4 estratti dalle macerie del Rigopiano, ma c'è una quarta vittima

I Parete

"Viva anche Ludovica": Giampiero riabbraccia la famiglia

WEEKEND

CINEMA

Da "Arrival" a "Qua la zampa": i film della settimana Video

IL DISCO

Avalon, un sound sofisticato e una copertina leggendaria

1commento

SPORT

Parma Calcio

Coric, risoluzione consensuale del contratto

Sport

MotoGP: tutti i piloti Foto

MOTORI

IN PILLOLE

Dacia Sandero Stepway
model year 2017

ANTEPRIMA

Rivoluzione Micra: Nissan cambia tutto