15°

Salute-Fitness

Estetiste sul piede di guerra

Estetiste sul piede di guerra
3

Roberta Vinci

Trattamenti di bellezza «dimezzati» per le donne parmigiane. Cellulite e segni dell’invecchiamento avevano trovato, all’interno dei centri di bellezza, un nemico capace di sconfiggere gli inestetismi più diffusi e difficili da combattere. Corretta alimentazione e attività fisica hanno scoperto nuovi alleati nelle tecnologie, ma queste ora vengono «bandite» dai «santuari» del restyling. Proprio così: i centri estetici rischiano di subire un ingente danno economico; questo è ciò che emerge dal nuovo elenco delle apparecchiature per uso estetico, previsto dalla legge. La lista dei macchinari ritenuti idonei all’uso estetico è rimasta invariata per vent'anni e l’evoluzione del settore ha spinto tantissimi centri ad investire acquistando queste apparecchiature in grado di soddisfare le esigenze dei clienti. Nella recente revisione della lista, il Consiglio superiore di sanità e i rappresentanti del ministero dello Sviluppo economico hanno eliminato le apparecchiature per la cavitazione e quelle per il fotoringiovanimento, non considerate di pertinenza dell’estetista. I due strumenti per ora non sono compresi nell’elenco che sarà inviato a Bruxelles per il controllo da parte della Comunità europea. Nel caso in cui il testo non sia oggetto di modifiche, è prevista la definitiva approvazione entro la fine dell’anno.
Un cambiamento che potrebbe gravare pesantemente sui centri estetici che, negli ultimi anni, hanno acquistato i due apparecchi nel mirino, investendo, ognuno, cifre che si aggirano attorno ai quaranta mila euro. «Sarebbe una perdita economica pesantissima; lavoro da una decina d’anni e quello che credevo un investimento si potrebbe rivelare una rovina, - afferma, preoccupata, Giulia, in possesso dell’attrezzatura per la cavitazione -; mi chiedo cosa dovrò farne del macchinario, dato che rivenderlo sarà impossibile».
Una doccia fredda che non colpisce tutti gli esperti del settore. «Sono due anni che si parla di questo possibile cambiamento - spiega Cinzia, titolare di un centro estetico in borgo Tommasini -; io pratico entrambi i trattamenti, ma con attrezzature a noleggio e con tanto di certificati CE». Un’alternativa c'è: è quella consigliata anche da Confartigianato Apla: «Al momento la mossa migliore è tutelarsi - aggiunge Manuela Pollari, responsabile settore benessere - prima di tutto è obbligatorio farsi rilasciare la certificazione CE, ma questo non basta: suggeriamo o di aspettare qualche mese per l’acquisto dei macchinari o almeno di farsi garantire l’eventuale sostituzione». «E' fuori dubbio che trattamenti del genere siano di competenza medica - afferma Romolo Nouvenne, specialista in Chirurgia plastica estetica e ricostruttiva - ma con una formazione appropriata, nell’ambito del Servizio sanitario nazionale, anche le estetiste potrebbero utilizzare i due macchinari; la cosa migliore sarebbe l’istituzione di un Albo professionale delle Estetiste abilitate».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

  • Matteo

    14 Agosto @ 12.41

    Tanto per cambiare, in un momento in cui già si fa fatica qualche politico si inventa di vietare ciò prima consentito. Spero davvero che si faccia come proposto dal Professor Romolo Nouvenne, che non conosco personalmente, ma solo di fama, e che anch\'io voglio ringraziare per come parla della nostra categoria. Io tra l\'altro l\'apparecchio della cavitazione ho iniziato a pagarlo solo 6 mesi fa!

    Rispondi

  • Carlotta

    13 Agosto @ 16.22

    Sono la titolare di un noto centro estetico. Non posso che condividere la posizione del prof. Nouvenne che ringrazio per non averci aggredito come avversarie ma di aver espresso una posizione di grande equilibrio e buon senso. Spero davvero che passi la proposta del prof. perchè chi come me è serio e preparato ed oltre ad aver investito tanta passione, amore e soldi nel proprio mestiere lo svolge quotidianamente con serietà e professionalità e subirebbe un fortissimo danno economico. Sono disposta a frequentare un corso di formazione e a sostenere un esame abilitante come suggerito dal prof. Nouvenne, perchè trovo che ciò sia solo una tutela nei confronti dei nostri clienti e anche nei nostri confronti perchè chi di noi non idoneo non potrà esercitare la professione e danneggiare la nostra categoria.

    Rispondi

  • Laura

    11 Agosto @ 00.53

    Ha ragione il Professor Romolo Nouvenne, grande professionista, che ho avuto la fortuna di conoscere personalmente e del quale sono soddisfattissima paziente. Bisogna che alle estetiste siano insegnate tali procedure mediche e solo chi di loro ha realmente imparato sia autorizzato ad esercitarle. Tutto solo a nostra tutela di pazienti e clienti, benvenga quindi l'istruzione delle estetiste proposta dal prof. Nouvenne!

    Rispondi

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

David: i candidati ai premi per attori e attrici

cinema

David: ecco chi sarà in corsa

parodia con Parma/Karma canzone vincitrice sanremo

parodia

Si sorride con il prosciutto di Parma in "salsa" Occidentali's Karma Video

Aereo intercettato sui cieli della Germania

germania

Il pilota non risponde: volo di linea scortato da jet da guerra

1commento

Notiziepiùlette

Ultime notizie

È il momento di rinnovare casa sfruttando le agevolazioni fiscali

COSTRUIRE ARREDARE

Agevolazioni fiscali: è il momento di rinnovare casa

Lealtrenotizie

Collecchio, ecco come sono stati incastrati i rapinatori della Cariparma

carabinieri

Collecchio, ecco come sono stati incastrati i rapinatori della Cariparma

tg parma

Multe dei varchi: il Comune propone una risoluzione bonaria Video

ente

Provincia, assegnate le deleghe. Bodria è vicepresidente

2commenti

CORTE DEI CONTI

Finto malato e assenteista, infermiere condannato

4commenti

Sicurezza

Parma, blitz nelle cattedrali del degrado

2commenti

FISCO

Condomini, è guerra contro le scadenze impossibili

Corsa contro il tempo per comunicare le spese di ristrutturazione e di risparmio energetico

Salso

Righe blu, e la mezz'ora gratis che fine ha fatto?

Fidenza

Concari, quando la medicina è una missione

carabinieri

Lite tra vicini, donna esplode colpi in aria a Boretto

E' stata denunciata, ha usato una scacciacani

quartieri

Ventuno progetti per Parma

Le proposte dei consigli dei cittadini volontari

1commento

A TEATRO

«Mar del Plata», il rugby contro la dittatura

L'INTERVISTA

Cerri, che gioia il primo gol in A

1commento

CULTURA

Tahar Ben Jelloun a Parma: "Più educazione per sconfiggere l'Isis"

Palazzo del Governatore gremito

GAZZAREPORTER

Degrado in Oltretorrente Foto

Un lettore racconta con le immagini una passeggiata abortita

4commenti

Collecchio

Rapina alla Cariparma: giallo sui colpi di arma da fuoco. Video: l'arresto dei ladri

Il servizio del Tg Parma: la testimonianza di un giovane - Video

3commenti

Via Mazzini

Le baby gang fanno paura: negozianti sotto assedio

12commenti

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

IL DIRETTORE RISPONDE

Le deprimenti liti dei politici

5commenti

EDITORIALE

I figli, la droga e una mamma "condannata" per troppo amore

di Carlo Brugnoli

6commenti

ITALIA/MONDO

avetrana

Omicidio di Sarah, confermato l'ergastolo per Cosima e Sabrina. E Michele Misseri torna in carcere

1commento

il caso

Killer del catamarano: De Cristofaro è scomparso dal Portogallo

SOCIETA'

Palermo

Blitz dei carabinieri, i rom rispondono cantando Bello Figo

3commenti

auto

Addio al libretto di circolazione: il documento sarà unico

1commento

SPORT

Vietnam

Rigore inesistente: la squadra resta immobile per protesta

LEGA PRO

Parma- Samb 4-2: il film del match Video

MOTORI

SUPERCAR

Ferrari 812 Superfast,
la nuova berlinetta da 800 Cv

nuovo kit

Mercedes Classe A Next, un passo più avanti