22°

Salute-Fitness

Ventisei "Case della salute" in due anni

Ricevi gratis le news
0

“Discutere oggi di case della salute non significa aggiungere un tassello in più alla rete dei servizi sanitari ma ragionare di un intervento di qualità, un punto di riferimento vero di accesso per i cittadini, in tutto il territorio, su cui scommettiamo nonostante un contesto difficile, fatto di tagli e di crisi”. E’ stato il presidente della Ctss Vincenzo Bernazzoli ad aprire questa mattina a Parma, davanti alla platea dell’Auditorium del Carmine composta da rappresentanti delle istituzioni, associazioni, e soprattutto mondo della sanità, il convegno che la Conferenza sanitaria e sociale insieme all’Azienda Usl hanno dedicato all’innovazione nella sanità territoriale e alle “Case della salute”. Saranno ventisei fra due anni, alcune nasceranno altre aderiranno a strutture già esistenti. Luoghi familiari, in cui sentirsi “a casa”, dove i servizi di assistenza primari si in­tegrano con quelli specialistici, ospedalieri, della sanità pubblica, della salute mentale e con i servizi sociali.
Il motore, come ha detto Leonida Grisenti, direttore generale del’Azienda ospedaliero universitaria di Parma, è l’integrazione, che fa essere “più efficienti e fa funzionare meglio tutti” è che è il modello per far diventare questi luoghi “il punto più vicino ai cittadini in cui garantendo parità di accesso si può avere il primo contatto con i servizi sanitari”.
Case bipartisan perché frutto del governo di centrosinistra e confermate dal governo di centrodestra, a livello regionale la loro progettazione è partita da diversi anni sulla base di una idea che comporta un cambiamento culturale fondato su un lavoro in rete che consentirà ai cittadini di avere un livello di accessibilità diretto e disponibilità  dei servizi molto alto. Le case della salute insomma rispondono ad una esigenza precisa, sottolineata nell’intervento di Antonio Brambilla, responsabile del Servizio Assistenza distrettuale della Regione Emilia-Romagna. “La struttura associata forte permette al cittadino di essere seguito meglio, avendo più risorse e più spazi a disposizione”. Pensate in tre tipologie: piccole, medie e grandi, le case della salute sono nei programmi della Regione il motivo di una riorganizzazione territoriale e una sfida qualitativa.
Non un modello definito fatto e compiuto, come ha spiegato Massimo Fabi direttore generale dell’Ausl di Parma, perché la volontà è quella di creare un contesto favorevole di investimenti per rendere praticabile il coinvolgimento dei professionisti della salute a tutti i livelli. “Oggi stiamo costruendo il nuovo Pal, perché le case della salute rappresenteranno il contesto nel quale diventeranno esigibili i diritti dei cittadini. Non si chiede l’aggiunta di prestazioni, ma di condividere gli obiettivi”.
Secondo Fabi le case della salute devono diventare per il cittadino “identificabili almeno quando l’ospedale”. Nascono in buona parte dai poliambulatori territoriali e lì il cittadino trova già o troverà il proprio medico di medicina generale, associato nella forma di medicina di gruppo, le infermiere professionali per le cure domiciliari, gli specialisti ambulatoriali, il centro unico di prenotazione, il punto prelievi, l’ambulatorio infermieristico per le medicazioni, i servizi per la prevenzione e di igiene pubblica, i servizi che faranno prevenzione verso le malattie cardiovascolari e quelli dell’area della salute mentale e dipendenze, la continuità assistenziale sulle 12 ore diurne che si integrerà con la guardia medica e con i servizi di emergenza urgenza territoriale.
“E’ una innovazione che vede la Regione fra le prime nell’affermare questo modello – ha osservato Carlo Lusenti assessore regionale Politiche per la salute dell’Emilia Romagna - In particolare la provincia di Parma è all’avanguardia perché qui, concretamente, questo nuovo modello organizzativo ha già gambe e strutture. Qui si vede la realizzazione di un cambiamento culturale organizzativo cioè l’idea di rendere disponibili sul territorio delle strutture dove i cittadini possono trovare tutte le risposte ai loro bisogni di tutela sanitaria, ma anche sociale, esterne all’ospedale”.
Le case della salute saranno otto nel distretto di Parma, sei sorgono o sorgeranno nell’area del capoluogo: il Dus (direzione unica sanità) che pren­derà il posto dell'attuale sede Efsa,  il centro di via Pintor, del quartiere Montanara in via Carmignani, quel­lo di via Verona (il centro Wilma Preti), il polo Parma Est che sorgerà in via XXIV Maggio, e il polo di via Bocchi via Savani come evoluzione della medicina di gruppo. “Queste offerte – spiega Fabi - troveranno la loro realizzazione nel momento in cui altre innovazioni logistiche territoriali si aggiungeranno come il polo territoriale pediatrico che orienterà e concentrerà nel comune di Parma tutti i servizi  per il bambino”. Nell’area del distretto ci saranno ancora la casa della salute a Sorbolo e a Co­lorno. Nel distretto sud est se ne contano sei:  il polo socio sanitario di Langhirano, la realizzazione della casa della salute di Collecchio, Traversetolo, Felino, Montechiarugolo e Sala Baganza.
Sei anche nel distretto delle Valli del Taro e Ceno, dove l’Ospedale di Borgotaro diventerà un vero e proprio complesso territoriale e ospedaliero e l’ultimo passo sarà quello di portare lì la medicina di gruppo così come nell’altro polo sanitario di Fornovo. Mentre a Medesano la casa della salute c’è già ci sono accordi con i Comuni per realizzarle a Bedonia, Berceto e Varsi.
Nel Distretto di Fidenza si contano sei case della salute: da quella storica  di Busseto, all’ospedale di San Secondo, l’Ospedale di Vaio, e si pensa ad una nuova struttura anche nel cuore di Fidenza, oltre che a Noceto e Fontanellato. Le case della salute più grandi ospiteranno anche la guar­dia medica, garantendo così un'assistenza sulle 24 ore.
Il convegno è stato occasione di confronto tra professionisti della sanità, Istituzioni, cittadini e loro rappresentanti. Nella mattinata si è svolta la tavola rotonda moderata dalla giornalista Monica Tiezzi su  “Miglioramenti attesi per il territorio e per i cittadini” a cui sono intervenuti Fabrizio Pallini, delegato del Sindaco di Parma alla Sanità e Politiche per la Salute, Marilena Pinazzini presidente del Comitato del distretto di Fidenza, Stefano Bovis sindaco di Langhirano, Salvatorangelo Oppo sindaco di Borgotaro, in qualità anche di presidenti dei rispettivi Comitati di distretto.
Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con il seminario di approfondimento “Case della salute: il punto di vista dei professionisti”, seguito dalle conclusioni di Massimo Fabi, direttore generale Ausl di Parma.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi
Clicca qui per leggere e commentare >>

Inviaci il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 2500

Video

IL METEO NEL TUO COMUNE

Gossip, Fun, Spettacoli

Sembra ieri 1/1: 1984 - In piazza della Pace l'ippopotamo Pippo

TV PARMA

Sembra ieri: in passerella anche "lui", il bello di Parma (1996)

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein

Spettacoli

Asia Argento lascia l'Italia dopo la bufera sul caso Weinstein Video

Ari Berlin volo radente

Düsseldorf

Ultimo volo: il pilota sfiora la torre di controllo

Notiziepiùlette

Ultime notizie

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

L'ESPERTO

Lavoro all'estero e residenza in Italia? Ecco dove pagare le tasse

Lealtrenotizie

via repubblica

CRONACA NERA

Derubato un rappresentante di gioielli

Furto su un'auto in via Repubblica

Lutto

E' morto Marino Perani, allenò il Parma Video

In panchina negli anni Ottanta

3commenti

Carabinieri

Tentato furto alle cantine Ceci: un arresto

Nello stabilimento di Torrile

PARMA

Via Muzzi, anziana scippata cade e si ferisce

Borgotaro

Auto ribaltata sulla fondovalle a Ostia Parmense: un ferito

E' intervenuto anche l'elicottero del 118

PARMA

Tagliati gli alberi sul Lungoparma, protestano i residenti

20commenti

Regione

Punti nascita, bagarre in Aula: salta il numero legale

Le opposizioni: "Ripensare la decisione su Borgotaro"

LUTTO

Addio a Angelo Tedeschi, l'ingegnere gentiluomo

Guastalla

Sequestrati 3 quintali di dolci mal conservati: erano destinati anche al Parmense

La Municipale ha sequestrato un autocarro di un cittadino indiano che lavora per una ditta mantovana

Il caso

L'avvocato Mezzadri: «Quella volta che sparai a un ladro»

tg parma

Nessuna squalifica per d'Aversa. Closing societario il 3 novembre? Video

GAZZAFUN

Il gatto più bello della città: guarda le gallery dei finalisti

4commenti

Carabinieri

In manette la primula rossa dell'eroina

1commento

BORGOTARO

«Troppi ragazzi ubriachi, è emergenza»

Giardino

Parco Ducale: giù il muro su viale Piacenza

Stanziati 1.281.000 euro

5commenti

TRASPORTI

Bus, il Tar invia la sentenza in procura e alla Corte dei conti 

«Aspetti singolari e conflitto d'interessi»

1commento

Il giornale di oggi

sfoglia

abbonati

EDITORIALE

Le scuse scomparse in un mondo incivile

di Roberto Longoni

VELLUTO ROSSO

Da Ezio Mauro a Massimo De Luca: grandi firme in scena

di Mara Pedrabissi

ITALIA/MONDO

FRANCIA

Vola con la tuta alare e si schianta: morta una donna

MILANO

Arrestato il geometra "re dei trans"

SPORT

IL SONDAGGIO

Parma, "nebbia" in campionato. Nel mirino dei tifosi lo staff tecnico

1commento

Moto

Marquez vuole tornare a vincere

SOCIETA'

SPAZIO

AstroPaolo fotografa nube marrone sulla Pianura Padana

fotografia

I meravigliosi colori dell'autunno sull'Appennino parmense: 10 foto di Giovanni Garani

MOTORI

ANTEPRIMA

Seat Arona: il nuovo Suv compatto in 5 mosse Fotogallery

LA NOVITA'

Kia Stonic, debutta il nuovo «urban crossover»